In occasione della sua visita a Berlino, il nuovo Ministro della Difesa lituano, Dovilė Šakalienė, ha firmato con l’omologo tedesco Boris Pistorius, ormai uscente stante la sfiducia votata dal Bundestag al Governo presieduto dal Cancelliere Scholz, un accordo per l’acquisto di 44 carri armati Leopard 2A8.

Ad oggi, questo contratto rappresenta il più grande acquisto nella storia della Lituania e sarà fondamentale per la modernizzazione delle Forze Armate di Vilnius ed il rafforzamento della sicurezza regionale.
L’Accordo quadro tedesco e l’interoperabilità con gli Alleati
I carri armati Leopard 2A8 contribuiranno a migliorare l’integrità e l’interoperabilità delle Forze Armate lituane e tedesche; a tal scopo si sta cercando di anticipare la data di consegna, per far fronte alla grave crisi internazionale, anche grazie alle maggiori risorse stanziate dalla Lituania nel suo comparto Difesa.
L’acquisto dei Leopard 2A8 da parte della Lituania avverrà nel ambito del accordo quadro stipulato nel 2023 dalla Difesa Tedesca con il consorzio industriale formato principalmente da KNDS Deutschland e Rheinmetall AG per la produzione di 125 esemplari di questi carri armati per le esigenze della Bundeswehr e dei Paesi Alleati e partner.
Attualmente, sono in corso trattative con la Repubblica Ceca che ha manifestato interesse ad aderire a tale iniziativa, dopo che al programma si sono associati Paesi Bassi e Croazia ed alcune delle clausole previste dal accordo quadro sono state estese al contratto firmato separatamente dalla Norvegia per i suoi Leopard 2A8NO (in origine 2A7NO).
Lo schieramento permanente della Brigata Meccanizzata in Lituania
Durante l’incontro con il Ministro della Difesa tedesco, Šakalienė ha ringraziato la Germania per il suo impegno nella difesa e sicurezza dell’Europa e della regione baltica, sottolineando che l’obiettivo di completare entro il 2026 il trasferimento della Brigata Meccanizzata tedesca in Lituania sarà mantenuto.
La detta Brigata Meccanizzata del Heer avrà in dotazione i Leopard 2A8 nel Battaglione Carri Armati, aumentando così l’interoperabilità con il Battaglione Carri Armati lituano, avendo lo stesso materiale.
Inoltre, nel Paese Baltico si sta affrontando la questione delle condizioni di vita dei familiari dei soldati tedeschi che si trasferiranno in Lituania, con l’intenzione di fornire loro un pacchetto completo di servizi civili ed opportunità di lavoro, oltre le strutture edilizie, scuole e presidi sanitari destinati ad accoglierli.
Durante la sua visita, Šakalienė ha anche incontrato il Ministro di Stato tedesco per gli Affari Esteri e rappresentanti dell’industria della difesa.