Il comandante delle Forze Armate lituane, Gen. Raimundas Vaikšnoras, ha dichiarato che il suo Paese provvederà ad incrementare e potenziare la difesa aerea.

A tal fine, il Ministero della Difesa Nazionale investirà circa 540 milioni di euro con l’obiettivo di garantire la protezione delle aree di confine e delle strutture strategiche.
In particolare, saranno acquistati ulteriori sistemi mobili di difesa aerea che saranno in grado di contrastare anche la minaccia dei droni.
La mobilità è privilegiata per ottenere una rapida copertura delle aree di confine e delle infrastrutture strategiche, a seconda delle necessità, rendendo i sistemi di difesa aerea meno esposti all’offensiva nemica.
La Lituania nell’estate del 2024 ha iniziato ad acquistare in Svezia il sistema di difesa aerea Saab MSHORAD.
Il MSHORAD si compone della Mobile Radar Unit basata sul radar Giraffe 1X e della Mobile Firing Unit imperniata sull’RBS 70 NG, entrambe collegate al sistema di comando e controllo GBAD C2 sempre di Saab.
Nelle fila lituane il sistema MSHORAD, installato su telaio JLTV 4×4 di Oshkosh Defense, impiega i missili Bolide Mk 2 a guida laser che sono resistenti alle interferenze elettromagnetiche.
Il Bolide Mk 2 è il missile di difesa aerea a corto raggio di terza generazione sviluppato da Saab con capacità di ingaggio multi-bersaglio. Con il missile Bolide, il sistema RBS-70NG è in grado di ingaggiare uno spettro di minacce completo: dagli aerei ad ala fissa e rotante, fino a bersagli di piccole dimensioni come missili da crociera ed UAV, con una portata di oltre 9 chilometri e con una tangenza superiore a 5.000 metri.
Il missile Bolide raggiunge la velocità di Mach 2 e, grazie alla guida laser, consente di ingaggiare anche bersagli terrestri e navali, ampliando le capacità operative del sistema RBS 70 NG.
Foto credit @Saab–Ministero della Difesa Nazionale Lituana