La Marine Nationale sperimenta droni di superficie armati nel programma DANAE

In Francia la Marine Nationale ha avviato una nuova fase nella sua strategia per i sistemi senza pilota, tesa a sviluppare una flotta di droni di superficie armati denominata DANAE.

Questa iniziativa si concentra sulla rapida sperimentazione ed integrazione operativa in risposta a minacce marittime asimettriche sempre più complesse, soprattutto per la difesa di basi navali, acque costiere e rotte strategiche nonché assicurare la scorta di navi.

La Marine Nationale, con l’iniziativa DANAE, si appresta pertanto a contrastare minacce a basso costo ma di alto valore strategico, come droni e sistemi autonomi, riconoscendo le vulnerabilità esposte nei conflitti attuali, in primis la sicurezza dei porti e delle basi navali.

Il programma DANAE si basa su un nuovo modello di acquisizione che riconosce la massima priorità alla rapidità rispetto ai metodi tradizionali di ricerca e sviluppo. Le prove in corso intorno a Tolone coinvolgono sette candidati tecnologici, tra cui grandi aziende di difesa e start-up facenti parte della Base Industriale e Tecnologica della Difesa (BITD). I prototipi offrono diverse capacità, come autonomia ed integrazione degli armamenti.

I nuovi droni di superficie inizieranno le missioni di sorveglianza e di deterrenza usando strumenti non letali. La fase di prove dovrebbe concludersi con tre finalisti che costruiranno i prototipi operativi entro 12-18 mesi, ed un vincitore sarà selezionato per la produzione di serie entro il 2027.

Fonte e foto credit @Agence de l’Innovation de Défense (AID)