La NATO ha comunicato di aver selezionato la sua prossima generazione di aerei di comando e controllo, dato che l’attuale flotta di E-3 Airborne Warning and Control (AWACS) dell’Alleanza è ormai prossima alla uscita dal servizio,
Sarà il Boeing E-7A Wedgetail chiamato a sostituire il Boeing E-3 AWACS con un identico passaggio di testimone che sta avvenendo anche negli Stati Uniti tra le fila dell’USAF.

La NATO ha deciso di acquistare sei nuovi velivoli E-7A Wedgetail di Boeing, la cui produzione inizierà nei prossimi anni ed il primo velivolo dovrebbe essere pronto per il servizio operativo entro il 2031.
Un consorzio di Alleati ha approvato questo mese il progetto, uno dei più grandi acquisti di capacità della NATO, proseguendo nella linea degli acquisti comuni degli assetti strategici che permette di ottenere grandi benefici in termini di costi, esercizio, addestramento e gestione operativa.
L’E-7 Wedgetail di Boeing è un velivolo avanzato, derivato dalla linea 737, destinato al controllo e l’allerta precoce che fornisce funzioni di consapevolezza situazionale e di comando e controllo. Dotato di un potente radar Multi-role Electronically Scanned Array sviluppato e prodotto da Northrop Grumman, il velivolo è in grado di rilevare velivoli, missili e navi ostili a grandi distanze e di dirigere i velivoli da combattimento della NATO verso i loro obiettivi coordinandone le relative missioni. In ambito NATO dopo gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Turchia volano con il Wedgetail od hanno in programma di utilizzarlo.
In Estremo Oriente l’E-7A Wedgetail è gestito dalla Corea del Sud e dall’Australia che ne hanno in servizio complessivamente dieci esemplari.
L’attuale linea E-3A ed il prossimo futuro
Attualmente, la NATO gestisce la flotta residua dei diciotto velivoli E-3A Airborne Warning and Control (AWACS) inizialmente acquistati negli anni Ottanta del passato secolo, al culmine della cd. “Guerra Fredda” tra il blocco occidentale e l’URSS con il Patto di Varsavia.
Basati nella base aerea di Geilenkirchen in Germania, gli E-3A AWACS hanno volato in tutte le principali operazioni della NATO, compresa la lotta contro l’ISIS e sul fianco orientale della NATO dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ma sono velivoli che, seppure costantemente aggiornati e migliorati, hanno crescenti costi di gestione a causa della obsolescenza di diverse componenti e stanno giungendo alla fine della loro vita operativa.
Il successore E-7 dovrebbe continuare ad avere la base principale proprio a Geilenkirchen e potrà operare come l’E-3 da diverse basi avanzate (FOB) in Europa. Il Wedgetail farà parte del futuro progetto di sorveglianza e controllo dell’Alleanza; infatti, la NATO è ormai prossima a schierare la prossima generazione di sistemi di sorveglianza della NATO che entreranno in servizio a partire dalla metà del decennio in corso.
Fonte NATO
Foto @Royal Australian Air Force