La Polonia non trasferirà batterie Patriot in Medio Oriente

Il Governo di Varsavia ha risposto negativamente alla richiesta statunitense di rendersi disponibile ad inviare in Medio Oriente una delle due batterie Patriot disponibili per incrementare le capacità di difesa aerea ed antimissile a disposizione del US CENTCOM nella regione.

E’ stato lo stesso Ministro della Difesa Nazionale polacco  Władysław Kosiniak-Kamysz ad annunciarlo con un post sulla piattaforma social network X.

Il Ministro infatti ha dichiarato che le batterie Patriot ed i relativi armamenti sono utilizzati per proteggere lo spazio aereo polacco ed il fianco orientale della NATO e non è previsto alcun cambiamento di posizionamento né di decisione in merito, concludendo che la sicurezza del Paese è una priorità assoluta.

Al momento, la Polonia dispone di due batterie Patriot con 16 lanciatori, che hanno raggiunto la piena operatività (Full Operational Capability) nello scorso dicembre 2025.

Il programma Wisla fase I

La Difesa Polacca alla fine del 2018, nell’ambito del programma Wisla fase I, aveva ordinato due batterie Patriot PAC-3, con quattro radar AN/MPQ-65, 16 lanciatori, quattro stazioni di controllo dell’ingaggio, sei centri operativi di ingaggio, 12 ripetitori IFCN e 208 missili PAC-3 MSE.

Le batterie Patriot polacche sulla falsariga di quelle dell’US Army sono integrate con il sistema statunitense IBCS (Integrated Battle Command System) e lo saranno nel prossimo futuro anche con i radar Lower Tier Air and Missile Defense Sensor (LTAMDS) specializzati nella scoperta ed inseguimento di bersagli che volano a bassa quota.

Le batterie polacche impiegano i missili PAC-3 MSE per compiti anti missili balistici ed antiaerei a lungo raggio nell’ambito del sistema di difesa Wisla.

Il programma Wisla fase II

Inoltre, è prevista la consegna di ulteriori 48 lanciatori M903 a partire dal 2027 fino al 2029 che serviranno a formare altre 6 batterie nell’ambito del programma Wisla fase II e che saranno integrate con i Lower Tier Air and Missile Defense Sensor (LTAMDS) quest’ultimi anche per le prime due batterie, nonché di 644 missili PAC-3 MSE.

Al programma Wisla/Patriot partecipano anche industrie di Varsavia che producono componenti del sistema ed equipaggiamenti nazionali integrati nelle batterie polacche.

Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Nazionale polacca