La Svezia investe in sistemi C-UAS

In Svezia il Governo ha deliberato di investire oltre 5 miliardi di corone svedesi, pari a circa 450 milioni di euro, per rafforzare le capacità anti-drone delle Forze Armate svedesi e migliorare l’efficienza del caccia bombardiere JAS 39 Gripen.

Nuove capacità anti-drone

L’investimento nelle capacità anti-drone consentirà alle Forze Armate svedesi di ridurre i tempi di consegna di otto anni, con anticipo della consegna finale al 2028 rispetto alla precedente scadenza fissata nel 2036.

L’investimento anti-drone di oltre 3,5 miliardi di corone svedesi, pari ad oltre 310 milioni di euro, migliorerà significativamente le capacità delle unità delle Forze Armate svedesi di contrastare le minacce provenienti dai droni.

L’investimento sarà utilizzato per acquisire armi e sensori per combattere i droni ostili, con grandi quantità di dispositivi di allarme e jammer, sia indossabili che montati su veicoli, e intercettori per proteggere le basi aeree e le infrastrutture.

Dalle Forze Armate svedesi sono stati avviati da tempo programmi per l’acquisto MANPADS VSHORAD Piorun e di sistemi Saab Loke per la difesa aerea e C-UAS ravvicinata.

Miglioramento dei tassi di efficienza dei Gripen

I restanti 1,5 miliardi di corone svedesi, pari a circa 140 milioni di euro, saranno impiegati  per acquistare nuove parti di ricambio ed attrezzature di missione per supportare l’operatività dei caccia bombardieri Gripen C/D ed E in servizio con l’Aeronautica Militare di Stoccolma.

La misura è volta a migliorare ulteriormente i tassi di efficienza e di disponibilità della linea Gripen che richiede manutenzione e supporto ridotto, considerato che è un velivolo destinato ad operare da basi avanzate e raccordi autostradali.

Tra l’altro, a partire da questa settimana i Gripen svedesi partecipano a partire per la prima volta in assoluto alle esercitazioni annuali NATO Steadfast Noon, per testare l’affidabilità, la sicurezza e l’efficacia della deterrenza nucleare dell’Alleanza.

I Gripen svedesi, come del resto gli Hornet finlandesi, non sono in grado di impiegare munizionamento nucleare, ma partecipano alla Steadfast Noon nel quadro della cosiddetta strategia SNOWCAT (Supporto alle operazioni nucleari con tattiche aeree convenzionali), che prevede l’impiego di caccia bombardieri certificati con doppia capacità, capaci di trasportare sia armi nucleari che convenzionali, con altri velivoli che operano in un ruolo di supporto, dotati esclusivamente di munizionamento di tipo convenzionale.

Fonte Ministero della Difesa Svedese

Foto credit @Saab e @Forze Armate svedesi