Armasuisse, l’Ufficio federale svizzero dell’armamento, si è accordata con Elbit Systems Ltd. per proseguire l’acquisizione del sistema di sorveglianza e ricognizione telecomandato ADS 15, basato sul velivolo a pilotaggio remoto Hermes 900.

L’acquisto di tale sistema è stato ostacolato da tutta una serie di problemi emersi nel corso delle prove effettuate in Svizzera.
Pesanti rinunce da parte di Armasuisse
Pur di non accantonare il sistema, Armasuisse ha rinunciato formalmente ad implementare sul velivolo Hermes 900/ADS 15 tre importanti funzionalità che erano previste nei requisiti iniziali; il sistema automatico anticollisione DAA, il sistema per decolli ed atterraggi indipendenti dal GPS ed il sistema antighiaccio.
La mancata presenza di questi equipaggiamenti ha bloccato a lungo la certificazione del ADS 15 da parte di Armasuisse e la sottoscrizione del contratto di fornitura.
Ovviamente, queste pesanti rinunce comporteranno delle limitazioni nell’impiego operativo dell’ADS 15 da parte delle Forze Aeree svizzere.
A titolo di compensazione, Elbit Systems Ltd assumerà i costi fissi del contratto di manutenzione per nove anni, dal 2024 fino al 2032; le relative attività saranno eseguite direttamente in Svizzera da parte dell’industria israeliana.
Con l’ADS 15 Armasuisse vuole sostituire il sistema di ricognitori telecomandati 95 utilizzato fino alla fine del decennio scorso.
L’ADS 15 dovrà fornire i seguenti servizi: sorveglianza di aree estese; ricerca, ricognizione e tracciamento di bersagli; contributi al quadro della situazione, alla protezione di infrastrutture critiche e delle proprie forze, oltre il supporto alle forze dell’ordine e dei servizi di assistenza cantonali laddove richiesto.
Fonte e foto credit @Armasuisse