Lanciata con successo una coppia di PrSM

Lockheed Martin e l’US Army hanno completato con successo una prova di volo dei Precision Strike Missile (PrSM) presso il poligono di White Sands.

Durante il test, due missili PrSM sono stati lanciati contro un bersaglio, dimostrando l’accuratezza e l’efficienza del sistema.

Nel corso della prova i due PrSM hanno mostrato prestazioni e affidabilità eccezionali, confermando ulteriormente l’eccellente lavoro di sviluppo eseguito in un arco di tempo estremamente breve dall’industria e dalla Forza Armata.

Il test ha confermato la produzione di serie del missile e segue il quarto contratto di Capacità Operativa Anticipata (EOC) assegnato a marzo scorso dal US Army.

Il PrSM è un nuovo missile per attacchi di precisione a lungo raggio in grado di neutralizzare bersagli fino ad oltre 400 chilometri.

È caratterizzato da un’architettura aperta, modulare e compatibile con gli M142 HIMARS e M270A2 MLRS; il PrSM è impiegabile in quattro esemplari (due per entrambi i canister) da parte degli MLRS M270A2 od in due esemplari dagli M142 HIMARS (due per il singolo canister).

Il missile PrSM è notevolmente superiore sotto ogni aspetto al ATACMS; la gittata inizialmente prevista era di circa 500 km ma questa è stata rapidamente aumentata portata ad oltre 600 km (raddoppiando di fatto quella raggiungibile dal ATACMS).

Il Precision Strike Missile conferisce una capacità operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con tutte le condizioni atmosferiche, e fornisce funzionalità avanzate per attaccare, neutralizzare, sopprimere e distruggere i bersagli in profondità sul campo di battaglia; recentemente, è stato provato con successo anche per ingaggiare bersagli navali in movimento.

Da parte sua Lockheed Martin prevede di completare la consegna dei primi 26 missili di precisione Early Operational Capability Lot 1 entro questo dicembre, con un leggero ritardo rispetto ai programmi iniziali. Il successivo lotto 2 sarà composto da 54 missili e la consegna sarà eseguita al ritmo di 4 esemplari mensilmente.

Lockheed Martin ed US Army sono attivamente impegnati nel raggiungere portate attorno i 1.000 km ed a sviluppare nuove versioni del PrSM.

Fonte e foto credit @Lockheed Martin