Saab ha annunciato di aver sottoscritto con il Ministero della Difesa Lettone un accordo quadro per la fornitura di sistemi di difesa aerea RBS 70 NG.

A margine della sottoscrizione del accordo quadro, la Difesa Lettone ha posto un primo ordine esecutivo del valore di 2,1 miliardi di corone svedesi, pari a circa 194 milioni di euro, con le consegne dei sistemi che avverranno nel periodo 2026-2030.
Il contratto lettone comprende la fornitura di unità di fuoco e missili RBS 70 NG, nonché sistemi di addestramento.
Caratteristiche del RBS 70 NG
Il sistema di difesa RBS 70 NG è dotato di un localizzatore automatico del bersaglio e di un mirino notturno integrato e consente all’utente di contrastare minacce quali aerei, droni e missili da distanze fino a nove chilometri con il missile Bolide impiegabile anche per compiti superficie-superficie.
Il missile Bolide è in grado di affrontare bersagli aerei che volano fino a 5 km di altezza e viaggia a mach 2.
Il sistema ha tempi di messa in batteria e di reazione estremamente rapidi, essendo operativo in trenta secondi ed azionabile entro cinque secondi dalla ricezione del comando per il lancio.
Lo RBS 70 NG pesa solo 25 kg grazie al ricorso al sistema di tiro di tipo digitale che consente di integrare a pieno titolo il lanciatore con un sistema IFF (Identificazione Amico o Nemico) e con un radar di scoperta (tipo ad esempio il Giraffe 1X).
Il MANPADS svedese ricorre ad un sistema di avvistamento completamente integrato ad alta precisione ed a guida laser non rimovibile ad imaging termica ad alta risoluzione con funzionalità notturne e diurne.
L’RBS-70 NG è dotato di auto-tracker che assiste l’operatore durante l’ingaggio ed aumenta la probabilità di colpire.
Già alla fine del 2022 la Lettonia aveva ordinato a Saab il sistema di difesa aerea terrestre RBS 70 NG con il radar di scoperta e tracciamento Giraffe 1X per migliorare la sua difesa antiaerea ed antidrone a bassa quota.
Fonte e foto credit @Saab