Il Dipartimento di Stato ha preso una decisione approvando una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo del Canada di armi da attacco aereo e relative attrezzature per un costo stimato di 2,68 miliardi di dollari. La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificandola al Congresso.

Il Governo del Canada ha richiesto di acquistare fino a settecentocinquanta (750) bombe da esercitazione GBU-39 inerti con spolette; fino a cento (100) veicoli di prova guidati (GTV) GBU-39; fino a cento (100) bombe MK-82 riempite con inerte; fino a duecentoventi (220) bombe BLU-117 General Purpose (GP) da 2.000 libbre; fino a centoquarantasei (146) testate penetranti I-2000; fino a tremilaquattrocentoquattordici (3.414) bombe BLU-111 da 500 libbre GP; fino a tremilacentotto (3.108) bombe GBU-39 Small Diameter Bomb Increment I (SDB-I); fino a cinquemilatrecentotrentadue (5.352) set di guida per munizioni ad attacco diretto congiunto (JDAM) KMU-572; fino a trecentonovantasei (396) set di guida JDAM KMU-556; fino a centoquaranta (140) set di guida JDAM KMU-557; fino a duemilaquattro (2.004) GBU-53 SDB – Increment II (SDB-II); e fino a cento (100) GBU-53 SDB-II GTV.
Il munizionamento servirà ad armare i caccia bombardieri CF-18 Hornet e CF-35A della Royal Canadian Air Force.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)