OCCAR, l’Organizzazione congiunta per la cooperazione negli armamenti, ha comunicato che sono state avviate le prime attività relative la certificazione del motore destinato al RPAS Eurodrone.

Tali attività sono svolte da OCCAR presso l’European Union Aviation Safety Agency (EASA) in concorso con Airbus Defence and Space (ADS), in qualità di capocommessa, e da AVIO AERO che ha progettato e fornirà il motore Catalyst per il RPAS classe MALE (Medium Altitude Long Endurance) Eurodrone.
Come è noto, OCCAR è stata incaricata da Francia, Germania, Italia e Spagna di coordinare il programma Eurodrone volto alla realizzazione di un RPAS (Sistema Aereo a Pilotaggio Remoto) di fascia alta da realizzare in grande serie per le esigenze dei detti Paesi.
Il detto velivolo sarà bimotore ed adotterà il motore Catalyst dell’italiana AVIO AERO che sarà completamente ITAR free (non necessiterà di alcuna autorizzazione statunitense per la vendita a Paesi terzi) e prodotto in Europa per il quale prevista la completa certificazione civile che sarà rilasciata dall’EASA.
L’incontro tra i rappresentanti dell’OCCAR, dell’industria e dell’EASA nonché delle autorità di certificazione dei Paesi facenti parti del consorzio è servito ad evidenziare ed analizzare i primi obbiettivi raggiunti e schedulare i prossimi da raggiungere nell’ambito della procedura di certificazione del Catalyst.

L’Eurodrone sarà un velivolo a pilotaggio remoto per missioni ISTAR (Intelligence Surveillance Target Acquisition and Reconnaissance) con capacità di attacco con armi a guida di precisione.
Caratteristiche del Eurodrone
Il RPAS Eurodrone avrà un peso massimo al decollo di circa 11 tonnellate con capacità di carico di 2,3 tonnellate, autonomia di oltre 40 ore, tangenza massima operativa di 45.000 piedi (oltre 13.000 metri) e velocità massima di 265 nodi (490 km/h).

Il contratto siglato da OCCAR con ADS in qualità di capocommessa del raggruppamento di imprese che comprende di Leonardo e Dassault Aviation come costruttori, comprende lo sviluppo e la produzione di 20 sistemi aerei di media altitudine e lunga durata ed anche 5 anni di supporto iniziale in servizio.
Il motore Catalyst
Il motore Catalyst sarà realizzato in 120 esemplari per sessanta velivoli (ogni sistema avrà a disposizione tre velivoli più una stazione di controllo a terra principale ed una secondaria); inoltre, Avio Aero curerà l’assistenza e la manutenzione dei Catalyst sulla base di un contratto di durata pluriennale.
Il motore Catalyst è realizzato con componenti stampate in 3D il che permette al propulsore una maggiore efficienza e sostenibilità nonché un minor peso, avendo un rapporto di pressione complessiva pari a 16:1, un consumo del carburante inferiore del 20% ed il 10% in più di potenza e carico utile nonché oltre tre ore in più di autonomia rispetto ad analoghi sistemi di propulsione.
Inoltre, il Catalyst è dotato di FADEC (Full Autorithy Digital Engine Control) che semplifica l’integrazione tra l’elica e l’avionica.
Fonte OCCAR
Foto @Airbus Defence and Space