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Michal Strnad, Presidente e CEO di CSG, ha dichiarato:
“Il 2025 è stato un anno decisivo per il Gruppo. Abbiamo conseguito solidi risultati finanziari, in linea o superiori alle aspettative definite in occasione della nostra IPO, progredendo al contempo rapidamente in tutte le aree del business. Abbiamo ottenuto importanti contratti a lungo termine, ampliato la nostra presenza produttiva e proseguito nell’attuazione della nostra strategia di integrazione verticale. Parallelamente, avviato un significativo percorso di preparazione alla quotazione, rafforzando governance, reportistica e struttura del capitale. Sulla base di questo lavoro, abbiamo completato con successo la nostra quotazione su Euronext Amsterdam all’inizio del 2026, creando una solida piattaforma per la nostra prossima fase di crescita.
Siamo ben posizionati per capitalizzare su un contesto di forte domanda, sostenuto dagli sviluppi geopolitici nel breve termine, da programmi di approvvigionamento pluriennali e dall’aumento strutturale dei budget per la difesa nei Paesi NATO e alleati. Il nostro portafoglio ordini record pari a 15 miliardi di euro offre una forte visibilità su più anni.
La nostra attenzione resta focalizzata su un’esecuzione disciplinata. Abbiamo costruito una scala significativa nei sistemi di difesa core, ampliato la capacità produttiva e rafforzato il controllo sugli input critici. Il nostro portafoglio ordini, la maggiore capacità e una struttura finanziaria disciplinata supportano la nostra capacità di generare una crescita sostenibile e di continuare a migliorare l’efficienza. Guardiamo al resto dell’anno e oltre con fiducia”.
Per tutti i dati si rinvia a questo link https://czechoslovakgroup.com/en/news/csg-full-year-2025-results-statement
Fonte e foto credit @CSG Group
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L’accordo quadro è stato firmato alla presenza del Segretario di Stato presso il Ministero delle Attività Statali della Polonia, Konrad Gołota, e dell’Ambasciatore della Repubblica Ceca in Polonia, Břetislav Dančák.
La cooperazione tra CSG e PGZ comprende, tra gli altri ambiti, il lavoro congiunto sulla progettazione e produzione di motori avanzati destinati a sistemi senza pilota, sistemi missilistici e piattaforme terrestri selezionate. L’accordo prevede inoltre una significativa espansione della collaborazione nel settore delle munizioni, comprese quelle per veicoli da combattimento della fanteria, carri armati principali e artiglieria a canna, coprendo tutti i calibri chiave essenziali sia per le moderne forze armate sia per le capacità produttive europee.
“Sosteniamo la creazione di tali alleanze all’interno dell’Unione Europea. In un certo senso, rappresentano il doppio motore di cui l’Europa ha bisogno. È il momento di costruire alleanze intelligenti e responsabili con i nostri vicini più prossimi. Le nostre industrie dichiarano di essere pronte a cooperare piuttosto che competere. Una buona collaborazione tra i nostri ministeri della difesa e le industrie garantisce che stiamo costruendo stabilità e sviluppo nella regione in modo coerente”, ha dichiarato Konrad Gołota, Sottosegretario di Stato presso il Ministero delle Attività Statali.
“La mia missione in Polonia è dedicata, tra le altre cose, alla cooperazione nel campo della sicurezza. Sono convinto che stiamo entrando in una nuova fase della cooperazione, in cui la collaborazione politica trova una concreta attuazione in un settore chiave come quello dell’industria della difesa. CSG e PGZ sono partner molto solidi per sviluppare ulteriormente questa cooperazione”, ha affermato l’Ambasciatore della Repubblica Ceca in Polonia, Břetislav Dančák.
Entrambi i gruppi prevedono inoltre di intensificare la cooperazione nello sviluppo e nella produzione di piattaforme terrestri, in particolare nel settore dei veicoli specializzati e dei sistemi mobili pesanti di supporto. L’ambizione di CSG e PGZ è creare tecnologie congiunte e competitive capaci di sostenere progetti nazionali, regionali e internazionali, rafforzando al contempo la resilienza delle catene di approvvigionamento europee.
L’accordo firmato rappresenta un passo verso una partnership strategica di lungo periodo, volta a rispondere alle crescenti esigenze di difesa della regione e a rafforzare le capacità congiunte di sviluppo, produzione ed esportazione. La cooperazione coinvolgerà anche le società appartenenti ai gruppi CSG e PGZ.
“L’ottima cooperazione nell’attuazione dei progetti esistenti nei settori delle munizioni d’artiglieria e delle piattaforme terrestri ci porta a considerare CSG un partner affidabile e di altissima credibilità. Le capacità di ricerca, sviluppo e produzione delle aziende del gruppo CSG completano l’offerta della Polska Grupa Zbrojeniowa, mentre la vicinanza geografica degli stabilimenti produttivi in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia crea condizioni eccellenti per attività congiunte. Questi sono solo alcuni dei motivi per cui riteniamo che una cooperazione multidominio e di lungo periodo tra PGZ e CSG possa diventare un fattore importante per rafforzare la sicurezza dei nostri Paesi e dell’Europa centrale”, ha dichiarato Adam Leszkiewicz, Presidente del Consiglio di Amministrazione di PGZ S.A.
“L’unione delle competenze tecnologiche delle aziende di CSG e PGZ apre importanti opportunità e può rappresentare un motore di crescita nel lungo periodo per entrambi i gruppi. Il nostro obiettivo è costruire una partnership duratura che contribuisca a rafforzare la sicurezza dell’Unione Europea e della NATO. La cooperazione strategica con PGZ ci consentirà di rispondere pienamente alle esigenze del Ministero della Difesa nazionale polacco nell’ambito della modernizzazione delle Forze Armate, in linea con la politica economica del governo polacco, che punta alla localizzazione della produzione nel Paese e al rafforzamento nel tempo della sua base economica”, ha sottolineato Wojciech Grzonka, Presidente del Consiglio di Amministrazione di CSG Polska e Vicepresidente per le Vendite di CSG.
CSG e PGZ figurano tra i più grandi gruppi della difesa dell’Europa centrale, e la loro cooperazione industriale e tecnologica ha il potenziale per diventare una partnership di scala regionale e continentale. Le sinergie generate dalla combinazione delle competenze delle aziende dei due gruppi possono sostenere efficacemente le capacità di difesa delle forze armate della regione e quindi rafforzare direttamente la sicurezza dell’Unione Europea e del fianco orientale della NATO.
L’espansione della cooperazione tra CSG e PGZ è coerente con le politiche economiche e di difesa di Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia, nonché con la strategia a lungo termine definita a livello dell’Unione Europea volta a rafforzare la base industriale europea, costruire catene di approvvigionamento indipendenti e resilienti, aumentare l’autonomia europea nelle tecnologie di difesa e dual use e migliorare l’interoperabilità delle forze armate.
Un elemento importante previsto dall’accordo è la possibilità per CSG e PGZ di stabilire una cooperazione strategica nell’attuazione di progetti internazionali nel settore della difesa, finalizzati al rafforzamento della sicurezza nella regione, in particolare nei programmi avviati dall’Unione Europea (come ASAP e SAFE) e dalla NATO. La cooperazione tra i due gruppi terrà conto dell’intero spettro delle capacità industriali delle aziende appartenenti a CSG e PGZ.
Le parti dell’accordo sono le società del gruppo CSG CSGM a.s. e Czechoslovak Group Polska Sp. z o.o., e Polska Grupa Zbrojeniowa S.A.
L’accordo apre la strada all’espansione della cooperazione già esistente tra PGZ e CSG, inclusi i progetti relativi alla produzione di munizioni e veicoli tattici corazzati. Inoltre, nel febbraio di quest’anno CSG e PGZ hanno avviato una collaborazione per l’integrazione del Polish Scatterable Mine System su telai Tatra e per la commercializzazione congiunta di questa soluzione sui mercati di esportazione.
Fonte e foto credit @Czechoslovak Group-Ufficio Stampa per l’Italia Barabino & Partners
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Con la firma del memorandum, le parti hanno finalizzato la documentazione contrattuale necessaria alla costituzione di una joint venture e alla costruzione di un nuovo stabilimento produttivo per sistemi di cariche propellenti modulari per artiglieria (MACS).
Le parti hanno inoltre ribadito il proprio impegno a proseguire la cooperazione nell’attuazione del progetto, che si inserisce nella strategia a lungo termine del gruppo CSG, volta allo sviluppo di capacità produttive strategiche per l’industria della difesa in Europa.
“Nel 2024, insieme a MSM GROUP, abbiamo avviato il processo di rilancio dell’ex stabilimento Chemko Strážske con l’obiettivo di creare capacità produttive per sistemi modulari di carica propellente destinati alle munizioni di grande calibro. La firma del memorandum per la realizzazione di questo nuovo impianto nella Slovacchia orientale rappresenta un passo importante verso il rafforzamento dell’industria nazionale della difesa e dell’autosufficienza strategica. Un investimento di centinaia di milioni di euro e la creazione di centinaia di posti di lavoro qualificati costituiscono un contributo significativo non solo per la regione ma anche per la sicurezza dell’intera Repubblica Slovacca. Si tratta inoltre di un ulteriore passo verso l’obiettivo di una produzione annuale superiore a un milione di colpi di munizioni di grande calibro”, ha dichiarato Robert Kaliňák, Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa della Repubblica Slovacca.
Dal 2015, ZVS holding è partecipata per il 50% dall’impresa statale slovacca DMD Group, mentre il restante 50% è detenuto da MSM Group, parte del gruppo industriale e tecnologico CSG, in particolare della divisione CSG Defence Systems.
Le aziende del comparto munizioni di MSM Group e CSG sono tra i principali produttori europei nella produzione di munizioni di grosso calibro, ma anche nello sviluppo, modernizzazione, estensione della vita operativa e smaltimento delle munizioni, coprendo così l’intero ciclo di vita del prodotto. Inoltre, le aziende di MSM Group attive nel settore delle munizioni, tra cui ZVS holding, dispongono di stabilimenti produttivi tra i più moderni e avanzati dell’Europa centrale.
EURENCO è leader europeo e uno dei principali produttori mondiali di materiali energetici e sottocomponenti per munizioni, come i Modular Artillery Charge Systems (MACS), e dispone delle maggiori capacità produttive in Europa in questo ambito.
Il nuovo stabilimento produttivo congiunto di EURENCO e ZVS holding sarà focalizzato sulla produzione di sistemi modulari di carica propellente per artiglieria (MACS), componente chiave delle moderne munizioni d’artiglieria utilizzate dalle forze armate dei Paesi membri della NATO. La disponibilità di questi sistemi di carica propellente rappresenta attualmente uno dei principali fattori limitanti per l’aumento della capacità produttiva di munizioni d’artiglieria in Europa. Il progetto si basa sulla cooperazione strategica di lungo periodo già in corso tra MSM Group ed EURENCO nel settore della produzione e fornitura di materiali energetici e rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della base industriale europea della difesa e la sicurezza delle catene di approvvigionamento.
Allo stesso tempo, il progetto rientra nella strategia a lungo termine di CSG volta a garantire il controllo sulla produzione dei componenti chiave. Con lo sviluppo di questa nuova capacità produttiva, CSG rafforza ulteriormente la propria posizione come uno dei principali produttori europei di munizioni e conferma la propria capacità di realizzare catene produttive complete e tecnologicamente avanzate nel settore della difesa. Il progetto consolida inoltre la posizione di EURENCO come campione europeo nel campo dei materiali energetici e come attore strategico chiave a sostegno della sovranità dell’Unione europea.
La costruzione del nuovo stabilimento, nell’area di Strážske, nella Slovacchia orientale, è prevista a breve, mentre l’avvio della produzione è in programma per il 2028. La produzione annua prevista raggiungerà diverse centinaia di migliaia di sistemi modulari di carica propellente. L’investimento complessivo nel progetto ammonta a circa 300 milioni di euro.
“Questo progetto rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo delle capacità produttive europee per i componenti chiave delle munizioni d’artiglieria. La combinazione delle competenze tecnologiche di EURENCO e della forza industriale di CSG ci consentirà di realizzare un moderno impianto produttivo che contribuirà alla stabilità delle catene di approvvigionamento e rafforzerà la capacità dell’Europa di rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza”, ha dichiarato Jan Marinov, Direttore di CSG Defence Systems.
La nuova joint venture combinerà l’expertise tecnologica di EURENCO nel campo dei materiali energetici con l’infrastruttura industriale e l’esperienza manifatturiera del gruppo CSG e della società statale ZVS holding, a.s. La nuova capacità produttiva svolgerà un ruolo importante nell’espansione delle capacità europee nella produzione di cariche propellenti modulari e contribuirà a rafforzare la resilienza e l’autosufficienza dell’industria europea della difesa.
Thierry Francou, CEO di EURENCO, ha dichiarato: “La creazione di questa joint venture rappresenta una nuova tappa fondamentale per la sovranità europea. Unendo l’esperienza di EURENCO con CSG e ZVS holding, stiamo costruendo una capacità produttiva moderna e flessibile, essenziale per affrontare le sfide di sicurezza attuali. Questo progetto rafforza ulteriormente la posizione di EURENCO come campione europeo nel settore dei materiali energetici, come propellenti, esplosivi e sistemi modulari di carica per artiglieria, garantendo la stabilità e rafforzando la solidità della catena di approvvigionamento delle munizioni di grande calibro in Europa”.
La firma cerimoniale e la presentazione pubblica del progetto si terranno il 4 marzo 2026 in Slovacchia, alla presenza dei rappresentanti delle due aziende e di altri ospiti invitati.
Fonte e foto credit @CSG Group-Ufficio Stampa per l’Italia Barabino & Partners Srl
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La Guardia Civil è una forza di sicurezza nazionale d’élite con una struttura militare che svolge un’ampia gamma di compiti in Spagna e affronta le sfide di sicurezza più complesse dell’Europa contemporanea. Le sue operazioni non sono limitate alla Spagna continentale, ma si estendono anche in acque territoriali e territori d’oltremare al di fuori della Penisola Iberica, il che richiede notevoli capacità e una vasta gamma di equipaggiamenti aeronautici in servizio.
I membri della Guardia Civil combattono quotidianamente contro la criminalità organizzata internazionale, le reti di contrabbando e l’immigrazione clandestina. Garantiscono la protezione continua dei confini nazionali, dell’estesa costa, dei porti strategici, degli aeroporti e delle infrastrutture critiche e, non ultimo, conducono operazioni antiterrorismo o proteggono le risorse naturali.
I velivoli senza pilota Primoco One 150M diventeranno uno strumento tecnologico chiave per il corpo. Grazie alla loro eccezionale autonomia ed ai sensori avanzati, forniranno alla Guardia Civil spagnola capacità di sorveglianza continua di vaste aree di rotte marittime e confini, nonché supporto tattico alle forze di terra in terreni di difficile accesso. Con la certificazione più completa della sua categoria, i velivoli Primoco One 150 offrono una perfetta integrazione nello spazio aereo.
Il Primoco One 150M è un velivolo del peso massimo al decollo (MTOW) di 150 kg di cui un massimo di 30 rappresentati dal carico utile.
L’UAS raggiunge una velocità di crociera di 120 km/h, ha una capacità di rimanere in aria per 15 ore, un’autonomia di 1.800 km, un raggio d’azione di 200 km della Ground Control Station (GCS) ed una tangenza massima di 3.000 metri.
Il nuovo contratto fa seguito all’eccezionale anno 2025, durante il quale Primoco UAV si è aggiudicata ordini per la fornitura di 42 velivoli per un valore complessivo di 1,06 miliardi di corone ceche.
Allo stesso tempo, l’azienda continua a sviluppare in modo significativo le sue strutture presso l’aeroporto di Písek-Krašovice, dove sta attualmente costruendo un nuovo hangar e strutture di addestramento. I lavori strutturali sono già stati completati, i lavori sono stati spostati agli interni e la piena messa in servizio di queste strutture è prevista per la prima metà di quest’anno.
Alla fine del 2025, Primoco UAV ha inoltre presentato domanda di permesso di costruzione per un capannone di produzione completamente nuovo nella città di Písek. Sarà costruito in una zona industriale adiacente e, una volta completato, consentirà all’azienda di aumentare la sua capacità produttiva massima fino a 300 velivoli senza pilota all’anno.
Fonte e foto credit @ Primoco UAV SE
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Il contratto pluriennale include i Cockpit Procedure Trainer ed un supporto tecnico completo, con consegne graduali previste nel periodo 2026-2028.
Dopo un processo competitivo di prove e valutazione, il programma supporta l’espansione di BRM AERO nell’addestramento per la difesa e la pubblica amministrazione.
La piattaforma Bristell B23-915 IFR combina un moderno glass cockpit Garmin con il collaudato motore turbocompresso Rotax 915iSc 3A da 141 hp, offrendo capacità IFR ed operazioni efficienti per ambienti di addestramento ad alto utilizzo.
Il velivolo ha una velocità di salita pari a 1.300 piedi al minuto e richiede una corsa di decollo inferiore ai 180 metri.
Il glass cockpit (cabina di pilotaggio digitale) è dotato di doppi display Garmin G500TXi e G3X Touch che fanno ricorso a tecnologia di visione sintetica (SVT) e di autopilota, migliorando la consapevolezza situazionale e la sicurezza.
Il velivolo è costituito da una cellula con struttura leggera in alluminio rivettato; adotta una configurazione ad ala bassa a sbalzo.
La capacità di carico utile del Bristell B23-915 è pari a 275 chilogrammi che ne consente un uso alternativo all’addestramento.
La selezione è stata il risultato di una rigorosa valutazione condotta dalla DAPA in collaborazione con l’Aeronautica Militare della Repubblica di Corea (ROKAF), che ha incluso prove di volo ed una valutazione tecnica completa rispetto ad un’ampia serie di requisiti obbligatori ed opzionali.
I fattori chiave che hanno determinato l’offerta vincente di BRM AERO sono stati le capacità tecniche del velivolo, la solida economia del ciclo di vita e l’impegno a lungo termine dell’azienda nella produzione e nel supporto dei componenti-
Questi elementi sono fondamentali per le attività di addestramento dei piloti militari.
Il programma include un pacchetto di ricambi, attrezzature di supporto e documentazione tecnica, oltre alla formazione in loco per il personale chiave, inclusi istruttori e team di manutenzione.
In base al contratto assegnato BRM AERO realizzerà un’infrastruttura di supporto locale in Corea del Sud con partner come Hansung Industrial (centro di assistenza autorizzato Bristell e Rotax) e la Kyungwoon University (fornitore di formazione autorizzato Rotax) per garantire la prontezza operativa e la sostenibilità della flotta sud coreana a lungo termine.
Fonte e foto credit @BRM AERO
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All’accordo partecipano Czechoslovak Group a.s. (CSG), Czechoslovak Group Polska Sp. z o.o. (CSG Polska) e la società statale polacca Polska Grupa Zbrojeniowa S.A. (PGZ).
La cooperazione, di natura commerciale e tecnologica, consente a CSG e PGZ di proporre il sistema modulare posamine su telaio Tatra nei mercati di paesi terzi. È stato inoltre concordato che uno dei primi mercati di riferimento sarà il Regno dell’Arabia Saudita. L’intesa è pienamente coerente con la politica saudita di localizzazione industriale e con il programma “Vision 2030”, prevedendo la possibilità di una produzione parziale attraverso un produttore locale su licenza dei telai Tatra operante nel Paese.
Tra i potenziali mercati figura anche uno Stato membro europeo della NATO. L’accordo consente inoltre di estendere la cooperazione ad altri mercati, in particolare – ma non esclusivamente – a quei paesi le cui forze armate impiegano già veicoli basati su telai Tatra.
“L’accordo appena firmato rappresenta un ulteriore passo nella cooperazione tra CSG e PGZ. In questo caso si tratta di una collaborazione mirata a uno specifico progetto. Siamo convinti che il sistema modulare di posa mine su telaio Tatra susciterà un forte interesse, poiché molti paesi sono alla ricerca di soluzioni moderne in questo settore. I nostri punti di forza sono l’elevata qualità del prodotto, la flessibilità nelle modalità contrattuali e la vasta esperienza nella realizzazione di complessi programmi per la difesa, incluso il trasferimento tecnologico”, ha dichiarato Wojciech Grzonka, Presidente del Consiglio di Amministrazione di CSG Polska. “Si tratta inoltre di un chiaro esempio delle sinergie derivanti dalla collaborazione tra CSG e PGZ. Lavoreremo attivamente per individuare nuovi mercati di esportazione e prevediamo, allo stesso tempo, di ampliare la cooperazione con il gruppo PGZ e le sue società controllate anche ad altri ambiti di prodotto”, ha aggiunto.
“PGZ considera la cooperazione industriale e commerciale con Czechoslovak Group come reciprocamente vantaggiosa. PGZ produce uno dei sistemi modulari di posa mine più avanzati al mondo, già in dotazione alle Forze Armate polacche, mentre CSG è un gruppo della difesa riconosciuto a livello globale e fornitore di affidabili telai fuoristrada a marchio Tatra. La collaborazione tra due produttori altamente qualificati amplia significativamente le possibilità di offrire il sistema modulare di posa mine a nuovi clienti internazionali. Sono convinto che questo accordo rappresenti solo l’inizio di un più ampio impegno congiunto volto all’espansione dei mercati di esportazione di entrambe le aziende”, ha dichiarato Marcin Idzik, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di PGZ S.A.
Il Sistema Modulare posamine è stato sviluppato e prodotto da Bydgoskie Zakłady Elektromechaniczne “Belma” S.A., società appartenente al Gruppo PGZ. Il sistema consente la posa completamente automatizzata di sbarramenti minati di diverse dimensioni e densità, con tempi di autodistruzione selezionabili. La profondità del campo minato varia da 60 a 180 metri, mentre la lunghezza può raggiungere i 1.800 metri. Belma è inoltre il produttore delle mine MN-123 impiegate dal sistema.
Il Sistema Modulare posamine (MMLS) è una soluzione di nuova generazione che offre un’elevata possibilità di personalizzazione in base alle esigenze del cliente. I moduli di lancio possono essere installati in qualsiasi numero e configurazione su piattaforme ruotate, cingolate o senza equipaggio. In Polonia il sistema è noto come PMN Baobab K, installato su telaio fuoristrada 8×8, ed è oggetto di un contratto di fornitura con il Ministero della Difesa firmato nel 2023.
Nel dicembre 2025, l’Agenzia Polacca per gli Armamenti e Huta Stalowa Wola S.A., anch’essa parte del Gruppo PGZ, hanno sottoscritto un ulteriore contratto per la versione cingolata del sistema, denominata TMN Baobab G.
Fonte e foto credit @Czechoslovak Group- Ufficio Stampa per l’Italia Barabino & Partners
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La decisione di non procedere oltre al piano di ammodernamento inizialmente previsto di buona parte dei 127 Pandur II in linea è stata adottata nel 2024.
I KBVP Pandur II non hanno avuto gran successo; infatti, sin dalla loro distribuzione ai reparti a partire dal 2010, hanno sofferto di problemi di disponibilità operativa e di manutenzione; il programma per il loro ammodernamento è stato accantonato perché presentava costi ritenuti eccessivi.
Ora la Difesa ceca ha avviato un programma per acquistare oltre 250 nuovi veicoli trasporto truppe blindati 8×8, per sostituire integralmente gli attuali Pandur II e per incrementare le dotazioni e capacità dell’Esercito di Praga, in particolare della 4a Brigata di Intervento Rapido.
Il programma di approvvigionamento sarà piuttosto celere e dovrebbe prevedere le prime consegne ai reparti degli esemplari di serie prima del 2030.
Conscia dei problemi avuti con gli attuali Pandur II, la Difesa ceca richiede che la nuova piattaforma che sarà selezionata debba rispondere agli standard operativi NATO, consentire aggiornamenti ed avere costi di esercizio ridotti nel corso del ciclo di vita tecnica.
Attualmente, la Repubblica Ceca ha in corso l’acquisto di 246 CV90 MkIV prodotti in Svezia e localmente da BAE Systems Hägglunds AB.
Foto credit @Ministero della Difesa della Repubblica Ceca/Jan Kouba
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Il valore complessivo dei contratti supera i 300 milioni di dollari. Le consegne saranno completate nell’arco di tre anni.
L’ordine comprende un’ampia gamma di varianti della piattaforma Patriot destinate alle moderne forze terrestri: veicoli porta-mortaio, veicoli comando, trasporti truppa blindati, veicoli da combattimento per la fanteria su ruote e versioni blindate per evacuazione medica.
“All’interno del gruppo CSG, Excalibur Army è specializzata nello sviluppo e nella produzione di sistemi terrestri di alta gamma, spesso basati su telai Tatra. Il contratto nel Sud-Est asiatico conferma la fiducia dei nostri partner e si inserisce nel solco delle forniture già realizzate nella regione, dove in passato abbiamo esportato, ad esempio, sistemi di ponti campali e lanciarazzi”, ha dichiarato Vladimír Stulančák, CEO di Excalibur Army.
Il veicolo blindato Patriot è costruito sull’eccellente telaio ruotato fuoristrada Tatra, caratterizzato dall’esclusivo tubo portante centrale con semiassi oscillanti indipendenti, che garantisce un’elevata mobilità anche in condizioni operative difficili. Questo progetto rappresenta il più grande ordine di esportazione finora ottenuto per la piattaforma Patriot e ne conferma la versatilità, nonché la capacità di adattarsi alle esigenze specifiche del cliente.
Fonte e foto credit @Czechoslovak Group-Ufficio Stampa per l’Italia Barabino & Partners srl
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L’accordo rappresenta un passo significativo verso il rafforzamento della cooperazione nel settore della difesa non solo nell’Europa centrale e orientale, ma anche a livello mondiale.
La nuova joint venture si concentrerà sulla cooperazione tecnica in settori chiave quali la difesa aerea, le tecnologie elettroniche, i sistemi innovativi e le soluzioni per la protezione delle frontiere. Nell’ambito della localizzazione del sistema, è previsto il trasferimento della produzione presso gli stabilimenti CSG nella Repubblica Ceca e in Slovacchia.
Uno dei primi risultati concreti di questa partnership è l’integrazione del sistema di difesa aerea Korkut sulla piattaforma ruotata Tatra Force 6×6. Il sistema si rivolge a clienti europei e globali e si propone come un’alternativa efficace ad altri sistemi di difesa aerea presenti sul mercato.
“Il sistema Korkut rappresenta una soluzione di difesa aerea moderna ed estremamente efficace, in particolare contro i droni ostili. Impiega munizioni programmabili ad alta precisione, che consentono di neutralizzare un singolo drone con un costo paragonabile a quello del drone stesso. Un livello di efficienza economica difficilmente raggiungibile con i tradizionali sistemi missilistici di difesa aerea”, afferma Miloš Šivara, CEO di Excalibur International.
Alla luce delle recenti evoluzioni dello scenario, che evidenziano la crescente rilevanza di soluzioni mobili ed efficaci per il contrasto ai sistemi aerei senza pilota, il sistema Korkut integrato su una piattaforma Tatra collaudata è destinato a suscitare interesse e ad affermarsi progressivamente sul mercato internazionale.
“Grazie a questa partnership con Excalibur International e con il gruppo CSG group, Aselsan rafforza la propria presenza industriale in Europa e nel resto del mondo, offrendo al tempo stesso soluzioni di difesa aerea collaudate e pronte all’impiego operativo, pensate per rispondere alle esigenze delle forze armate europee e dei Paesi alleati”,afferma Ahmet Akyol, Direttore Generale di Aselsan. “L’integrazione del sistema Korkut sulla piattaforma Tatra Trucks unisce tecnologie avanzate di sensori e di controllo del fuoco a un veicolo estremamente mobile e affidabile, dando vita a una soluzione flessibile e adatta alla natura dinamica del campo di battaglia moderno”, aggiunge Ahmet Akyol.
Fonte ed immagine credit @CSG-Ufficio Stampa per l’Italia Barabino & Partners
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La nuova joint venture, Hellenic Ammunition S.A., rappresenta un passo significativo nel ripristino delle capacità produttive strategiche nella città di Lavrio, rafforzando al contempo l’integrazione verticale di CSG nella produzione di munizioni.
I documenti sono stati firmati oggi ad Atene da Jiří Schönweitz, Direttore Generale di MSM Greece, e da Christoforos Boutsikakis, Amministratore Delegato (CEO) di Hellenic Defence Systems. Gli accordi firmati includono in particolare lo Statuto della società e un contratto di concessione, che consentono la costituzione formale di Hellenic Ammunition S.A.
“Quella di oggi è una tappa fondamentale non solo per il nostro progetto congiunto con HDS, ma anche per il rafforzamento della base industriale della difesa europea. Lavrio sta diventando un pilastro importante per la produzione di munizioni per la Grecia, l’Europa e i suoi alleati”, ha dichiarato Jiří Schönweitz, Direttore Generale di MSM Greece. “Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, con un ringraziamento particolare a Hellenic Defence Systems per la fiducia, così come al governo greco e ai ministeri competenti per il loro approccio lungimirante e per il riconoscimento del potenziale del progetto. Siamo certi che, in futuro, tutti gli attori coinvolti guarderanno con orgoglio a questo importante passo, che contribuirà a riportare l’industria greca della difesa sulla mappa mondiale, dove merita di essere”, ha aggiunto Schönweitz.
“Il ripristino della produzione di munizioni di grosso calibro a Lavrio è un passo strategico per l’industria greca della difesa e per la sicurezza dell’Europa. La joint venture con CSG porta investimenti, tecnologie moderne e know-how che consentiranno uno sviluppo sostenibile a lungo termine delle capacità produttive e la creazione di centinaia di posti di lavoro”, ha affermato Christoforos Boutsikakis, CEO di Hellenic Defence Systems.
In base agli accordi firmati, MSM otterrà il controllo gestionale dello stabilimento produttivo di Lavrio per un periodo di 25 anni, consentendo l’attuazione di un ampio programma di investimenti e modernizzazione. Attualmente, lo stabilimento di Lavrio impiega circa 120 lavoratori. L’azienda prevede di assumere altri 180 dipendenti entro l’anno, portando il totale a circa 300 entro la fine del 2024.
La produzione di munizioni di grosso calibro funzionerà su più turni a partire dal 2026. Lo stabilimento produce già munizioni da 155 mm e ulteriori calibri saranno introdotti nel corso dell’anno. Un traguardo tecnologico significativo sarà l’avvio della produzione del cosiddetto base bleed grain (propellente composito), previsto per la seconda metà dell’anno.
Il progetto include anche il ripristino della produzione di TNT a Lavrio. La produzione di esplosivi in Europa è stata a lungo limitata a causa dell’esternalizzazione storica dei processi ad alta intensità energetica al di fuori della regione. Il progetto TNT a Lavrio è tecnologicamente complesso ed è stato ampliato: oltre alla nitrificazione, include ora anche la produzione di prodotti intermedi essenziali. L’avvio della produzione è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Gli investimenti complessivi a Lavrio ammontano a diverse decine di milioni di euro, con CSG che si è impegnata a investire fino a 50 milioni di euro nella joint venture nel lungo termine.
Fonte e foto credit @CSG Group – Ufficio Stampa per l’Italia Barabino & Partners
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