Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 Svezia – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Mon, 04 May 2026 00:07:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg Svezia – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 Intensificatori di immagine binoculari Bino-25 per le Forze Armate svedesi https://staging.aresdifesa.it/intensificatori-di-immagine-binoculari-bino-25-per-le-forze-armate-svedesi/ Mon, 06 Apr 2026 06:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66446 Leggi tutto]]> Recentemente, le Forze Armate svedesi hanno provveduto ad acquistare intensificatori di immagine binoculari Bino-25, ora in fase di introduzione in diverse unità, richiesti dal reparto Jägers della Aeronautica Militare svedese (Flygvapnet).

Infatti, è fondamentale per le unità che operano di notte avere un corretto equipaggiamento per aumentare la sopravvivenza in combattimento. Il nuovo sistema utilizza due tubi di imaging, migliorando la percezione della profondità ed include una telecamera termica integrata per identificare i bersagli senza necessità di un mirino.

Questo sviluppo è una risposta alle minacce moderne, come le unità di sabotaggio che operano giorno e notte; tale acquisto offre alle unità svedesi di difesa terrestre svedese una capacità notturna di alto livello.

Il Bino-25 è già operativo e utilizzato in operazioni difficili, come in Groenlandia e in missioni di sorveglianza aerea in Islanda, migliorando la consapevolezza situazionale grazie alla possibilità di collegamenti con sistemi digitali.

Collegando ATAK (Android Team Awareness Kit), un’applicazione che consente ai soldati di condividere le proprie posizioni in tempo reale e coordinare le operazioni direttamente tramite dispositivi mobili, alla termocamera, la consapevolezza situazionale è ulteriormente migliorata e, tramite un HUD, le informazioni possono essere visualizzate senza che il soldato debba distogliere lo sguardo dall’ambiente circostante.

Fonte e foto credit @Flygvapnet

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La Svezia ordina a Saab Trackifre RWS per difesa C-UAS https://staging.aresdifesa.it/la-svezia-ordina-a-saab-trackifre-rws-per-difesa-c-uas/ Sat, 04 Apr 2026 06:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66402 Leggi tutto]]> Saab ha annunciato di aver ricevuto un ordine da Försvarets Materielverk (FMV), l’Agenzia svedese per il materiale della difesa, per la fornitura di sistemi mobili e modulari di contrasto ai droni (C-UAS) Trackfire.

Il sistema in oggetto è progettato per proteggere le Forze Armate svedesi e le infrastrutture civili dalle minacce poste dai droni.

Il valore dell’ordine è di circa 2,6 miliardi di corone svedesi, pari a circa 240 milioni di euro, e le consegne dei materiali avverranno tra il 2027 ed il 2028.

Trackfire è un sistema C-UAS costituito dauna piattaforma modulare e mobile progettata per rilevare e neutralizzare droni di piccole e medie dimensioni che volano a bassa quota.

Il sistema integra sensori ed attuatori Saab collaudati sul campo, nonché tecnologie di terze parti selezionate, in un’unica soluzione interoperabile che si connette senza soluzione di continuità con le risorse di difesa esistenti.

Basato su componenti consolidati, Trackfire è pienamente operativo e pronto per l’impiego. 

Caratteristiche della Trackfire ARES RWS

Il sistema Trackfire ARES (Aerial Response) RWS è una stazione d’arma binata, con un’arma principale da 30×113 mm che impiega munizioni con spoletta di prossimità per compiti C-UAS ed una secondaria da 7,62×51 mm, completamente stabilizzata e comandata a distanza che offre una precisione millimetrica anche con tiro in movimento: può essere installata a bordo di veicoli terrestri, montata su navi militari od impiegata anche da postazioni di difesa fisse.

La suite elettro-ottica (EO/IR) si compone di un sensore IR dotato di elaborazione elettrica delle immagini e fotocamera diurna con zoom ed è completata da un telemetro laser (LRF) di classe 1 con portata superiore i 4.000 metri.

La RWS di Saab può impiegare come armi principali mitragliere M230LF da 30×113 mm, mitragliatrici pesanti M2 da 12,7×99 mm, lanciagranate automatici (AGL) Mk19 da 40×53 mm o H&K GMG di pari calibro, missili anticarro od antiaerei e come armi secondarie mitragliatrici medie da 7,62×51 mm o leggere da 5,56×45 mm.

La Trackfire è dotata di capacità Moving-3D che misura continuamente la distanza dal bersaglio ed è solitamente utilizzata per ingaggiare bersagli aerei con un HMG/Chain Gun o bersagli terrestri con un AGL.

Fonte Saab

Foto credit @Försvarets Materielverk (FMV)

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TRIDON Mk2 per la Svezia https://staging.aresdifesa.it/tridon-mk2-per-la-svezia/ Fri, 03 Apr 2026 06:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66369 Leggi tutto]]> BAE Systems Bofors ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto del valore di 180 milioni di dollari da Försvarets materielverk (FMV), l’Agenzia svedese per il materiale della difesa, per il sistema antiaereo TRIDON Mk2.

Il TRIDON Mk2 è un sistema di artiglieria antiaerea da 40 mm montato su camion ad alta mobilità che colma una lacuna nell’attuale difesa aerea. Il sistema sviluppato da BAE Systems Bofors ha capacità multi-bersaglio e può ingaggiare un’ampia gamma di minacce aeree, inclusi droni, missili da crociera e velivoli.

Inoltre, il TRIDON Mk2 è in grado di ingaggiare minacce terrestri come veicoli blindati, fornendo protezione e sicurezza sia alle forze militari che alle infrastrutture civili.

Nel scorso mese di febbraio, per conto di Svezia e Danimarca, la FMV ha acquistato sistemi TRIDON Mk2 da donare all’Ucraina, nell’ambito di un pacchetto volto a rafforzare le capacità di difesa aerea del Paese.

In grado di contrastare rapidamente molteplici minacce, TRIDON Mk2 è un sistema ad alta precisione ed economicamente vantaggioso, facile da implementare e semplice da manutenere.

Il suo design modulare gli consente di adattarsi alle esigenze in continua evoluzione e di evolversi con le nuove tecnologie.

Caratteristiche del TRIDON Mk2

Il sistema è basato sul collaudatissimo cannone/mitragliera 40L70 Mk 4 da 40 mm con cadenza di tiro fino a 300 colpi al minuto montato in un’apposita torretta installata su un telaio ad alta mobilità fuori strada 6×6 od 8×8.

Si tratta di un sistema antiaereo mobile ad alta precisione, abbinato all’impiego di munizioni di vario tipo, tra cui la munizione programmabile Bofors 3P (Pre-fragmented, Programmable, Proximity-fused) che costituisce la spina dorsale del sistema, progettato per ingaggiare e sconfiggere un’ampia gamma di minacce aeree e terrestri.

In funzione anti drone la munizione Bofors 3P può essere programmata per un’esplosione di prossimità che genera una nube di tungsteno per distruggere piccoli UAV o sciami od anche per investire la fanteria che opera allo scoperto o che si è trincerata.

Il sistema TRIDON Mk2 ha una portata effettiva fino a 12 km, a seconda del bersaglio, delle munizioni selezionate, della suite di sensori e del terreno circostante. È un’opzione flessibile poiché offre la possibilità di miscelare un’ampia varietà di munizioni nella stessa salva di fuoco; entra in azione, spara e riparte in pochissimi minuti per evitare il fuoco di controbatteria.

La modularità del sistema consente di installarlo su varie piattaforme e di azionarlo completamente dall’interno della cabina del veicolo. Ciò consente sia un rapido dispiegamento in azione, sia il raggruppamento dei sistemi per evitare contromisure nemiche.

La torretta TRIDON Mk2 può anche essere scaricata in posizioni strategiche e controllata a distanza da una distanza di sicurezza.

Ciascun sistema dispone di propri sensori di acquisizione giorno/notte (EO/IR) con telemetro laser e di un sistema di controllo del tiro Hawkeye AD di Chess Dynamics, che lo rendono una soluzione economicamente vantaggiosa per proteggere vaste aree; ovviamente, può essere integrato con radar di vario tipo per ottimizzarne le prestazioni.

Fonte e foto credit @BAE Systems Bofors

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La Svezia investe nella difesa C-UAS https://staging.aresdifesa.it/la-svezia-investe-nella-difesa-c-uas/ Thu, 02 Apr 2026 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66366 Leggi tutto]]> Il Ministro della Difesa svedese Pål Jonson ha presentato oggi le nuove capacità di difesa aerea e anti-drone che andranno a potenziare le Forze Armate di Stoccolma.

Gli accordi che Försvarets materielverk (FMV) ha siglato, tra gli altri, con Saab e BAE Systems Bofors, mirano a rafforzare le capacità anti-drone della Svezia. Tali accordi sono raggruppati sotto il nome di sistema GUTE II.

Inoltre, sono stati stipulati altri accordi, ad esempio per veicoli e munizioni, con aziende come SISU e Nammo.

GUTE II è un sistema modulare per contrastare droni ostili ed altre minacce come gli elicotteri. Il sistema può essere utilizzato sia in versione mobile, montato su vari tipi di veicoli, sia in versione fissa.

La modularità consente di trasportare rapidamente le capacità operative anche su lunghe distanze. I sistemi possono essere impiegati per la protezione di unità militari, ma anche di infrastrutture critiche come centrali nucleari, snodi ferroviari e città, in qualsiasi scenario di conflitto, dalla pace alla guerra.

Gli accordi ammontano a un totale di 8,7 miliardi di corone svedesi, pari a circa 800 milioni di euro, ed attuano parte degli investimenti precedentemente annunciati dal Governo di Stoccolma nella difesa aerea territoriale, per un valore di 15 miliardi di corone svedesi, pari ad 1,3 miliardi di euro, e degli acquisti di sistemi anti-drone per un valore di circa 3,5 miliardi di corone svedesi, pari a circa 320 milioni di euro.

L’erogazione dei fondi previsti dall’investimento GUTE II avverrà attraverso il dispiegamento iniziale di unità presso le Forze Armate svedesi, sotto forma di alcune unità C-UAS (Counter Unmanned Aerial Systems) qualificate e unità di difesa aerea. Le Forze Armate svedesi hanno precedentemente annunciato che le compagnie di difesa aerea territoriale saranno addestrate per la protezione del territorio nei prossimi anni.

Le consegne avverranno in modo continuativo dal 2027 al 2028.

Gli accordi includono:

  • Sistemi di gestione e integrazione
  • Sistemi di sensori attivi e passivi, come il Saab G1X
  • Sistema effettore, sotto forma di stazione d’arma Trackfire con cannone calibro 30 mm
  • Sistema effettore, nella forma di Tridon Mk2, montato su camion con cannone da 40 mm
  • Sistemi effettori sotto forma di sistemi avanzati di guerra elettronica
  • Munizioni
  • Veicoli; di vario tipo; compresi camion e veicoli fuoristrada SISU GTP noti in Svezia come Terrängbil 24 o TGB24.

Fonte e foto credit @Ministero della Difesa Svedese

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Radar Giraffe 1X per il Regno Unito https://staging.aresdifesa.it/radar-giraffe-1x-per-il-regno-unito/ Thu, 02 Apr 2026 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66312 Leggi tutto]]> Saab UK ha comunicato di essersi aggiudicata un contratto dal Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD) per la fornitura del sistema radar Giraffe 1X.

Il valore totale dell’ordine assegnato dall’UK MoD è di circa 24 milioni di sterline, pari a circa 27 milioni di euro.

I sistemi radar Giraffe 1X saranno prodotti presso il Centro di Eccellenza Radar di Saab UK, nel suo campus di Fareham, rafforzando la capacità sovrana del Regno Unito nel campo della tecnologia radar avanzata. 

I Giraffe 1X sono stati ordinati utilizzando i fondi del Fondo fiduciario NSATU (NATO Security Assistance and Training Ukraine), amministrato dal Regno Unito. 

Gli ordini evidenziano la crescente domanda di sistemi radar Saab per rafforzare le capacità di localizzazione di armi, sorveglianza aerea e contrasto ai sistemi aerei senza pilota (C-UAS). 

Caratteristiche del Giraffe 1X

Giraffe 1X, un radar 3D multi-missione leggero, può essere utilizzato come sensore mobile, dispiegabile o fisso, integrabile sia su piattaforme terrestri che navali.

Trattasi di un radar multi-missione collaudato, impiegato a livello globale con produzione in Svezia e nel Regno Unito.

Il sistema completo ha un peso di poco meno di 150 kg, con l’antenna che pesa circa 100 kg.

Il Giraffe 1X ha un raggio d’azione strumentale fino a 75 km per la versione terrestre che diventano circa 100 km nella variante navale ed assicura una copertura a 360° ogni secondo, garantendo un aggiornamento dei bersagli in tempo reale con antenna ad array a scansione elettronica attiva (AESA) che permette di tracciare simultaneamente oltre 100 tracce aeree e 200 tracce di superficie.

Il suo ruolo spazia dalla protezione delle forze, all’individuazione di fonti di fuoco, alla difesa aerea terrestre (inclusa la rilevazione di droni C-UAS) ed alla sorveglianza della superficie marina, offrendo una flessibilità senza pari per le operazioni moderne su diversi tipi di terreno.

Fonte Saab UK

Foto credit Saab

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Veicoli soccorso e recupero per le Forze Armate svedesi https://staging.aresdifesa.it/veicoli-soccorso-e-recupero-per-le-forze-armate-svedesi/ Mon, 30 Mar 2026 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66197 Leggi tutto]]> Försvarets materielverk (FMV), l’amministrazione per gli appalti della Difesa svedese, ha annunciato di aver ordinato altri 35 nuovi veicoli pesanti per il soccorso alle Forze Armate di Stoccolma.

I nuovi veicoli sono dotati di un telaio a 4 assi a trazione integrale Scania dotato di motore da 850 cv di potenza e di un allestimento per il soccorso stradale prodotto dall’azienda polacca Szczesniak.

Il mezzo di soccorso pesa quasi 34 tonnellate ed è dotato di un’ampia gamma di attrezzature per poter gestire diversi tipi di veicoli e situazioni di recupero che possono presentarsi durante le operazioni.

Il carro soccorso dispone di una cabina adattata per ospitare tre membri dell’equipaggio ed è dotato di un gran numero di accessori, circa 300, per poter svolgere al meglio i compiti affidati.

A bordo del veicolo sono installate cinque unità verricello, incluso il verricello principale Sepson Septrac con una forza di trazione di 20 tonnellate su un solo lato.

Il mezzo dispone di un braccio meccanico estensibile con forza di sollevamento pari a 20 tonnellate che lo rende adatto al recupero, al sollevamento ed al traino di tutti i veicoli ruotati in servizio presso le Forze Armate svedesi.

All’inizio dello scorso anno, FMV aveva firmato un accordo quadro con il fornitore polacco Szczesniak e, in relazione a questo, ha effettuato un primo ordine per dieci veicoli di soccorso. Ora è in corso un secondo ordine per ulteriori 35 veicoli, per un valore di circa 420 milioni di corone svedesi, pari a 38,53 milioni di euro.

Tra l’assegnazione della commessa e la consegna è decorso circa un anno, un ottimo risultato per FMV e per Szczesniak che ha rispettato i tempi stringenti.

Fonte e foto credit @Försvarets materielverk (FMV)

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Primo motore RM12 aggiornato e potenziato consegnato da GKN Aerospace alle Forze Armate svedesi https://staging.aresdifesa.it/primo-motore-rm12-aggiornato-e-potenziato-consegnato-da-gkn-aerospace-alle-forze-armate-svedesi/ Sun, 29 Mar 2026 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66202 Leggi tutto]]> GKN Aerospace ha annunciato di aver consegnato con successo il primo motore RM12 potenziato al suo cliente, le Forze Armate svedesi, segnando un traguardo significativo nel programma RM12EP (Enhanced Performance) in corso.

La consegna fa seguito ad un precedente ordine posto dalle Forze Armate svedesi del valore di circa 32 milioni di sterline (400 milioni di corone svedesi) per l’aggiornamento delle prestazioni dell’intera flotta di motori della linea di volo JAS 39 Gripen C/D.

L’aggiornamento RM12EP prevede l’installazione di componenti della turbina migliorati e di un software di controllo del motore aggiornato, progettato per aumentare la spinta, estendere il tempo di funzionamento e ridurre i costi del ciclo di vita.

Tutte le relative attività sono svolte presso lo stabilimento di GKN Aerospace a Trollhättan, in Svezia, dove l’azienda è responsabile dello sviluppo, della produzione, dell’assistenza e della manutenzione sia del motore RM12 che equipaggia il Gripen C/D, sia del motore RM16 che alimenta il nuovo Gripen E/F di Saab.

La prima consegna effettuata è il risultato di una solida collaborazione interfunzionale all’interno di GKN Aerospace, che coinvolge ingegneria, produzione, qualità, approvvigionamento e logistica, insieme ai partner chiave General Electric e Saab.

Ulteriori motori RM12EP aggiornati saranno consegnati al cliente in modo continuativo, come previsto dal contratto.

Il programma RM12EP, avviato nel 2019 e guidato da GKN Aerospace, si inserisce in un impegno a lungo termine volto a garantire che il Gripen C/D rimanga un aereo da combattimento altamente performante ed economicamente vantaggioso.

Il motore così aggiornato costituirà la base per il supporto operativo e di manutenzione continuo, di cui GKN Aerospace rimane responsabile.

Fonte e foto credit @GKN Aerospace

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Presentato il primo caccia Gripen E prodotto in Brasile https://staging.aresdifesa.it/presentato-il-primo-caccia-gripen-e-prodotto-in-brasile/ Thu, 26 Mar 2026 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66111 Leggi tutto]]> Il 25 marzo, Saab, Embraer e lA Força Aérea Brasileira (FAB) hanno presentato ufficialmente il primo aereo da caccia supersonico prodotto in Brasile, durante una cerimonia tenutasi presso il complesso industriale di Embraer a Gavião Peixoto, nello Stato di San Paolo.

Tra le autorità brasiliane presenti all’evento figuravano il Presidente della Repubblica, Luiz Inácio Lula da Silva, l’Ambasciatrice di Svezia in Brasile, Karin Wallensten, il Ministro della Difesa, José Múcio Monteiro Filho e il Comandante della FAB, il Tenente di Brigata Marcelo Kanitz Damasceno, nonché dirigenti delle aziende coinvolte nel programma, tra cui Micael Johansson, Presidente e CEO di Saab, Francisco Gomes Neto, Presidente e CEO di Embraer, e Bosco da Costa Junior, Presidente e CEO di Embraer Defense & Security.

Lo stabilimento industriale di Embraer a Gavião Peixoto produce i caccia Gripen E utilizzando una filiera produttiva brasiliana e internazionale. Nel contratto con la FAB sono previsti altri 14 velivoli che seguiranno lo stesso modello.

Prima della consegna finale, i velivoli saranno sottoposti a test e prove di volo. Il Gripen E è un caccia moderno per missioni di difesa aerea, ricognizione e attacco, con tecnologia avanzata per migliorare le prestazioni.

Il contratto del 2014 prevede la fornitura di 36 Gripen NG, composti da 28 monoposto E e 8 biposto F. Le consegne sono iniziate nel 2020 e sono stati consegnati 11 velivoli. Dal febbraio scorso, il caccia è impiegato in missioni di allerta rapida dalla base aerea di Anápolis.

Fonte e foto credit @Saab

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Procede il progetto MARTE per un carro armato europeo https://staging.aresdifesa.it/procede-il-progetto-marte-per-un-carro-armato-europeo/ Tue, 24 Mar 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=66024 Leggi tutto]]> Il settore della difesa europeo ha avviato una cooperazione significativa tra industria e Ministero della Difesa per lo sviluppo di carri armati principali. Finanziato dal Fondo europeo per la difesa, il progetto MARTE (Main Armoured Tank of Europe) rappresenta un passo importante per l’autonomia strategica dell’Europa nel campo militare.

L’obiettivo è creare un nuovo carro armato che possa dominare i futuri campi di battaglia, con il supporto di 11 Stati membri europei, tra cui Germania che guida il programma, Italia e Spagna.

A un anno dall’inizio ufficiale del progetto, MARTE ha raggiunto un’importante fase intermedia, con progressi significativi in ambito tecnico e organizzativo.

Il progetto MARTE, coordinato e guidato da MARTE ARGE GbR, una joint venture tra KNDS Deutschland GmbH & Co. KG e Rheinmetall Landsysteme GmbH, vede la presenza di Leonardo SPA (Italia), Indra Sistemas SA (Spagna) e SAAB AB (Svezia) tra le industrie principali.

Il consorzio ha completato diversi pacchetti di lavoro e presentato risultati chiave alla Commissione europea e tra questi, un concetto operativo e ha steso i requisiti dettagliati per il futuro carro armato.

Con l’approvazione della Commissione europea, ora si è pronti a passare alla fase successiva, incentrata sulla progettazione del sistema e dei suoi sottosistemi.

Nel novembre 2025, si è tenuta un’assemblea a San Sebastián, dove sono stati discussi i risultati e la tabella di marcia per il progetto. MARTE si configura come un investimento strategico rilevante per la tecnologia e l’innovazione nel settore della difesa in Europa.

Fonte ed immagine credit @Rheinmetall AG

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Nuovi IFF di Hensoldt per la Difesa Svedese https://staging.aresdifesa.it/nuovi-iff-di-hensoldt-per-la-difesa-svedese/ Tue, 17 Mar 2026 11:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65851 Leggi tutto]]> In Svezia, Försvarets materielverk (FMV), l’amministrazione per gli appalti della Difesa, ha firmato un accordo con il fornitore tedesco Hensoldt per nuovi interrogatori per la funzionalità IFF (Identificazione Amico o Nemico) nell’ambito del programma PI-05M.

Tale contratto ha il fine di rafforzare ulteriormente la capacità delle Forze Armate svedesi di identificare in modo sicuro i bersagli aerei in volo.

Oltre ad ottenere una maggiore protezione delle frontiere nazionali, ciò contribuisce anche a una più forte cooperazione e ad una maggiore interoperabilità all’interno dell’UE e della NATO.

L’IFF è un sistema che utilizza interrogazioni radar e transponder per identificare velivoli ed altri oggetti al fine di ridurre il rischio di danni e rafforzare la difesa aerea.

L’acquisizione dei nuovi interrogatori è stata effettuata tramite l’Agenzia NATO per il supporto e gli appalti (NSPA) ed il fornitore Hensoldt per un valore totale dell’ordine di circa 100 milioni di corone svedesi, pari a 9,3 milioni di euro.

Nell’ambito del processo di certificazione, FMV ha condotto prove a terra ed in volo alla fine del 2025. I test sono stati effettuati in collaborazione con l’ente certificatore e hanno dato esito positivo.

Grazie alla stretta collaborazione con Hensoldt, nei prossimi anni FMV sarà in grado di integrare i nuovi interrogatori nel sistema IFF terrestre.

La consegna delle apparecchiature IFF è già iniziata e proseguirà senza interruzioni per tutto il 2026.

Fonte Försvarets materielverk (FMV)

Immagine credit @Hensoldt AG

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