Nel Regno Unito il raggruppamento industriale formato da BAE Systems, Rolls-Royce, e MBDA UK, insieme al Ministero della Difesa di Londra (UK MoD), hanno presentato lo stato di avavnzamento del programma relativo il Combat Air Flying Demonstrator, che ha raggiunto un importante traguardo con due terzi del suo peso strutturale già in produzione.

Il velivolo pilotato supersonico rappresenta il primo episodio nel Regno Unito in 40 anni (il British Aerospace EAP altro dimostratore tecnologico che servì per lo sviluppo del Eurofighter Typhoon), con la produzione delle ali e delle alette di coda già avviata grazie alle tecnologie innovative di produzione ed assemblaggio robotico e digitale negli stabilimenti BAE Systems nel Lancashire.
Progettato per testare varie nuove tecnologie, incluso l’integrazione di caratteristiche stealth, il Combat Air Flying Demonstrator (CAFD) gioca un ruolo cruciale nello sviluppo dei processi di produzione e nella riduzione dei rischi per i futuri velivoli da combattimento previsti dal Global Combat Air Programme (GCAP), un progetto che coinvolge Regno Unito, Italia e Giappone.
Per lo sviluppo del CAFD BAE Systems impiega tecnologie avanzate come la stampa 3D e la simulazione virtuale per rivoluzionare la progettazione e la produzione di aerei.
I piloti e gli ingegneri hanno condotto già oltre 300 ore di volo simulato con il CAFD, ottenendo dati fondamentali sulla gestione e sulle prestazioni del velivolo con diversi anni di anticipo prima del volo inaugurale.
Questo approccio mira a ridurre i tempi ed i costi di produzione dei velivoli militari, riducendo al minimo i rischi tecnologici e mantenendo, al contempo, l’innovazione aerospaziale britannica ai massimi livelli.
Fonte ed immagine credit @BAE Systems