In Finlandia Rauma Marine Constructions (RMC) ha comunicato di aver raggiunto importanti progressi nel progetto Squadron 2020, avviando la produzione della quarta corvetta multiruolo con il taglio della lamiera e posando la chiglia della terza.

Pertanto, tutte e quattro le corvette della classe Pohjanmaa del programma Squadron 2020 della Marina Finlandese attualmente sono in costruzione. Inoltre, RMC sta anche preparando gli impianti per la produzione di due cutter rompighiaccio ordinati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti, prevista nell’ambito degli accordi intervenuti nel 2025 tra i Governi statunitense e finlandese per l’Arctic Security Cutter.
Nel 2026, RMC prevede un anno di grande rilevanza. La cerimonia del taglio della lamiera per la quarta corvetta ha coinciso con l’avvenuta posa della chiglia della terza, mentre la prima corvetta è ormai prossima ad essere varata nel prossimo mese di maggio, in anticipo rispetto a quanto preventivato.
Il progetto Squadron 2020
Il progetto Squadron 2020 avrà un impatto occupazionale diretto di circa 3.600 anni-persona in Finlandia. Le corvette multiruolo Pohjanmaa sono state progettate da RMC di concerto con la Marina Finlandese per operare in tutte le condizioni riscontrabili nel Mar Baltico compresa la presenza di acque ghiacciate.

Nel frattempo, essendo la Finlandia divenuta membro effettivo della NATO, il progetto iniziale ha subito delle modifiche per rendere possibile l’impiego di queste navi anche al di fuori del Mar Baltico, con possibilità di impiego nel Mare del Nord ed Atlantico Settentrionale per far fronte agli impegni nell’ambito dell’Alleanza, riforzando ulterioramente lo scafo delle corvette per consentirne l’impiego anche a quelle latitudini.
Il programma Arctic Security Cutter e le implicazioni industriali
Per quel che riguarda i cutter rompighiacco per l’USCG, RMC prevede che il contratto ASC genererà un impatto occupazionale di circa 5.000 persone all’anno.

Sia il programma Pohjanmaa che l’Arctic Security Cutter stimoleranno l’attività economica nella regione di Rauma e Satakunta, con benefici effetti anche per l’indotto.
A tal fine, RMC per far fronte ai nuovi carichi di lavoro sta espandendo la propria base organica da 300 a 400 dipendenti per affrontare le nuove sfide, e questo sviluppo sarà sostenuto da adeguati investimenti e strategie di competenza, sia da parte industriale che dallo Stato.
Fonte ed immagini credit @Rauma Marine Constructions (RMC)