QinetiQ fornisce sistemi laser alla Royal Navy

A seguito del successo delle prove condotte con il dimostratore laser DragonFire sviluppato in concorso con l’industria britannica, il Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD) ha annunciato un contratto del valore di 316 milioni di sterline per la sua messa in produzione.

Detto contratto è stato aggiudicato a MBDA UK in qualità di azienda capofila del programma a cui partecipano anche Leonardo UK e QinetiQ, oltre il Dstl ente di ricerca e di sviluppo del UK MoD.

Il programma Dragonfire per la Royal Navy

Il programma Dragonfire è teso allo sviluppo ed alla produzione di un sistema d’arma laser ad alta potenza (HEL) o ad energia diretta (LDEW) per proteggere le navi di superficie della Royal Navy dalla minaccia dronica e non solo.

L’arma combina più laser a fibra in un’unica sorgente da 50 kW, puntando un fascio concentrato con una lunghezza d’onda di circa 1 micron per bruciare od accecare i bersagli; il costo dell’attivazione di circa 10 secondi è irrisorio rispetto al missile ed al munizionamento dell’artiglieria convenzionale attestandosi nell’ordine di 10 sterline per illuminazione.

Nello scorso anno l’arma è stata sottoposta ad una serie di prove sempre più impegnative nel poligono delle Isole Ebridi in occasione delle quali il sistema è stato capace di inseguire ed abbattere un bersaglio simulante un drone all’attacco con velocità di 650 km/h.

Le suddette prove hanno confermato che il Dragonfire è in grado di  mantenere il fascio laser stabile nonostante vento e rollio della nave.

Il ruolo di QinetiQ

Nell’ambito del contratto da 316 milioni di sterline, QinetiQ, partner industriale dell’impresa che si occupa principalmente del laser, ha ricevuto da MBDA UK 67 milioni di sterline per contribuire allo sviluppo della sorgente laser.

Questo contratto sostiene circa 120 posti di lavoro presso QinetiQ e coinvolge oltre 100 fornitori britannici, tra cui molte piccole e medie aziende (PMI).

Il CEO di QinetiQ, Steve Wadey, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo per il progresso della tecnologia delle armi laser.

Secondo quanto previsto nel contratto le prime unità di serie saranno pronte per l’integrazione a bordo dei cacciatorpediniere Type 45 o classe Daring nella Royal Navy entro il 2027 ed andranno ad integrare i sistemi di difesa aerea in dotazione.

Fonte QinetiQ

Foto credit @Leonardo/MBDA