Si sarebbero concluse positivamente le trattative tra Francia ed India relative una commessa da parte della Indian Navy per caccia bombardieri imbarcati Rafale M prodotti da Dassault Aviation.

L’Indian Navy vuole acquistare 26 velivoli Rafale M ed a tal fine, in occasione della visita istituzionale del Ministro delle Forze Armate francesi Sébastien Lecornu nel prossimo mese di aprile, sarà stipulato un contratto del valore complessivo di 7 miliardi di euro.
I caccia bombardieri francesi saranno impiegati a bordo delle due portaerei INS Vikrant ed INS Vikramaditya e sostituiranno gli attuali MiG-29K e MiG-29KUB, la versione biposto da conversione operativa in servizio con i gruppi 300° “White Tigers” e 303° “Black Panthers” della Indian Naval Air Airm.
I MiG-29K sono stati consegnati dalla Russia a partire dal 2004 in 45 esemplari, diversi dei quali sono stati perduti per incidenti tecnici sofferti nel corso di questi anni.
La commessa indiana dovrebbe riguardare 22 monoposto M, la versione navalizzata del Rafale, e 4 biposto B che potranno, comunque, essere impiegati anche per eseguire normali attività operative da stazioni aeree a terra, non essendo imbarcabili.
Nel quadro degli accordi tra Parigi e Nuova Delhi per i Rafale M potrebbe esservi anche la costruzione in India da parte di Dassault Aviation di una seconda linea di assemblaggio dei caccia bombardieri Rafale che, insieme a quella attiva in Francia, potrà far fronte alle consistenti commesse ricevute in questo ultimo periodo per la versione F4 del caccia bombardiere multiruolo.
Oltre la linea di assemblaggio, vista anche come uno stimolo per la Indian Air Force ad ordinare nuove commesse per i Rafale di cui ha acquistato un totale di 36 esemplari, sarà attivato anche un centro di manutenzione certificato che aspira ad essere l’hub regionale di riferimento per gli utenti asiatici del caccia.
Foto credit @Marine Nationale