In occasione della esercitazione Valiant Shield 24, Raytheon, un’azienda di RTX, ha dimostrato un ingaggio missilistico complesso simulato sfruttando il Lower Tier Air and Missile Defense Sensor (LTAMDS) e l’Integrated Air and Missile Defense Battle Command System (IBCS) dell’Esercito degli Stati Uniti, lanciando il principale effettore a lungo raggio della Marina degli Stati Uniti, lo Standard Missile-6 (SM-6).

Utilizzando i dati di tracciamento dei simulatori LTAMDS dell’Esercito ed il software operativo di controllo dell’ingaggio dell’SM-6 interfacciato con l’IBCS, il test ha dimostrato il successo dell’integrazione di queste capacità esistenti nei rispettivi programmi dell’Esercito e della Marina.
Ciò dimostra la fattibilità dell’SM-6 come effettore aggiuntivo all’interno dell’architettura IAMD dell’Esercito, compresi IBCS e LTAMDS.
L’esperimento, che ha utilizzato una combinazione di hardware e simulazione di sistemi fisici, ha dimostrato l’effettiva rilevazione ed identificazione di una minaccia in arrivo, il trasferimento di dati su bersagli e tracce, il comando di lancio e la guida all’intercettazione del missile.
Tom Laliberty, Presidente dei sistemi di difesa terrestre e aerea di Raytheon, ha dichiarato che il LTAMDS abbinato all’SM-6 aggiunge un’eccezionale capacità di sconfiggere minacce sempre più diverse e complesse con un missile multi-missione che vola fino a dove il radar può vedere, fornendo una difesa aerea e missilistica integrata a lungo raggio all’Esercito ed alle forze congiunte del INDOPACOM (il Comando del Indo-Pacifico).
La Valiant Shield è un’esercitazione biennale che riunisce Alleati e partner degli Stati Uniti per sviluppare, testare ed addestrare in un ambiente rilevante e realistico. Il Governo e l’industria apportano tecnologie, progetti e soluzioni con l’obiettivo comune di aumentare la capacità della forza congiunta combinata di pianificare, comunicare e condurre operazioni complesse e multidominio nell’Indo-Pacifico.
Fonte e foto credit @Raytheon (RTX)