Sikorsky presenta l’U-Hawk
INDUSTRIA DELLA DIFESA

Sikorsky presenta l’U-Hawk

· · Aurelio Giansiracusa

In occasione dell’AUSA 2025, la grande convention con mostra ed esibizione organizzata annualmente dal US Army a cui partecipano le principali industrie della Difesa, Sikorsky, società interamente controllata da Lockheed Martin, ha presentato la versione autonoma a pilotaggio remoto U-Hawk del S-70 BlackHawk.

Il nuovo aeromobile si caratterizza per la rimozione completa della cabina di guida e per l’installazione di una rampa anteriore a scomparsa che facilita le manovre di carico e scarico di mezzi leggeri e materiali (Roll on/off), con una sezione di prua che si apre e si richiude a conchiglia in modo automatico.

Capacità del U-Hawk

L’U-Hawk rispetto al UH-60 BlackHawk dispone di un 25% di spazio di carico in più, ha un capacità di sollevamento esterna al gancio baricentrico di 4.080 kg ed un’autonomia di 1.600 miglia nautiche; può restare in volo fino a 14 ore senza effettuare il rifornimento.

L’elicottero, un vero e proprio UAS, è gestito da una stazione di controllo a terra, un semplice tablet, ed è dotato della tecnologia ALIAS/MATRIX sviluppata da Sikorsky/Lockheed Martin con la DARPA per il volo controllato da remoto di elicotteri UH-60L di cui l’US Army ha centinaia di esemplari in riserva con ancora un discreto numero di ore di volo da effettuare.

Sikorsky ha dichiarato di aver sviluppato l’S-70UAS in soli dieci mesi, mettendo a frutto le esperienze belliche recenti in Ucraina e Medio Oriente, nonché le prove del software ALIAS/MATRIX eseguite con successo insieme all’US Army portando in volo elicotteri UH-60L a controllo remotizzato; prevede di eseguire i primi voli del U-Hawk a partire dal prossimo anno.

L’elicottero così configurato è dotato del sistema MATRIX che pianifica automaticamente le rotte, facendo ricorso a sensori e ad algoritmi di intelligenza artificiale per la navigazione autonoma.

L’S-70UAS è proposto per trasportare alle basi avanzate carichi come ad esempio un pod di ricarica dei missili di precisione GMLRS o una coppia di lanciatori del Naval Strike Missile (NSM), alimentando e rifornendo le missioni di assalto aereo e di dispiegamento.

Fonte e foto credit @Sikorsky (Lockheed Martin)

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