Presso la base aerea di Florennes l’Aeronautica Belga (BeAF) ha ricevuto il suo primo simulatore ad alta fedeltà, sviluppato da CAE, destinato ai RPAS MALE MQ-9B Sky Guardian di General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI).

Ciò migliorerà l’addestramento dei piloti belgi dei RPAS per missioni complesse e manterrà la BAF all’avanguardia dell’innovazione.
Il sistema di addestramento sintetico completo includerà simulatori di missione desktop e ad alta fedeltà specifici per lo Sky Guardian, basati sulla stazione di controllo a terra certificabile (CGCS) di GA-ASI, forniti anche di stazioni di generazione di briefing/debriefing e scenari come parte del sistema di addestramento sintetico complessivo.
Nel 2020 il Belgio ha stipulato con GA-ASI un contratto del valore di 188,8 milioni di dollari per la produzione di quattro MQ-9B SkyGuardian.
Il Belgio, per l’intero programma MQ-9B Sky Guardian, ha stanziato 600 milioni di dollari che comprende oltre ai velivoli senza pilota anche un paio di stazioni di controllo terrestre (GCS), sistemi radar AN/APY-8 Lynx, dispositivi ausiliari, simulatori e cinque anni di addestramento e supporto.
Rispetto alle precedenti generazioni lo MQ-9B nasce con il preciso obiettivo di essere perfettamente compatibile con le più recenti norme civili sul traffico aereo, sopratutto quelle europee e NATO (STANAG 4671).
Lo Sky Guardian ha una apertura alare di 24 metri comprese le alette di estremità, mentre la permanenza sale a 40 ore a 50.000 piedi. Il peso massimo al decollo (MTOW) è di 12.500 lb (5.670 lb) ed è in grado di trasportare 2.155 kg (4.750 lb) di carico in 9 piloni (8 sotto le ali ed uno sotto la fusoliera).
Al momento, per gli MQ-9B della BeAF non è prevista la possibilità di essere impiegati per attacchi di precisione con missili aria-superficie e munizionamento guidato di precisione; è peraltro ipotizzabile verosimilmente una stretta interoperabilità con gli F-35A Lightning II che la BeAF inizia ora a ricevere, con gli MQ-9B che forniranno le necessarie informazioni ISTAR ai JSF sia in missioni di attacco che di ricerca di informazioni (ISR).
Foto credit @Belgian Air Force