Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 centauro – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Mon, 04 May 2026 01:27:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg centauro – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 Droni ed UCAV per la Difesa Greca https://staging.aresdifesa.it/droni-ed-ucav-per-la-difesa-greca/ Thu, 12 Mar 2026 11:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=65687 Leggi tutto]]> Quattro nuovi contratti, il primo nel 2026, sono stati firmati da ELKAK a seguito di approfonditi test sul campo effettuati in collaborazione con le Forze Armate greche durante l’esercitazione multidominio “PARMENION”.

Dei quattro contratti firmati dall’Hellenic Center for Defense Innovation (HELD), uno è con il Centro per la Ricerca, lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione (KETAK) dello Stato Maggiore della Difesa Nazionale Ellenico e gli altri tre sono con aziende private dell’ecosistema della difesa greco.

Questi contratti riguardano, da un lato, lo sviluppo di un drone “kamikaze” da parte di KETAK e, dall’altro, la costruzione di sistemi nazionali per tre tipi di velivoli da combattimento senza pilota (UCAV) di Categoria I, con un chiaro orientamento al loro immediato utilizzo da parte delle Forze Armate.

Nell’immediato futuro, seguirà la firma di nuovi contratti, nell’ambito del ciclo programmatico di attuazione dei progetti nazionali di Ricerca e Sviluppo. L’attuazione dei nuovi contratti segna la transizione verso un modello innovativo e sostenibile di sviluppo e produzione di prodotti operativi tecnologicamente all’avanguardia per le Forze Armate. In sostanza, si suggella lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione per la difesa, che funge da catalizzatore per il collegamento tra ricerca, produzione, industria greca e Forze Armate.

Inoltre, è evidenziato il ruolo dell’Hellenic Defense Innovation Center come ponte strategico tra le reali esigenze operative delle Forze Armate e l’ecosistema greco dell’innovazione per la difesa.

Il Ministro della Difesa Nazionale, Nikos Dendias, ha ripetutamente sottolineato l’enorme importanza che attribuisce al Hellenic Defense Innovation Center :

L’instabilità del contesto geopolitico e i conflitti nella regione più ampia evidenziano il ruolo dell’innovazione e delle tecnologie all’avanguardia. Al Ministero della Difesa Nazionale, abbiamo “letto” i tempi a venire con chiarezza dal 2023. Uno dei cambiamenti più emblematici del Ministero della Difesa Nazionale, avvenuti nell’ambito dell'”Agenda 2030″, è stata la creazione del Hellenic Defense Innovation Center e lo sviluppo di un ecosistema di difesa nazionale, con l’obiettivo di sviluppare le nostre capacità tecnologiche. È stata la nostra risposta alle domande poste dalla nuova era con la creazione, per la prima volta in Grecia, di un sistema integrato di innovazione della difesa“.

Inoltre, si prevede che l’industria aerospaziale ellenica (HAI) sottoscriverà un nuovo contratto EA per espandere le capacità operative del sistema di guerra elettronica (C-UAS) “CENTAUROS”, con l’obiettivo di aumentare l’efficacia del sistema contro obiettivi di alto valore ed il suo pieno utilizzo operativo da parte delle unità di superficie della Marina di Atene.

Fonte ELKAK

Immagine credit @KETAK

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I programmi per i mezzi terrestri del DPP 2025-2027 https://staging.aresdifesa.it/i-programmi-per-i-mezzi-terrestri-del-dpp-2025-2027/ Fri, 10 Oct 2025 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=61501 Leggi tutto]]> Il Documento Programmatico Pluriennale (DPP) 2025-2027 riporta i principali programmi di mezzi terrestri della Difesa Italiana.

Tali programmi possono essere raggruppati nei a) mezzi da combattimento pesanti; b) mezzi da combattimento medi; c) mezzi da combattimento leggeri; d) mezzi da trasporto e supporto.

Mezzi da combattimento pesanti

L’area dei programmi dei mezzi da combattimento pesanti è costituita da: 1) ammodernamento del carro armato Ariete; 2) nuovo Main Battle Tank (MBT) e piattaforme derivate; 3) famiglia di piattaforme Army Armored Combat System (A2CS).

-Ammodernamento del carro armato Ariete

Il programma già in atto mira a mantenere l’operatività e la sicurezza della componente corazzata dell’Esercito ammodernando 125 carri Ariete, portandoli allo standard C2. La “novità” sembra essere il ritorno al numero originario previsto di carri armati da sottoporre ad ammodernamento che, in precedenza era sceso a 90 mezzi con gli altri 35 MBT in opzione.

L’obiettivo dell’AMV a cui sottoporre l’Ariete è quello di dotare l’E.I. di una piattaforma idonea ad operare negli attuali e futuri scenari operativi ove sono richiesti elevati standard di protezione per il personale operante a bordo, capacità di ingaggio e di comando e controllo (C2), elevata mobilità tattica, sicurezza degli equipaggi ed impiego in teatri ad alta minaccia.

Il programma riceve finanziamenti fino al 2034 con 753,88 milioni di euro.

-Rinnovamento della componente corazzata con l’acquisto del nuovo Main Battle Tank e piattaforme derivate

Il programma avviato l’anno scorso è finalizzato al rinnovamento ed al completamento della capacità di combattimento delle forze corazzate, attualmente garantita da piattaforme Ariete e Leopard 1 nelle versioni derivate carro recupero e soccorso, carro gettaponti e veicolo corazzato del genio.

L’iniziativa prevede l’acquisizione da parte dell’Esercito Italiano di Main Battle Tank di ultima generazione e piattaforme derivate (recupero, soccorso, gittaponte, pioniere), mezzi sviluppati da Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, partendo dal KF-51 Panther di Rheinmetall AG, con l’implimentazione di componenti sviluppate in Italia per conto dell’EI.

In particolare, saranno acquistati fino a 132 piattaforme MBT, per equipaggiare 2 Reggimenti Carri e gli istituti di formazione, nonché 140 piattaforme corazzate nelle versioni derivate per equipaggiare le unità delle Brigate pesanti e della Brigata Corazzata, tutti i Reggimenti Genio ed i Reggimenti Logistici dell’Esercito e gli istituti di formazione.

I nuovi mezzi offriranno elevate performance in termini di protezione, letalità, mobilità, interoperabilità e sostenibilità logistica e potranno essere anche esportati; tali MBT permetteranno all’EI di rinnovare la componente corazzata e di gestire la transizione alla nuova generazione di mezzi da combattimento senza particolari problemi di tempistiche e di obsolescenze.

Il programma in questione riceve finanziamenti per un totale di 5,51 miliardi di euro fino al 2038.

-Famiglia di piattaforme Army Armored Combat System (A2CS)

Altro programma fondamentale per rinnovare la componente da combattimento pesante dell’EI è costituito dall’acquisizione di una nuova famiglia di piattaforme Army Armored Combat System (A2CS) includendo piattaforme combat (AIFV) e piattaforme a supporto.

Il programma è stato concepito in ottica modulare con potenziale di crescita continua per garantire soluzioni tecnologiche all’avanguardia,
conformi agli standard NATO ed in grado di esprimere capacità operative per il conseguimento del successo nei diversi scenari operativi.

Anche questo programma è gestito da Leonardo Rheinmetall Military Vehicles ed è sviluppato sulla base del veicolo da combattimento della fanteria (IFV) Lynx KF41 di Rheinmetall AG; complessivamente è previsto l’acquisto di un totale di 1.050 veicoli blindati in 16 varianti.

Il programma ha ricevuto un’integrazione di 1,94 miliardi di euro attraverso lo stanziamento di risorse a “fabbisogno” con la Legge di Bilancio 2025.

La copertura finanziara del programma prevede l’investimento di 8,29 miliardi di euro fino al 2039.

Mezzi da combattimento medi

L’area dei mezzi da combattimento medi prevede l’acquisizione di: 1) VBM “Freccia” 8×8; 2) blindo Centauro 2.

-VBM “Freccia” 8×8

Il programma, già in atto da diversi anni, prevede, nella sua totalità, l’acquisizione di 630 Veicoli Blindati Medi 8×8 “Freccia” per soddisfare le esigenze di supporto tattico, protezione e sicurezza delle unità medie dell’Esercito Italiano impiegate in operazioni.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 450 milioni di euro attraverso risorse MIMIT recate dalla Legge di Bilancio 2025.

Fino al 2039 il programma VBM Freccia riceverà 1,8 miliardi di euro.

-Blindo Centauro 2

Tale programma già avviato ed in corso di completamento prevede l’acquisizione di 150 Blindo Centauro 2, piattaforme caratterizzate da più alti livelli di mobilità, sopravvivenza e protezione rispetto a forze leggere e con maggiore celerità di dispiegamento rispetto a quelle pesanti.

Nelle fila dei Reggimenti di Cavalleria la Centauro 2 prende il posto della precedente Blindo Centauro entrata in servizio nella seconda metà degli anni Ottanta dello scorso secolo e largamente impiegata anche all’Estero dai reparti dell’EI schierati nei Teatri Operativi.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 300 milioni di euro sul bilancio del MIMIT per effetto della Legge di Bilancio 2025.

La copertura finanziaria prevista fino al 2035 è di 1,98 miliardi di euro.

Mezzi da combattimento leggeri

Nell’area dei mezzi da combattimento leggeri sono previsti programmi di: 1) mobilità terrestre delle Forze Speciali; 2) Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM 2); 3) Veicolo Blindato Anfibio (VBA); 4) Ground Mobility Veichle (GMV) Flyer.

-Mobilità terrestre delle Forze Speciali

ll programma già in atto mira a dotare il comparto Operazioni Speciali di veicoli idonei ad incrementare la mobilità tattica e difensiva, abbinando flessibilità di trasporto a grande velocità e agilità.

Il programma si articola su tre segmenti per l’acquisizione di veicoli tipo “Flyer 72”, Veicoli Tattici Leggeri (VTLAT) e veicoli blindati.

Complessivamente, il fabbisogno previsionale è pari a 138,7 milioni di euro.

Fino al 2035 è prevista la copertura finanziaria di 64,95 milioni di euro.

– Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM 2)

Il programma in corso è finalizzato all’acquisizione di veicoli tattici leggeri multiruolo di nuova generazione, con standard incrementati in sicurezza, protezione, maneggevolezza, capacità di carico e connettività radio e satellitare.

Sviluppato e prodotto dall’industria nazionale (IDV), sostituirà il veicolo di prima generazione VTLM 1 in servizio da quasi 20 anni e largamente impiegato in operazioni in Italia ed all’Estero.

Il programma ha ricevuto un’integrazione di 222 milioni di euro dalla Legge di Bilancio 2025.

Sono previsti 1,18 miliardi di euro fino al 2037 come impegni di spesa.

-Veicolo Blindato Anfibio (VBA)

Trattasi di un’iniziativa congiunta tra Esercito Italiano e Marina Militare, di previsto avvio per la parte del programma di interesse dell’Esercito e già in corso per la Marina a cui sono stati consegnati i primi esemplari di serie.

E’ un programma finalizzato al rinnovamento della linea dei mezzi anfibi da combattimento, capaci di proiezione autonoma dalle Unità navali anfibie sino a terra e di prosecuzione in profondità della manovra, oggi incentrata sulla linea AAV-7 nelle versioni trasporto, comando e controllo C2 e recupero e soccorso in servizio con il Reggimento Lagunari “Serenissima” dell’Esercito e con la Brigata Marina “San Marco”.

L’acquisizione dei VBAconferirà alla Forza da Sbarco nazionale la necessaria versatilità d’impiego, anche in ottica di concorso duale, garantendo un ampio spettro di operazioni anfibie, supporto alle Forze Speciali, Humanitarian Assistance e Disaster Relief (HA/DR), operazioni di evacuazione di non combattenti (NEO).

Il programma ha ricevuto un’integrazione di 346 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” con la Legge di Bilancio 2025.

Fino al 2037, termine del finanziamento, sono previsti 804,83 milioni di euro.

-Ground Mobility Veichle (GMV) Flyer

L’iniziativa già attivata ha lo scopo di dotare il Comparto Forze Speciali e la Brigata Paracadutisti “Folgore” di mezzi tattici aviolanciabili di tipo Ground Mobility Vehicle (GMV) “Flyer” idonei a proiettare e concentrare forze in tempi brevissimi e con ridotto preavviso a distanze strategiche dalle sedi stanziali, anche in aree di operazione non raggiungibili da altre tipologie di forze, garantendo, in tale quadro, una capacità nazionale di proiezione dalla terza dimensione.

Il programma in questione riceverà un totale di 154,69 milioni di euro fino al 2029.

Mezzi da trasporto e supporto

L’area dei programmi relativi a mezzi da trasporto e supporto prevede: 1) mezzi logistici; 2) Full All Terrain Vehicle (F-ATV); 3) mezzi tattici per concorso alle Forze di Pubblica Sicurezza; 4) mobilità tattica dell’Arma dei Carabinieri; 5) rinnovamento delle capacità di combattimento dell’Arma del Genio; 6) potenziamento della mobilità tattica terrestre su terreni a basso indice di scorrimento.

-Full All Terrain Vehicle (F-ATV)

Tra tutti questi programmi cd. “minori” merita attenzione il Full All Terrain Vehicle, è finalizzato al rinnovamento delle piattaforme All Terrain Veichle che equipaggiano le unità alpine designate a condurre operazioni in ambienti compartimentati, caratterizzati da condizioni climatiche estreme e da terreni a basso indice di scorrimento.

In particolare, il programma prevede l’acquisto di 450 piattaforme in sette versioni.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 67 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” recate dalla Legge di Bilancio 2025.

Fino al 2032, termine del finanziamento, sono previsti 71 milioni di euro.

-Potenziamento della mobilità tattica terrestre su terreni a basso indice di scorrimento

Connessa al programma Full All Terrain Vehicle vi è l’iniziativa per il potenziamento della mobilità tattica terrestre su terreni a basso indice di scorrimento.

Il programma si prefigge l’obiettivo di dotare di piattaforme leggere e di materiali specifici le unità dell’EI in grado di assicurare un’elevata mobilità tattica e furtività.

Il programma ha ricevuto un primo finanziamento di 158 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” recate dalla Legge di Biliancio 2025.

Fino al 2034 saranno stanziati 158 milioni di euro per questo programma.

-Rinnovamento delle capacità di combattimento dell’Arma del Genio

Il programma è finalizzato all’acquisizione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti per il rinnovamento delle capacità peculiari dei Reggimenti del Genio (di supporto diretto e di supporto generale), anche finalizzati all’acquisizione della capacità di combattimento in ambienti sotterranei/compartimentati.

Il soddisfacimento dell’esigenza consentirà di disporre di unità del Genio equipaggiate per abilitare la manovra pluriarma in contesti ad alta intensità.

Il programma ha ricevuto una necessaria integrazione di 155 milioni di euro attraverso risorse a “fabbisogno” recate dalla Legge di Bilancio 2025.

Per questo programma saranno stanziati 185,84 milioni di euro fino al 2034.

Fonte Documento Programmatico Pluriennale 2025-2027

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Corso di addestramento a Lecce per il personale brasiliano delle Centauro II https://staging.aresdifesa.it/corso-di-addestramento-a-lecce-per-il-personale-brasiliano-delle-centauro-ii/ Sat, 08 Mar 2025 11:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=56464 Leggi tutto]]> L’Exército Brasileiro ha comunicato che lo scorso 3 marzo è stato avviato a Lecce il corso di addestramento sul veicolo Centauro II, con la partecipazione di 14 militari del Paese sudamericano.

L’addestramento è impartito presso la Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano ed ha lo scopo di qualificare i futuri operatori ed istruttori brasiliani all’impiego del nuovo veicolo blindato da ricognizione e combattimento.

Il corso svolto a Lecce rientra nel ambito delle azioni del Programma Strategico delle Forze Corazzate del Exército e durerà circa 8 settimane.

Una volta terminate le attività presso la Scuola di Cavalleria e rientrato in Brasile, il personale militare si recherà al Centro di Addestramento Corazzato e presso le Unità destinate a ricevere la nuova piattaforma blindata, sia per compiti operativi che come personale istruttore a favore dei nuovi equipaggi.

Allo stato attuale l’Exército Brasileiro ha ricevuto, dopo problemi con lo sdoganamento in Germania, una coppia di blindo Centauro II che sono state sottoposte ad una serie di rigorose prove prima di essere inviate presso lo stabilimento IDV LATAM, a Sete Lagoas (MG), dove sono sottoposti ad un processo integrale di recupero.

L’Exército Brasileiro ha in programma l’acquisto di 96 blindo Centauro II; a tal fine, si prevede che il contratto relativo il primo lotto di produzione di sette unità di serie sarà firmato con il CIO (Consorzio Iveco-OTO) in occasione del prossimo LAAD – Latin America Aerospace and Defence 2025 che si terrà a Rio de Janeiro dal 1° al 4 aprile prossimo.

I primi veicoli saranno allestiti in Italia, ma è previsto l’incremento graduale delle Centauro II che saranno costruite in Brasile presso l’unità IDV LATAM, a Sete Lagoas, con componenti prodotte nel Paese sudamericano.

Fonte e foto credit @Exército Brasileiro-Escritório de Projetos

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Centauro II in Brasile, completata l’accettazione dei prototipi https://staging.aresdifesa.it/centauro-ii-in-brasile-completata-laccettazione-dei-prototipi/ Sun, 12 Jan 2025 10:30:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=54698 Leggi tutto]]> Il 30 dicembre 2024, penultimo giorno dell’anno, l’Esercito Brasiliano (EB), attraverso il Capo Materiale (CMat) del Comando Logistico (COLOG), ha firmato il termine di ricezione definitiva (TRD) dei due veicoli blindati da combattimento di VBC Cav 8X8 Centauro II BR che hanno recentemente completato le prove operative, completando con successo il contratto n. 122/2022-COLOG/COEX/DMat del 15 dicembre 2022, accettando l’approvazione di questo sistema d’arma e consentendogli di entrare in servizio, secondo le informazioni rilasciate dalla stessa Forza Armata.

I due veicoli del lotto campione, sbarcati ​​in Brasile rispettivamente il 17 agosto e il 2 settembre , dopo un “braccio di ferro” con il Governo tedesco , sono stati sottoposti ad una serie di rigorose prove presso il Centro di Valutazione dell’Esercito (CAEx), il “Marambaia Proving Field”, a Rio de Janeiro (RJ), e il Campo di Istruzione Barão de São Borja (CIBSB), il “Saicã”, a Rosário do Sul (RS), si trovano ora presso lo stabilimento IDV LATAM, a Sete Lagoas (MG), dove sono sottoposti ad un processo di recupero totale (“retrofit”), per essere consegnati come “nuovi” alla Forza Armata.

Conclusa questa fase, proseguono le trattative tra EB ed il CIO (Consorzio Iveco-OTO) per l’acquisizione definitiva del lotto di 96 esemplari di serie e del relativo calendario di consegna, nonché di un nuovo piano di accoglienza. Si prevede che il contratto per il primo lotto di produzione di sette unità sarà firmato in occasione del prossimo LAAD 2025.

I lotti iniziali saranno acquistati direttamente dal produttore, in Italia, ma, secondo le trattative in corso, a partire da una certa quantità consegnata, dovranno essere prodotti in Brasile presso l’unità IDV LATAM, a Sete Lagoas, aumentandone il ritmo produttivo con componenti progressivamente nazionalizzate, secondo le parole di Humberto Spinetti, presidente di IDV LATAM, in un’intervista rilasciata a T&D, pubblicata sul numero 177 .

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Il Sottocapo di SME in visita alla Scuola di Cavalleria per visionare il carro armato Ariete C2 https://staging.aresdifesa.it/il-sottocapo-di-sme-in-visita-alla-scuola-di-cavalleria-per-visionare-il-carro-armato-ariete-c2/ Tue, 03 Dec 2024 13:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=53898 Il Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito si è recato in visita alla Scuola di Cavalleria di Lecce per visionare le attività omologative in corso presso il poligono di Torre Veneri con il prototipo di carro Ariete C2.

Nell’ambito delle attività intraprese dalla F.A. per incrementare l’efficacia e l’impiegabilità della propria componente corazzata nel breve periodo, il programma di ammodernamento del carro armato “Ariete” rappresenta l’impresa più urgente da finalizzare, in attesa dell’introduzione in servizio del nuovo Main Battle Tank. 

Al momento, sono in fase di conclusione le prove operative condotte dal personale istruttore della Scuola di Cavalleria con la configurazione iniziale dei tre prototipi acquisiti dall’Esercito.

Il programma di ammodernamento, non ancora pienamente implementato a causa di problematiche tecniche in corso di risoluzione nel funzionamento del carrellaggio, è caratterizzato da una serie di interventi migliorativi rispetto alla versione C1 del carro attualmente in servizio.

In particolare, un gruppo motopropulsore più potente, passato dai 1.300 ai 1.500 HP, con notevole incremento della coppia ai bassi regimi, nuovi gruppi di riduzione finale, sistema di tiro dotato di un nuovo calcolatore balistico, simile a quello della Nuova Blindo Centauro, con nuove ottiche di puntamento sia per il capocarro (New ATTILA) sia per il puntatore (LOTHAR), asservimenti elettrici in sostituzione di quelli elettro-idraulici, reingegnerizzazione dell’impianto frenante, nuovo impianto antincendio, nuovo sistema di navigazione semplificato e nuovo interfono digitale.

Nel corso della visita, il personale della Scuola ha condotto prove comparative tra il carro legacy C1 e l’Ariete C2, durante le quali si è potuto apprezzare il notevole miglioramento delle prestazioni, sia nel movimento sul terreno compartimentato sia per ciò che concerne la precisione del tiro durante l’attività a fuoco.

Il Generale di Corpo d’Armata Camporeale, Decano dei carristi, ha potuto interloquire con gli sperimentatori della Scuola che hanno manifestato la propria soddisfazione per le migliorie apportate sulla configurazione C2 e anche con i Sottotenenti del 202° corso, attualmente impegnati nella fase di specializzazione presso l’Istituto, ai quali ha rivolto un invito a proiettarsi al futuro ed essere artefici di un Esercito sempre più efficiente, tecnologico ed avanzato. 

Fonte e foto credit @Esercito Italiano-Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito/UPICOM-Sz. PI

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Acquistate le ultime Centauro II per l’Esercito Italiano https://staging.aresdifesa.it/acquistate-le-ultime-centauro-ii-per-lesercito-italiano/ Thu, 27 Jun 2024 17:53:18 +0000 https://aresdifesa.it/?p=50596 Leggi tutto]]> Il Consorzio Iveco Oto Melara (CIO) ha comunicato che, oggi presso la Segreteria Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (Segredifesa), Direzione degli Armamenti Terrestri, è stato stipulato
un contratto per la fornitura di 28 Centauro II e decennale supporto logistico integrato che segna il completamento del fabbisogno totale del Esercito Italiano di 150 unità.

La Centauro II, oggi pienamente operativa, rappresenta lo stato dell’arte in termini di performance, capacità di coinvolgimento, mobilità, interconnessione ed ergonomia, oltre alla comprovata massima protezione dell’equipaggio.

Equipaggiato con un nuovo power pack da 720 CV e con schema H-drive,
una caratteriatica distintiva della famiglia Centauro 8×8, la Centauro II presenta un design interamente di architettura digitale ed è dotata di una torretta HITFACT di nuova generazione dotata di cannone da 120 mm e di sistemi di comunicazione di comando e controllo allo stato dell’arte.

La Centauro II è il veicolo blindato da combattimento più innovativo ed interoperabile in servizio con l’Esercito Italiano.

Il risultato è un nuovo concetto di veicolo blindato ruotato in grado di operare
in qualsiasi scenario: dalle missioni di sicurezza nazionale al mantenimento della pace ed operazioni di sostegno compresi tutti gli interventi in cui è chiamato ad operare l’Esercito Italiano.

Fonte Consorzio Iveco OTO Melara

Foto @Esercito Italiano

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Visita del Capo di Stato Maggiore del Esercito alla Brigata Meccanizzata Pinerolo ed alla Scuola di Cavalleria https://staging.aresdifesa.it/visita-del-capo-di-stato-maggiore-del-esercito-alla-brigata-meccanizzata-pinerolo-ed-alla-scuola-di-cavalleria/ Mon, 20 May 2024 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=49654 Leggi tutto]]> La scorsa settimana il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha visitato la Scuola di Cavalleria e la Brigata Meccanizzata “Pinerolo” che ha in corso l’approntamento e l’esercitazioni per i prossimi impieghi operativi.

Durante la visita, il Generale Masiello ha sottolineato l’importanza dell’addestramento per la sicurezza e la prontezza delle unità operative ed ha incoraggiato il personale a familiarizzare con le moderne tecnologie e ad essere flessibile, realistico e iniziativo.

Infine, il Capo di SME ha sottolineato che commettere errori fa parte del processo di apprendimento e che la sofferenza può fare la differenza allorquando ci si trova di fronte ad una missione difficile.

La visita è iniziata presso la caserma “Italia” a Bari, sede del Comando della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, dove il comandante della grande unità, il Generale di Brigata Paolo Sandri, ha presentato le capacità e gli impegni futuri dell’unità. Successivamente, presso il poligono di Torre di Nebbia, il Generale Masiello ha potuto assistere ad un’esercitazione complessa che coinvolgeva varie unità dell’Esercito.

Il Capo di SME ha visitato le unità da combattimento dotate di sistemi digitalizzati di Comando e Controllo. La Brigata “Pinerolo” è stata elogiata come precursore di un cambiamento necessario nell’Esercito.

Visita alla Scuola di Cavalleria

Successivamente, il Capo di SME si è recato a Lecce, presso il Comando Scuole di Cavalleria, dove accolto dal Comandante della Scuola, Generale di Brigata Claudio Dei, ha ricevuto un aggiornamento sulle capacità formative dell’Istituto di Specializzazione dell’Esercito. A Torre Veneri, nell’area addestrativa della Scuola di Cavalleria, si è svolta a un’esercitazione a partiti contrapposti svolta con l’ausilio di sistemi di addestramento terrestre ed una dimostrazione sull’uso degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto condotta dal Reparto Ricognizione, Sorveglianza, Acquisizione Obiettivi.

Al termine della visita, il Generale Masiello ha salutato il personale affermando che è stato un piacere trascorrere due giorni di formazione con i reparti e ha elogiato il loro entusiasmo, desiderio di fare e orgoglio di essere soldati.

Presentazione della Centauro II

Nel corso della due giorni in Puglia sono state anche illustrate al Capo di Stato Maggiore le caratteristiche tecnologicamente avanzate della blindo Centauro II 8×8 in fase di produzione e distribuzione ai reparti di Cavalleria al posto della Centauro I, entrata in servizio alla fine degli anni Ottanta del passato secolo in sostituzione dei carri armati Leopard 1 e degli ultimi M-47 all’epoca ancora operativi.

Fonte e foto @Esercito Italiano/COMFOPSUD-COMFORDOT

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Addestramento warfighting per “Genova Cavalleria” e “Lancieri di Novara” https://staging.aresdifesa.it/addestramento-warfighting-per-genova-cavalleria-e-lancieri-di-novara/ Wed, 03 Apr 2024 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=48476 Leggi tutto]]> Nei giorni scorsi presso l’area addestrativa del Cellina-Meduna sono state svolte esercitazioni da parte dei Rgt, “Genova Cavalieri (4°)” della Brigata Pozzuolo del Friuli e “Lancieri di Novara (5°)” organico alla Brigata Ariete che hanno permesso agli assetti leggeri e pesanti di eseguire attività tattiche, tipiche della cavalleria di linea, in ambiente diurno e notturno.

Dal personale del 4° Rgt. sono state condotte esercitazioni inizialmente in bianco, finalizzate ad incrementare le capacità tecnico-professionali e di coordinamento, sia individuali che di reparto, proseguite con i tiri di mantenimento.

Nella fase notturna continuativa dell’esercitazione è stato replicato sul terreno lo scenario addestrativo già precedentemente ricreato in modalità virtuale presso il simulatore VBS 3 (Virtual Battle Space 3); in tale contesto di addestramento “warfighting”, un plotone blindo pesanti montato su B1 Centauro, rappresentante la riserva di una ATF (Amphibious Task Force) della Brigata Pozzuolo del Friuli che fornisce i supporti dell’Esercito alla Forza di Proiezione dal Mare, ha potuto perfezionare le proprie procedure di pianificazione ed allo stesso tempo provarle, conducendo specifiche attività offensive di contrattacco e di scorta convogli insieme ad un’aliquota della componente logistica del Reggimento.

A sua volta il 5° Rgt. unitamente ad una batteria del 132⁰ Reggimento artiglieria “Ariete” per il supporto di fuoco e con assetti forniti dal Reggimento logistico “Ariete”, che hanno assicurato le funzioni di Rearm, Refuel, Resupply and Survey Point (R3SP), ha condotto un’esercitazione a fuoco di livello gruppo tattico, denominata “Atena 24”.

Entrambi i cicli addestrativi si sono svolti regolarmente, sotto la supervisione ed il coordinamento del Comando Forze Operative Nord.

Fonte e foto @Esercito Italiano/Comando Forze Operative Nord

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Conclusa la “Centauro 2024”, esercitazione a fuoco per il Reggimento “Cavalleggeri di Lodi” con la Blindo Centauro II https://staging.aresdifesa.it/conclusa-la-centauro-2024-esercitazione-a-fuoco-per-il-reggimento-cavalleggeri-di-lodi-con-la-blindo-centauro-ii/ Sat, 30 Mar 2024 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=48368 Leggi tutto]]> Si è conclusa l’esercitazione a fuoco denominata “Centauro 2024” condotta dal Reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°), nel corso del quale è stata impiegata la Blindo Centauro II, l’innovativa piattaforma da combattimento, tecnologicamente avanzata, in grado di operare in ambiente completamente digitalizzato.

L’esercitazione, oltre a testare la mobilità e la potenza di fuoco esprimibili dalla nuova piattaforma destinata ad equipaggiare i reggimenti di cavalleria di linea, ha avuto lo scopo di verificare la perfetta integrazione in termini di digitalizzazione tra unità della Brigata Pinerolo, mediante la condotta di attività tattiche abilitanti e offensive.

Sono stati, infatti, utilizzati i sistemi di Comando e Controllo digitalizzati in dotazione alle unità da combattimento di Forza Media Digitalizzata (FOMED) munita di sistemi Forza NEC (Network Enabled Capability), in grado di monitorare le unità impiegate sul terreno, gli automezzi da combattimento, i sensori e supportare efficacemente le funzioni di Comando, Controllo, Manovra e Intelligence, in qualsiasi condizione e in tutti i possibili scenari d’impiego.

Il Reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°) ha condotto l’esercitazione a fuoco di livello complesso minore pluriarma, con il concorso di un plotone del 7° Reggimento Bersaglieri, due squadre dell’11° Reggimento Genio Guastatori e assetti con sistemi/sensori APR UAV (aereo a pilotaggio remoto).

Fonte: STATO MAGGIORE ESERCITO (SME)

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SEGREDIFESA alla 5^ edizione del Motor Valley Fest 2023 https://staging.aresdifesa.it/segredifesa-alla-5-edizione-del-motor-valley-fest-2023/ https://staging.aresdifesa.it/segredifesa-alla-5-edizione-del-motor-valley-fest-2023/#respond Mon, 15 May 2023 11:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=40888 Leggi tutto]]> Giunta alle battute finali, a Modena, la quinta edizione del “Motor Valley Fest”, manifestazione nell’ambito della quale il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (SEGREDIFESA) ha realizzato un’area espositiva della Difesa all’interno del Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare, la più antica istituzione destinata a preparare i Quadri dirigenti dell’Esercito Italiano.

Oltre 40mila visitatori hanno potuto ammirare alcuni progetti Dual Use di Ricerca e Innovazione Tecnologica (R&T) sviluppati nell’ambito del Piano Nazionale della Ricerca Militare, gestito da Segredifesa, esemplificativi delle attività di R&T nonché dell’incremento del patrimonio di conoscenze della Difesa nei settori dell’alta tecnologia, sia in ambito nazionale sia internazionale.

In particolare, sono stati esposti un motore diesel ad alta densità di potenza e coppia ed un veicolo innovativo Full Hybrid, per applicazioni militari e civili con unità propulsiva opportunamente customizzata, della Società Oral Engineering; il seggiolino Anti Blast della Società Dallara, in grado di attenuare lo shock provocato dall’esplosione di una carica posta al di sotto di un veicolo od in caso di un urto; il sistema di visione indiretta VUHLCAN della Società DCUBE Srl, che permette la guida dei veicoli a sportello chiuso o in condizioni di scarsa visibilità; il Sistema Autonomo di Guida per Veicoli Terrestri (SAGUVET), in grado di gestire da remoto veicoli ruotati o cingolati in dotazione alle Forze Armate e l’Unmanned Vehicle Route Clearence (UVRC), basato su un insieme di veicoli autonomi che riducono drasticamente l’esposizione del personale alle minacce poste da eventuali ordigni esplosivi, dell’azienda Lavorazioni Elettroniche e Meccaniche Srl.

Particolare interesse e gradimento, inoltre, sono stati dimostrati dai visitatori per alcuni dei mezzi più significativi e di recente acquisizione, sviluppati dall’industria nazionale in collaborazione con il Ministero della Difesa, come il Nuovo Blindo “Centauro” del Consorzio Iveco Oto-Melara e il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) “Lince” 2 della Iveco SpA.

La presenza di Segredifesa alla kermesse ha fornito occasione per ribadire l’importanza dell’Area Tecnico-Amministrativa del dicastero della Difesa quale interfaccia di riferimento nell’ambito del “Sistema Difesa”, inserito nel “Sistema Paese”, in merito alla sinergia tra le Forze Armate Italiane con le aziende del settore aerospazio, difesa e sicurezza, incluse le piccole e medie imprese, le startup, le Università e i Centri di Ricerca pubblici e privati.

Le tecnologie e i progressi tecnologici dei veicoli in dotazione alle Forze Armate consentono di rispondere con prontezza sia alle esigenze di sicurezza nazionale e internazionale, sia alle richieste di intervento nelle emergenze al servizio della collettività.

Gli ambiti di Uso Duale delle capacità della Difesa – in Italia e all’estero – sono numerosi e disparati: nell’elenco figurano tra l’altro la lotta agli incendi boschivi, il soccorso in mare ed in montagna, i trasporti sanitari d’urgenza, la meteorologia e climatologia, l’assistenza al volo ed alla navigazione civile, la difesa cibernetica, la bonifica del territorio da residuati bellici, la cartografia e l’idro-oceanografia, la tutela del patrimonio artistico, culturale ed ambientale, la difesa nucleare, chimica e biologica ed anche la promozione del Made in Italy.

Fonte e foto@Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti

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