Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /var/www/html/wp-content/themes/generatepress-child/functions.php:1) in /var/www/html/wp-includes/feed-rss2.php on line 8 NH90 – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it Il tuo portale mondo della Difesa Sun, 03 May 2026 23:38:36 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://aresdifesa.it/wp-content/uploads/2021/06/cropped-AresLogo-32x32.jpg NH90 – Ares Osservatorio Difesa https://staging.aresdifesa.it 32 32 TopOWL Digital Display per i piloti degli NH90 https://staging.aresdifesa.it/topowl-digital-display-per-i-piloti-degli-nh90/ Fri, 16 Jan 2026 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=64259 Leggi tutto]]> La NATO Helicopter Mgt Agency (NAHEMA) ha asseganto a Thales un contratto per sviluppare funzioni avanzate per il casco TopOwl Digital Display (DD), a seguito di un ordine di 31 elicotteri NH90 posto da parte del Ministero della Difesa spagnolo.

Questa commessa, eseguita da Thales in collaborazione con NHIndustries e Safran, mira ad apportare innovazioni nel settore della difesa supportando la Direction Generale de l’Armement (DGA) francese e la Direccion General de Armements y Material (DGAM) spagnola.

Caratteristiche del TopOWL DD

Il casco TopOwl DD migliora ai piloti la visibilità in condizioni difficili combinando i video ad alta definizione delle telecamere di missione, tra cui Eurofl’Eye di Safran, con la realtà aumentata, ampliando la consapevolezza complessiva del equipaggio a bordo del NH90.

TopOWL DD è progettato per fornire a chi lo indossa supporto giorno e notte in situazioni sfavorevoli, come volo in presenza di nebbia e oscurità; sfrutta le più recenti tecnologie digitali ed è cybersicuro di progettazione.

TopOwl Digital Display riduce l’affaticamento del pilota e consente ai membri dell’equipaggio di cooperare in modo più efficiente, il che è fondamentale per il successo nelle missioni più difficili, visualizzando informazioni pertinenti nella linea di visuale del pilota e incorporando un sistema di allarme audio spazializzato, unitamente ad una tecnologia di riduzione del rumore ambientale.

Thales ha 20 anni di esperienza nella progettazione di sistemi per elicotteri ed il casco è personalizzato per ogni pilota; la vestibilità del casco lo adatta alla forma della testa di ogni pilota ed il design hardware è stato ulteriormente perfezionato per ottenere una più facile integrazione ed al contempo un minor consumo energetico e un peso complessivo più leggero.

I cavi di collegamento semplificati adottati facilitano l’uscita dell’elicottero da parte dei membri dell’equipaggio in caso di emergenza, soprattutto in caso di abbandono dell’elicottero in mare.

Questo contratto evidenzia la collaborazione tra Thales, la DGA, la DGAM e la NAHEMA per sviluppare tecnologie avanzate che consentono di eseguire le missioni in situazioni critiche.

Fonte e foto credit @Thales

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Safran sviluppa Eurofl’Eye nuova tecnologia di visione avanzata per gli elicotteri NH90 https://staging.aresdifesa.it/safran-sviluppa-eurofleye-nuova-tecnologia-di-visione-avanzata-per-gli-elicotteri-nh90/ Mon, 29 Dec 2025 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=63767 Leggi tutto]]> In Francia Safran Electronics & Defense (Safran) ha annunciato di aver sottoscritto un importante contratto con la NATO Helicopter Management Agency (NAHEMA) per lo sviluppo del sistema di visione panoramica distribuita Eurofl’Eye.

Stipulato in partnership con NHIndustries (NHI) e Thales, tale contratto risponde alle esigenze della Direction Générale de l’Armement (DGA) francese e della Dirección General de Armamento y Material (DGAM) spagnola e rappresenta una pietra miliare strategica per i sistemi di assistenza al pilotaggio degli elicotteri in Europa.

Eurofl’Eye è un avanzato sistema ad apertura distribuita (DAS) che fornisce ai piloti dell’elicottero NH90 una visione panoramica e dettagliata dell’ambiente circostante, anche nelle condizioni di volo più difficili (di notte, in presenza di polvere o nebbia) unitamente alle immagini offerte dalla torretta optronica EO/IR Euroflir 410 integrata nella parte anteriore dell’aeromobile.

Il sistema Eurofl’Eye combina le immagini di sei telecamere ad infrarossi ad ampio campo visivo e fornisce un’immagine 3D in tempo reale, allineata con il pilota, direttamente al display TopOwl montato sul casco, sviluppato da Thales e, pertanto, offre un campo visivo ampio e continuo di 200° ad entrambi i piloti, migliorando la loro consapevolezza dell’ambiente esterno.

Di conseguenza, Eurofl’Eye migliorerà le condizioni operative dei piloti degli NH90 durante le missioni anche più impegnative, rendendole più sicure e precise.

Il sistema Eurofl’Eye sviluppato da Safran sarà inizialmente installato sugli elicotteri NH90 TTH francesi e spagnoli di recente ordinazione per poi essere integrato sugli esemplari già in servizio. Per Safran lo sviluppo del EuroFl’Eye sfrutterà l’esperienza congiunta di importanti attori industriali europei, rafforzando ulteriormente l’innovazione transfrontaliera e la capacità operativa delle flotte di elicotteri in tutta Europa.

Fonte e foto credit @Safran Electronics & Defense

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La Spagna ordina cento elicotteri ad Airbus Helicopters https://staging.aresdifesa.it/la-spagna-ordina-cento-elicotteri-ad-airbus-helicopters/ Fri, 19 Dec 2025 08:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=63543 Leggi tutto]]> La Spagna sta ordinando 100 elicotteri Airbus tramite la Direzione Generale degli Armamenti e dei Materiali (DGAM) del Ministero della Difesa. Questi quattro contratti, inseriti nel Piano Nazionale Elicotteri annunciato a maggio, mirano a promuovere la modernizzazione delle risorse di difesa e sicurezza della Spagna.

I contratti, che rappresentano il più grande acquisto di elicotteri da parte della DGAM, includono quattro diversi modelli per i tre rami delle Forze Armate spagnole.

Gli elicotteri in via di acquisizione

Nello specifico, l’accordo include i seguenti programmi:

  • 13 elicotteri H135: 12 unità per l’Ejército del Aire y del Espacio e 1 per la Armada. Saranno utilizzati per missioni di addestramento avanzato dei piloti, missioni di utilità leggera e missioni di osservazione.
  • 50 elicotteri H145M: tutti per l’Ejército de Tierra (FAMET). Le loro missioni comprendono l’addestramento dei piloti militari, l’attacco leggero (equipaggiati con HForce, a complemento del Tiger), il trasporto leggero e il soccorso in caso di calamità. 
  • 6 elicotteri H175M: per l’Ejército del Aire y del Espacio. Questi elicotteri utility super-medi saranno utilizzati per missioni governative, incluso il trasporto di autorità, sostituendo le flotte obsolete del Wing 48.
  • 31 elicotteri NH90: 13 per la FAMET, 12 per l’Ejército del Aire y del Espacio e 6 per la Armada. Destinati a missioni di trasporto tattico, manovra e operazioni speciali, oltre a completare la flotta anfibia della Marina. 

Formalizzando questi contratti, il Ministero della Difesa rispetta il suo impegno a fornire alle nostre Forze Armate elicotteri di ultima generazione, essenziali per le loro operazioni“, ha dichiarato María Amparo Valcarce García, Segretario di Stato per la Difesa. “Questo investimento è strategico e mira ad aumentare significativamente le capacità di sicurezza e difesa della Spagna, garantendo l’autonomia strategica nazionale in un settore chiave della difesa europea“.

Questa assegnazione è la realizzazione tangibile del Piano Nazionale Elicotteri e i programmi inclusi rappresentano un cambiamento qualitativo nelle capacità delle Forze Armate. Siamo orgogliosi di rafforzare la resilienza della difesa e della sicurezza nazionale della Spagna“, ha dichiarato Bruno Even, CEO di Airbus Helicopters. “Inoltre, consolidano e potenziano la presenza industriale di Airbus Helicopters in Spagna, proiettando il Paese come polo di riferimento dell’industria aeronautica europea“, ha aggiunto.

L’impatto industriale e creazione di posti di lavoro

Oltre a rafforzare le attuali capacità industriali di Airbus Helicopters in Spagna, si prevede che questo piano avrà un impatto diretto sulla creazione di posti di lavoro altamente qualificati, stimati in oltre 300 posizioni dirette nei prossimi tre anni. La presenza industriale di Albacete continuerà a crescere con un nuovo centro di personalizzazione per elicotteri militari e un centro di addestramento internazionale per piloti e tecnici dell’H145M. Questi sviluppi andranno a integrare la costruzione in corso di strutture dedicate all’ammodernamento di metà vita del Tiger.

Parallelamente, Airbus Helicopters mira a trasformare il suo sito di Albacete in un Centro di Competenza per le capacità digitali. In questo contesto, è in fase di sviluppo un Campus Digitale, in collaborazione con l’Università di Albacete e il Parco Scientifico e Tecnologico di Castilla Mancha, specializzato nella creazione di strumenti digitali e di sicurezza informatica per tutti gli elicotteri Airbus.

Inoltre, saranno rafforzate le aree di ingegneria di supporto, sviluppo software, connettività e manutenzione per gli elicotteri militari delle Forze Armate spagnole.

Le consegne da parte di Airbus Helicopters dei nuovi elicotteri alle FF.AA. spagnole sono previste a partire dal 2027.

Fonte ed immagine credit @Airbus Helicopters

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Consegnato alla Marina Tedesca il primo NH90 Sea Tiger https://staging.aresdifesa.it/consegnato-alla-marina-tedesca-il-primo-nh90-sea-tiger/ Wed, 17 Dec 2025 06:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=63466 Leggi tutto]]> Airbus Helicopters, attraverso la joint venture NHIndustries, ha provveduto a consegnare il primo NH90 Sea Tiger alla Marina Tedesca durante una cerimonia di consegna presso la base a Nordholz.

Entro il 2030 è prevista la consegna dei 31 elicotteri fin qui ordinati dalla Bundeswehr. L’NH90 Sea Tiger sarà utilizzato dalla Marina Tedesca per eseguire missioni di contrasto antinave ed antisommergibile con apposito armamento.

Le parole di Stefan Thomé, AD di Airbus Helicopters in Germania

Siamo estremamente orgogliosi di consegnare oggi il primo NH90 Sea Tiger alla Marina Militare Tedesca, rispettando i costi, i tempi e la qualità“, ha dichiarato Stefan Thomé, Amministratore Delegato di Airbus Helicopters in Germania. “Il Sea Tiger fornirà alla Marina Militare un potente strumento per difendere i confini della Germania, dell’Europa e della NATO nel Mar Baltico e nell’Atlantico, offrendo eccezionali capacità di guerra antinave e antisommergibile“.  

Affiancamento degli NH90 Sea Tiger agli NH90 Sea Lion

Gli elicotteri NH90 Sea Tiger sostituiranno gradualmente la vecchia flotta di Westland (oggi Leonardo) Sea Lynx Mk88A della Marina Tedesca, entrata in servizio nel 1981.

La Marina Tedesca gestisce già 18 elicotteri da trasporto navale NH90 Sea Lion, consegnati da Airbus Helicopters nei tempi previsti tra il 2019 e il 2023 che hanno preso il posto dei Westland Sea King Mk41.

I Sea Lion sono costantemente impiegati in missioni di ricerca e soccorso in mare ed a bordo delle navi da rifornimento classe 702.

Le novità del NH90 Sea Tiger

L’NH90 Sea Tiger rappresenta l’ultima evoluzione dell’NH90 NFH, la versione navale dell’elicottero europeo, offrendo capacità all’avanguardia a livello mondiale per missioni di guerra antisommergibile (ASW) e di guerra antisuperficie (AsuW).

Il Sea Tiger è stato specificamente progettato per soddisfare le esigenze della Marina Tedesca di un elicottero antisommergibile all’avanguardia; sarà impiegato a bordo delle fregate o dalle stazioni aeree a terra.

Le novità includono un nuovo sistema elettro-ottico (EO/IR) e misure di supporto elettronico (ESM) migliorate; inoltre, il Sea Tiger è dotato di sonar ad immersione, boe sonore ed armi (siluri Eurotorp MU90 Impact e missili Marte ER di MBDA); tali sistemi sono stati provati e qualificati durante diverse campagne di test effettuate nel Mar Mediterraneo e nel Mare del Nord. 

Le missioni imbarcate del Sea Tiger includono, oltre alla ricognizione ed al trasporto di persone e materiali, l’ingaggio di obiettivi sopra e sotto la superficie del mare.

La diffusione della versione navale del NH90

NHIndustries ha consegnato finora 135 elicotteri navali NH90 a sei nazioni; questi aeromobili hanno completato oltre 90.000 ore di volo nel corso di operazioni di ricerca e soccorso, umanitarie e militari.

Attualmente, vi sono più di 530 elicotteri NH90 in servizio in tutto il mondo che hanno accumulato quasi 500.000 ore di volo.

La joint venture NHIndustries

NHIndustries è la più grande joint venture nel settore degli elicotteri ad ala rotante ed è responsabile della progettazione, produzione e supporto dell’elicottero NH90, uno dei leader dell’ultima generazione di elicotteri militari.

L’azienda trae il meglio dall’industria europea degli elicotteri ad ala rotante e della difesa, essendo di proprietà di Airbus Helicopters (62,5%), Leonardo (32%) e GKN Fokker (5,5%).

Ciascuna azienda vanta una lunga esperienza nel settore aerospaziale ed apporta il massimo delle proprie competenze e competenze al prodotto finale.

Fonte Airbus Helicopters

Foto credit @Airbus Helicopters-Cara Irina Wagner

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I Paesi Bassi ordinano altri tre NFH NH90 https://staging.aresdifesa.it/i-paesi-bassi-ordinano-altri-tre-nfh-nh90/ Wed, 10 Dec 2025 07:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=63242 Leggi tutto]]> I Paesi Bassi hanno sottoscritto con NHIndustries e NAHEMA un contratto per l’acquisto aggiuntivo di tre elicotteri NFH NH90.

I nuovi elicotteri saranno gestiti dalla Koninklijke Luchtmacht o Royal Netherlands Air and Space Force che opera con gli NH90 dal 2010, con esemplari delle versioni navale NFH e terrestre TTH.

La Koninklijke Luchtmacht gestisce la versione navale NFH del NH90, di cui sono stati acquistati all’epoca dodici esemplari che operano a bordo delle principali unità di superficie della Koninklijke Marine.

Produzione in Italia da parte di Leonardo

I tre elicotteri NFH aggiuntivi saranno assemblati da Leonardo in Italia e consegnati alla Koninklijke Luchtmacht già dotati delle più recenti funzionalità del Block-1, note anche come Software Release 3 (SWR3), tra cui le tecnologie più avanzate come il Data Link 22, il sistema elettro-ottico di nuova generazione, i nuovi sensori sonici integrati ed armamenti aggiuntivi.

Con i nuovi NFH NH90 la Forza Aerea olandese acquisirà una capacità operativa ancora maggiore sul campo di battaglia, in particolare per la sorveglianza a lungo raggio, l’identificazione, l’acquisizione, la designazione, il tracciamento e l’ingaggio degli obiettivi.

Questi elicotteri rileveranno e contrasteranno le minacce in modo più efficiente, comunicando al contempo informazioni tattiche avanzate e crittografate in tempo reale con gli assetti cooperativi degli altri Alleati, rispondendo efficacemente ai moderni requisiti di interoperabilità, garantiendo così la massima efficacia in qualsiasi tipo di missione.

Fonte NHIndustries

Foto credit @Koninklijke Marine

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NHIndustries e Norvegia si accordano sulla controversia NH90 https://staging.aresdifesa.it/nhindustries-norvegia-si-accordano-sulla-controversia-nh90/ Tue, 04 Nov 2025 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=62196 Leggi tutto]]> NHIndustries SAS, anche in rappresentanza delle società madri, ha comunicato di aver raggiunto con il Governo Norvegese un accordo amichevole con il quale saranno risolte tutte le controversie tra le parti relative al programma norvegese NH90.

A seguito dell’accordo, tutti i procedimenti giudiziari tra le parti sono ormai conclusi.

L’accordo prevede che NHIndustries (NHI) ritiri tutti gli elicotteri, insieme ai relativi pezzi di ricambio, utensili ed attrezzature specifiche per la missione, dal Governo Norvegese.

Pertanto, NHI assumerà il pieno controllo dei beni recuperati e li reintegra nel programma NH90, rendendo disponibili i pezzi di ricambio e le attrezzature richiesti ad altri utenti dell’NH90.

Per chiudere la controversia NHI verserà al Governo Norvegese un importo concordato in contanti di 305 milioni di euro, oltre agli importi precedentemente versati a titolo di garanzie bancarie per un importo di circa 70 milioni di euro. Questa soluzione riflette l’accordo reciproco delle parti di porre fine a tutte le controversie correlate.

Le parti hanno instaurato una cooperazione costruttiva e hanno dimostrato la volontà di risolvere la questione. Ciò è avvenuto attraverso il dialogo con i mediatori del Tribunale Distrettuale di Oslo, che hanno condotto il procedimento in modo professionale ed affidabile.

Le parti auspicano di procedere in modo positivo.

Fonte e foto @comunicato NHIndustries

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La Spagna ammoderna e potenzia il parco elicotteri delle Forze Armate https://staging.aresdifesa.it/la-spagna-ammoderna-e-potenzia-il-parco-elicotteri-delle-forze-armate/ Sat, 27 Sep 2025 09:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=61163 Leggi tutto]]> Il Governo spagnolo ha deliberato un forte investimento per ammodernare e potenziare il parco elicotteri delle Forze Armate.

Sono previsti, infatti, quattro programmi che saranno finanziati con 2,12 miliardi di euro con Airbus Helicopters Spain principale beneficiante.

Nuovi NH90 per le FF.AA. spagnole

Il primo programma per importanza e per risorse stanziate sarà quello relativo al elicottero multiruolo NH90 di cui è previsto l’acquisto di un massimo di 32 nuovi esemplari.

La Spagna sta già ricevendo 45 NH90 allestiti nelle versioni terrestre, navale e CSAR, rispettivamente, per l’Ejército de Tierra, Armada ed Ejército del Aire y del Espacio.

Gli NH90 di nuova produzione avranno principalmente sistemi di comunicazioni e di connettività aggiornati e migliorati, tra cui anche il Data Link 16 ed avranno un peso massimo al decollo (MTOW) aumentato per consentire alla versione terrestre di essere configurata per il trasporto di missili, razzi e loitering munition.

Fase 2 H-135

Il secondo programma riguarda il finanziamento con 100 milioni di euro per la Fase 2 del H-135, elicottero da addestramento e supporto.

A tal fine saranno acquistati ulteriori 13 esemplari del H-135 di cui, recentemente, sono state completate le consegne dei trentasei elicotteri ordinati nel 2021 per le esigenze della Difesa e degli Interni spagnoli.

I nuovi H-135 andranno a completare le dotazioni dei reparti di addestramento dell’Ejército del Aire y del Espacio e dell’Armada.

Anche questi nuovi esemplari beneficeranno di miglioramenti in termini di equipaggiamenti per le comunicazioni e per la sicurezza che saranno successivamente implementati anche sugli elicotteri già consegnati, uniformando così la linea, ottimizzando la logistica e riducendo i costi.

Nuovi elicotteri multiruolo per l’Ejército de Tierra

L’Ejército de Tierra immetterà in linea nuovi elicotteri leggeri multiruolo che saranno impiegati anche per compiti di addestramento in sostituzione degli attuali H-135 entrati in servizio nel 2025 e che si avviano a concludere la loro vita operativa.

Il prescelto nuovo elicottero è l’H-145M di Airbus Helicopters che ricoprirà nelle fila della FAMET compiti di supporto operativo, anche armato con sistema HForce che consente l’impiego di cannoni/mitragliere e razzi anche a guida laser semi-attiva (SAL), ed addestramento.

Il programma è finanziato con 920 milioni di euro e prevede l’acquisto fino ad un massimo di 54 esemplari con consegne iniziali fissate nel 2028 e loro completamento nel 2034.

Nuovi elicotteri multiruolo per l’Ejército del Aire y del Espacio

Infine, il quarto programma avviato dal Governo spagnolo riguarda l’acquisizione per l’Ejército del Aire y del Espacio di un nuovo elicottero multiruolo.

Il detto programma avrà una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro e prevede l’acquisto di sei elicotteri H175 che prenderanno il posto degli attuali HT.21A/HT.27 (AS. 332 Super Puma/AS.532 Cougar) in servizio presso l’Ala 48, migliorando le capacità operative e la sicurezza di equipaggi e del personale trasportato con aeromobili dotati di tecnologia di ultima generazione.

Foto credit @Ejército de Tierra/FAMET

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STRIKE a bordo dei Caiman francesi https://staging.aresdifesa.it/strike-a-bordo-dei-caiman-francesi/ Fri, 08 Aug 2025 12:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=60325 Leggi tutto]]> In Francia la Direction Générale de l’Armement (DGA) ha comunicato di aver provveduto ad integrare con successo il sistema di stabilizzazione del tiro STRIKE (Stabiliseteur de Tir Réglable d’Intervention Kinésique et Équilibré) a bordo dell’elicottero NH-90 NFH “Caiman”.

Lo STRIKE, sviluppato dalla PMI COSE, uno stabilizzatore di tiro ad intervento cinematico e bilanciato regolabile, consente ai tiratori scelti a bordo degli elicotteri di mantenere la precisione del tiro senza essere vincolati dal peso dell’arma utilizzata e dalle vibrazioni dell’elicottero ospitante.

Alternativamente all’armamento, lo STRIKE può essere equipaggiato con una fotocamera dotata di teleobiettivo per eseguire missioni di intelligence.

Gli armamenti compatibili con lo STRIKE sono la mitragliatrice pesante M3M calibro 12,7×99 mm, il fucile di precisione PGM Hécate II calibro 12,7×99 mm ed il fucile d’assalto HK417 calibro calibro 7,62×51 mm.

La DGA aveva già integrato lo STRIKE a bordo di elicotteri Gazelle, Cougar e Fennec prima del Caiman.

Fonte ed immagine credit @ Direction Générale de l’Armement (DGA)

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Il Belgio ritira gli NH90, in arrivo gli H145M https://staging.aresdifesa.it/belgio-ritira-elicotteri-nh90-arrivano-h145m/ Sat, 12 Jul 2025 14:25:41 +0000 https://aresdifesa.it/?p=59760 Leggi tutto]]> Il Ministero della Difesa del Belgio ha confermato ufficialmente il ritiro dal servizio, entro la fine del 2025, dei quattro elicotteri da trasporto NH90 TTH in dotazione all’Aeronautica Militare.

A comunicarlo è stato lo stesso Ministro della Difesa Theo Francken con un post sui social, nel quale ha definito l’acquisizione un “cattivo acquisto”, evidenziando gli elevati costi di manutenzione e la scarsa affidabilità del sistema. I nuovi elicotteri destinati a sostituire gli NH90, gli Airbus H135M, saranno consegnati a partire dal 2026.

Questa decisione segna un ulteriore passo nel graduale abbandono del programma NH90 da parte di alcuni Paesi utilizzatori, tra cui Australia, Norvegia e Svezia, a causa di criticità operative e logistiche.

Problemi strutturali del programma NH90

Nonostante l’ambizione iniziale, l’NH90 si è rivelato un programma problematico per molti operatori. Sviluppato dal consorzio NHIndustries (composto da Airbus Helicopters, Leonardo e Fokker Aerostructures), il progetto rappresentava il più vasto programma elicotteristico militare europeo, con oltre 600 esemplari consegnati a 14 forze armate. Tuttavia, problemi ricorrenti come ritardi nelle consegne, alta complessità manutentiva, costi operativi elevati e bassa disponibilità hanno spinto diversi Stati a rivedere le proprie scelte.

L’Australia, ad esempio, ha gestito una flotta di 47 NH90 (localmente designati MRH90 Taipan), sostituendoli progressivamente con 40 UH-60M Black Hawk dopo anni di frustrazione legati alla scarsità di pezzi di ricambio e alla ridotta prontezza operativa. Anche la Marina australiana ha ordinato 12 MH-60R Seahawk per rimpiazzare i propri NH90 navali.

La Norvegia ha compiuto un passo ancora più drastico: nel 2022 ha rescisso il contratto con NHIndustries, ha chiesto un rimborso di 500 milioni di dollari per i 13 elicotteri ricevuti e ha sospeso le operazioni con il modello, ordinando al contempo i primi sei MH-60R, con consegne previste entro il 2027.

Simile anche la scelta della Svezia, che ha deciso di sostituire i suoi 18 NH90 con elicotteri UH-60 Black Hawk in un arco temporale che va dal 2024 al 2030.

Uno dei fattori che possono aver contribuito alle problematiche riscontrate dal programma NH90 in alcuni Paesi riguarda la mancanza di contratti solidi di Supporto Logistico Integrato (ILS – Integrated Logistic Support) fin dall’inizio del ciclo di vita del mezzo.

In effetti, i Paesi che hanno mantenuto l’NH90 in servizio (come Germania, Francia o Italia) hanno sviluppato strutture logistiche più robuste, integrando magazzini, centri manutentivi e una filiera nazionale o multinazionale ben organizzata per la gestione dei pezzi di ricambio e del supporto tecnico. Al contrario, nazioni con flotte più ridotte (come Norvegia, Belgio o Australia) hanno sofferto pesantemente la mancanza di una catena di supporto dedicata, con tempi lunghi per l’approvvigionamento di parti, manutenzioni complesse e scarsa disponibilità operativa.

Il Belgio punta sugli Airbus H145M

In sostituzione degli NH90, il Belgio ha ordinato nel giugno 2024, attraverso un accordo NATO, 15 elicotteri leggeri multiruolo Airbus H145M. Questi non andranno soltanto a sostituire i NH90, ma anche i dieci AW109 di AgustaWestland, in servizio dal 1992.

Sebbene l’H145M rappresenti una soluzione economicamente più vantaggiosa rispetto all’NH90, è importante sottolineare che si tratta di elicotteri appartenenti a categorie operative diverse, con capacità differenti. L’H145M è un elicottero leggero multiruolo, estremamente maneggevole e dai costi di esercizio contenuti, ma con una capacità di carico e un’autonomia inferiori rispetto all’NH90.

Quest’ultimo, pur essendo più oneroso in termini di manutenzione e gestione, offre una maggiore capacità di trasporto di truppe e materiali, una struttura più robusta per operazioni ad alta intensità e un equipaggiamento avionico più avanzato. La scelta del Belgio riflette quindi un compromesso tra sostenibilità operativa e capacità: si privilegia la flessibilità e la prontezza d’impiego dell’H145M, a scapito però della proiezione tattica e della potenza complessiva offerta dall’NH90.

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Airbus e Leonardo avviano gli studi del Block 2 del NH90 in risposta alla richiesta di NAHEMA https://staging.aresdifesa.it/airbus-e-leonardo-avviano-gli-studi-del-block-2-del-nh90-in-risposta-alla-richiesta-di-nahema/ Wed, 18 Jun 2025 13:00:00 +0000 https://aresdifesa.it/?p=59201 Leggi tutto]]> Airbus Helicopters e Leonardo stanno unendo le forze per condurre uno studio di architettura per definire le basi dell’evoluzione a lungo termine dell’NH90, noto come Block 2, in risposta a una richiesta della NAHEMA (NATO Helicopter Management Agency).

L’aggiornamento del Block 2 includerà miglioramenti strutturali chiave del velivolo, come avionica modulare, maggiore omogeneità di configurazione, manutenzione e prestazioni migliorate, nonché nuove capacità nel campo del combattimento collaborativo, della connettività e del teaming con e senza equipaggio.

Lo studio, che dovrebbe essere commissionato alla NAHEMA entro la fine dell’anno, dovrebbe consentire alle nazioni di decidere i prossimi passi per l’evoluzione del Blocco 2 in un arco temporale coerente con altri studi in corso sulle capacità e le tecnologie di prossima generazione.

Sono attualmente in corso diversi studi a livello NATO, UE e nazionale per valutare il futuro degli elicotteri militari“, ha dichiarato Bruno Even, CEO di Airbus Helicopters. “Insieme a Leonardo crediamo che l’NH90 avrà un ruolo centrale nel futuro delle capacità di difesa europee. L’evoluzione dell’NH90 Block 2 trarrà vantaggio da alcune delle tecnologie attualmente in fase di studio nell’ambito dello studio europeo sulle tecnologie per elicotteri di nuova generazione, a cui stiamo collaborando in partnership con Leonardo“, ha aggiunto.

Lo studio NH90 Block 2 integra chiaramente, a lungo termine, la roadmap evolutiva dell’NH90 per la quale un passo importante basato sul contratto Software Release 3 (chiamato anche Block 1) era già stato delineato lo scorso anno“, ha dichiarato Gian Piero Cutillo, Amministratore Delegato di Leonardo Elicotteri. “Ci impegniamo a fornire uno studio in grado di soddisfare le aspettative di NAHEMA, tenendo conto delle esigenze delle nazioni e dei loro requisiti di capacità in continua evoluzione per gli elicotteri“, conclude.

Nel maggio 2024, NAHEMA e NHIndustries (NHI) hanno firmato un piano di potenziamento del programma a breve-medio termine, noto come Block 1 (chiamato anche Software Release 3), che coinvolge diverse nazioni, per potenziare le capacità delle loro flotte in servizio in termini di informazioni tattiche, scambio di dati, sensori, navigazione e integrazione di armi.

Lo studio di architettura del Block 2 trarrà ovviamente vantaggio dall’aggiornamento del Block 1. La collaborazione tra i due produttori nasce anche dal Memorandum d’intesa firmato tra i due partner nel luglio 2024, con l’obiettivo finale di condurre un’analisi approfondita dello stato di avanzamento del programma dell’elicottero NH90 e di esplorare possibili soluzioni future per la sua evoluzione.

Fonte Airbus Helicopters-Leonardo/NHIndustries

Foto credit @Airbus Helicopters/Eric Raz

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