Stati Uniti e Corea del Sud costruiranno un sottomarino nucleare

Negli Stati Uniti il Presidente Donald Trump ha approvato la proposta della Corea del Sud di costruire un sottomarino a propulsione nucleare (SSN), nell’ambito di una collaborazione stretta tra i due Paesi.

Secondo quanto dichiarato dal Presidente Trump, il battello sud coreano sarà allestito negli Stati Uniti a Philadelphia dove sorgono gli Hanwha Philly Shipyard.

La decisione del Presidente statunitense è avvenuta a seguito della richiesta sudcoreana di autorizzazione all’acquisto di combustibile atomico in previsione della costruzione di una classe di sottomarini a propulsione nucleare.

Il gruppo Hanwha provvederà ad investire 5 miliardi di dollari per costruire il sottomarino a propulsione nucleare nel cantiere Philly Shipyard di Filadelfia che, ovviamente, sarà adeguato per provvedere a questo particolare genere di allestimento navale.

L’anno scorso Hanwha aveva acquistato il cantiere Philly Shipyard e programmava un investimento per ammodernarlo e potenziarlo.

Il Pentagono al momento non ha rilasciato commenti o dichiarazioni ufficiali in merito, probabilmente spiazzato dall’annuncio presidenziale.

La cooperazione statunitense con Regno Unito e Australia

Attualmente, gli Stati Uniti condividono la tecnologia nucleare per sottomarini esclusivamente con il Regno Unito e, da poco tempo, anche con l’Australia, Paesi con i quali gestisce il programma AUKUS destinato alla realizzazione di SSN per la Royal Navy e la Royal Australian Navy (RAN).

Con l’Australia la collaborazione prevede la realizzazione di uno o più SSN della classe Virginia in servizio con la US Navy, in attesa del primo SSN AUKUS, per dar modo alla RAN di impratichirsi nell’impiego e nella gestione di battelli a propulsione nucleare.

I possibili effetti e l’attuale situazione sud coreana

Per la Corea del Sud sarebbe un passo davvero importante, con conseguenze tutte da valutare sulla vicina Corea del Nord che, attualmente, dispone di sottomarini convenzionali lanciamissili, sulla Cina che probabilmente non gradirà di avere un concorrente “nucleare” oltre gli Stati Uniti ed in prospettiva l’Australia, nonché lo stesso Giappone che potrebbe accelerare anche su questo fronte per non rimanere tagliato fuori dal possesso e possibilità di impiego di questa tecnologia.

C’è da notare che i Sud Coreani, al momento, sono impegnati nella costruzione dei battelli elettro-diesel KSS III Batch II da oltre 3.500 tonnellate di dislocamento offerti anche a Polonia e Canada, dotati di un sistema a batteria a ioni di litio di ultima generazione e di lanciatori verticali inseriti nello scafo per l’impiego di missili balistici a corto raggio e missili da crociera, in risposta ai battelli lanciamissili nord coreani.