Il dicastero della Difesa di Taiwan si è impegnato a spendere 10,2 miliardi di dollari taiwanesi (328 milioni di dollari statunitensi) per acquistare parti di ricambio per il velivolo da combattimento Mirage 2000-5 della locale Aeronautica (RoCAF) al fine di garantire la prontezza al combattimento dei caccia di fabbricazione francese.

A tal fine, il Ministero della Difesa di Taipei ha assegnato un contratto da 10,2 miliardi di dollari taiwanesi alla Safran Aerospace Engineers con sede a Parigi per parti di motori”, secondo un avviso pubblicato sul sistema di approvvigionamento energetico del Governo.
L’annuncio non specifica a quale tipo di aereo siano destinati i pezzi di ricambio del motore ma, verosimilmente trattandosi di Safran, sono per i caccia bombardieri Dassult Mirage 2000-5 che l’Aeronautica Militare di Taiwan impiega presso la base aerea di Hsinchu.
Questo non sarebbe un contratto a sé stante ma trattasi di un nuovo accordo firmato dal Ministero della Difesa di Taipei con una compagnia straniera nell’ultimo mese per mantenere la disponibilità e la capacità operativa dei suoi caccia Mirage 2000-5. Infatti, recentemente il Ministero della Difesa nazionale ha annunciato di aver aggiudicato ad una società con sede in Francia il contratto del valore di quasi 13 milioni di dollari statunitensi per la fornitura di parti di ricambio per i missili aria-aria MICA e R.550 Magic II che armano i Mirage 2000-5.
Nel 1992 l’Aeronautica di Taiwan acquistò 48 Mirage 2000-5EI monoposto e 12 Mirage 2000-5DI biposto nell’ambito del programma “Fei Lung” o “Flying Dragon” che prevedeva l’acquisto anche di quasi 1.500 tra missili MICA e Magic II. Di questi velivoli, consegnati entro il 1998, rimangono in servizio 54 esemplari tra monoposto e biposto, dopo le perdite di sei apparecchi avvenute nel corso di circa venticinque anni di impiego operativo.
Foto @Ministero della Difesa Nazionale, Repubblica di Cina