Negli Stati Uniti il Dipartimento di Stato ha preso una decisione approvando una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo del Libano di supporto per velivoli A-29 Super Tucano e relative attrezzature per un costo stimato di 100 milioni di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificandola al Congresso.
Il Governo del Libano ha richiesto l’acquisto di attrezzature di supporto ed altri elementi correlati del programma logistico e di supporto che saranno aggiunti ad un caso precedentemente implementato il cui valore era al di sotto della soglia di notifica del Congresso.
L’impatto della vendita sull’operatività delle LAF
Secondo il Dipartimento di Stato tale proposta di vendita sosterrà la politica estera e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un Paese partner che continua ad essere una forza importante per la stabilità politica ed il progresso economico in Medio Oriente.
Le Forze Armate Libanesi (LAF) si sono schierate nel Libano meridionale per attuare la cessazione delle ostilità del novembre 2024.
La vendita del supporto per l’A-29 sosterrà l’attuazione della cessazione delle ostilità da parte delle LAF fornendo la manutenzione a questo velivolo fondamentale, utilizzato per condurre il supporto aereo ravvicinato nell’ambito delle operazioni di manovra a terra, nonché per attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione con equipaggio.
L’appaltatore ed il ruolo del Governo statunitense
L’appaltatore principale sarà Sierra Nevada Corporation (SNC), con sede a Sparks, Nevada. Al momento, il Governo degli Stati Uniti non è a conoscenza di alcun accordo di compensazione proposto in relazione a questa potenziale vendita. Qualsiasi accordo di compensazione sarà definito durante le trattative tra l’acquirente e l’appaltatore.
L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del Governo degli Stati Uniti o dell’appaltatore in Libano.
Il programma A-29 libanese
Gli Stati Uniti nel giugno del 2018 avevano completato il trasferimento di sei A-29 impiegati dall’Aeronautica Militare libanese per compiti di addestramento, supporto fuoco, targeting e missioni ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione).
I velivoli ordinati nel 2015 sono armati con due mitragliatrici da 12.7 mm alari e, tra gli altri equipaggiamenti, con razzi aria-superficie da 70 mm anche dotati di un kit di precisione BAE Systems APKWS (Advanced Precision Kill Weapon System) a guida laser semi attiva (SAL).
Gli A-29 libanesi sono protetti da un sistema di difesa dai missili AN/AAR-60(V)2 e da un dispenser per contromisure AN/ALE-47.
L’acquisto di questi velivoli fu finanziato dal Regno dell’Arabia Saudita che acquistò anche i kit APKWS, circa duemila, nel ambito del contratto FMS stipulato con il Governo degli Stati Uniti del valore di oltre 460 milioni di dollari.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @Ambasciata degli Stati Uniti a Beirut