Nella lontana Oceania il governo della Papa Nuova Guinea ha deciso di accettare la proposta australiana di sottoscrivere un trattato per la difesa reciproca.

In base al detto trattato, l’Australia e la Papua Nuova Guinea si assumeranno l’obbligo di prestarsi reciprocamente soccorso in caso di attacco.
L’accordo sarà prossimamente sottoscritto dal Primo Ministro australiano Anthony Albanese e dal Primo Ministro papuano James Marape e ratificato da entrambi i parlamenti.
L’aspetto interessante del trattato è la prevista possibilità per diecimila papuani di prestare servizio presso le Forze di Difesa Australiane.
L’accordo, una volta formalmente sottoscritto, dovrebbe aprire la strada ad interventi complessivi del valore di 500 milioni di dollari australiani da parte dell’Australia a favore della Papua Nuova Guinea.
Ovviamente, l’interesse di Canberra è di allargare la sua sfera di influenza in Oceania stipulando accordi di difesa e partnership commerciali con le nazioni dell’area per contrastare l’analogo tentativo di espansione messo in atto da Pechino.
Infatti, il Governo australiano, nonostante le controfferte presentate, ha dovuto prendere atto dell’accordo di sicurezza stipulato dalle Isole Salomone, teatro di gigantesche battaglie aeronavali e sanguinosi scontri terrestri nel corso della Seconda Guerra Mondiale, con la Cina, patto che ha suscitato polemiche ed apprensioni a Canberra.
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