Vola il Pegasus elicottero senza equipaggio di Leonardo per la Royal Navy

Nel Regno Unito ha eseguito con successo il suo volo inaugurale il nuovo innovativo elicottero senza equipaggio Proteus.

L’elicottero Proteus, progettato da Leonardo per la Royal Navy, è un dimostratore per i sistemi aerei senza equipaggio, destinato a lavorare con aeromobili con equipaggio nell’ambito di un futuro squadrone ibrido in linea con la Maritime Aviation Transformation (MATx). Dopo l’avvenuto completamento con successo delle prove a terra svolte a Yeovil presso gli impianti di Leonardo, il volo inaugurale ha avuto luogo nella penisola di Lizard, dove Predannack funge da hub per droni e sistemi autonomi.

Questo volo è parte della revisione strategica della difesa (SDR), che prevede la creazione di una “Nuova Marina Ibrida”, con i droni che giocano un ruolo centrale nella sicurezza del Nord Atlantico.

Il Proteus, sviluppato con un investimento di 60 milioni di sterline, è uno dei primi elicotteri autonomi a grandezza naturale al mondo ed offre più autonomia rispetto ad altri droni già in uso dalla Royal Navy.

Questo velivolo senza pilota, del peso di tre tonnellate, è progettato per evidenziare i progressi nell’autonomia e nelle capacità di carico utile modulare esplorando al contempo tecnologie innovative per i velivoli ad ala rotante.

Senza equipaggio a bordo, il Proteus utilizza sensori avanzati e software per prendere decisioni e operare, con un carico utile di oltre una tonnellata che gli consente di affrontare condizioni meteorologiche difficili; il velivolo dovrebbe raggiungere un’autonomia di volo tra le 8 e le 10 ore.

Con il suo vano di carico utile modulare, Proteus offre versatili capacità di missione consentendo scambi di carico utile e regolazioni del carburante, garantendo efficienza operativa, oltre ad offrire un buon rapporto qualità-prezzo, evitando la necessità di acquistare e mantenere più flotte diverse di aeromobili.

A margine dell’evento Luke Pollard, Ministro della Difesa, ha sottolineato l’importanza dell’innovazione britannica e la protezione dei mari senza rischiare la vita umana.

Per parte sua il Commodoro Steve Bolton ha evidenziato che il volo del Proteus segna un passo fondamentale per l’aviazione marittima della Royal Navy, mentre Nigel Colman di Leonardo ha rimarcato il cambiamento radicale che questo elicottero porta alle operazioni marittime.

Durante il volo, il Proteus ha dimostrato di operare in modo indipendente, con la supervisione dei piloti, e può svolgere diverse missioni, inclusa la guerra antisommergibile.

Leonardo per facilitare e dimezzare i tempi di sviluppo a Yeovill ha creato un gemello digitale o “digital twin” ed ha fatto largo uso di algoritmi di intelligenza artificiale per la parte relativa lo studio e messa a punto del controllo autonomo.

Fonte e foto credit @Royal Navy