La NASA ha raggiunto un nuovo importante traguardo nello sviluppo del suo velivolo sperimentale X-59 QueSST (Quiet Supersonic Technology), annunciando l’inizio dei test di rullaggio, o “taxi tests”, presso la base Lockheed Martin Skunk Works a Palmdale, in California.
Il programma X-59 rappresenta uno degli sviluppi più avanzati nel campo dell’aeronautica sperimentale, con l’obiettivo di riportare il volo supersonico sopra le aree abitate riducendo drasticamente l’impatto acustico.
Dopo anni di progettazione e prove statiche, il passaggio alle prime prove in pista segna l’avvicinamento al primo volo del velivolo, atteso nei prossimi mesi.
Un programma strategico

L’X-59 è il fulcro del programma QueSST della NASA, una piattaforma sperimentale sviluppata in collaborazione con Lockheed Martin con lo scopo di testare tecnologie di riduzione del boom sonico. A differenza dei precedenti velivoli supersonici, come il Concorde, progettato negli anni ’60, il QueSST punta a ottenere una firma acustica ridotta, convertendo il caratteristico “bang” supersonico in un più tollerabile “thump” equivalente a circa 75 decibel.
Il progetto non ha finalità militari dirette, ma le sue ricadute tecnologiche sono di rilevante interesse per il settore della difesa, specie in un’epoca dove il controllo del dominio aereo passa anche dalla capacità di penetrazione silenziosa nei teatri operativi e dalla riduzione dell’impatto ambientale delle operazioni.
Caratteristiche tecniche
Il velivolo X-59 si distingue per un design radicalmente innovativo, concepito per modulare la propagazione delle onde d’urto generate dal volo supersonico con una lunghezza totale di oltre 30 metri, con un muso affusolato di circa 12 metri, un motore General Electric F414-GE-100, derivato dai caccia F/A-18 Super Hornet, montato nella parte superiore della fusoliera per minimizzare l’impronta acustica verso il suolo, un cockpit avanzato senza finestratura anteriore, sostituito da un sistema di visione esterna basato su sensori e schermi ad alta definizione (External Vision System). La velocità di crociera prevista è di Mach 1.4 a 55.000 piedi, circa 1.500 km/h.
Il design incorpora soluzioni mutuate dall’esperienza Skunk Works in programmi militari come F-22, F-35 e U-2, ma declinate in chiave sperimentale e civile.
Test di rullaggio
Il completamento dei test di rullaggio è l’ultima fase prima del decollo. Questa fase consente agli ingegneri di testare la reattività dei comandi di volo, la stabilità del carrello, i sistemi di frenata e il controllo direzionale del velivolo a velocità progressivamente crescenti, fino a sfiorare il punto di decollo.
Parallelamente, il team verificherà il comportamento del velivolo in condizioni operative, testando la compatibilità elettromagnetica di tutti i sistemi di bordo.
Il prossimo obiettivo è il completamento dei “high-speed taxi tests”, con il primo volo pianificato nel corso del 2025.
La NASA punta a dimostrare che il volo supersonico sopra terra può essere compatibile con le esigenze delle comunità civili e delle operazioni complesse del XXI secolo.