Il British Army inizia l’aggiornamento dei Challenger 2

L’Esercito di Sua Maestà ha iniziato a preparare i carri armati Challenger 2 per il corposo aggiornamento previsto per i Challenger 3.

I miglioramenti riguarderanno la mobilità e la stabilità del carro armato in vista dell’arrivo della nuova torretta e sistemi parte del programma Challenger 3.

I carri armati verranno completamente smontati in tutte le loro componenti fino ad ottenere il solo telaio ed i pezzi controllati con ispezione ad ultrasuoni, lavori di saldatura ed eventuale verniciatura.

Lo scopo è valutare ed eventualmente sostituire i componenti più usurati per poter ottenere un MBT il più “nuovo” possibile.

I pezzi sostituiti, se non eccessivamente rovinati, saranno immessi nella catena logistica per il supporto dei Challenger 2.

Una volta ricevuti questi importanti aggiornamenti i carri saranno consegnati alla Rheinmetall BAE Systems Land (RBSL) che si occuperà dei lavori per arrivare alla versione Challenger 3.

Il contratto assegnato a RBSL, dal valore di 800 milioni di sterline, comprende 148 Challenger 2 dei 227 attualmente in servizio.

Tale numero è stato al centro di numerose polemiche dato il continuo declino del numero di MBT a disposizione del British Army dalla fine della Guerra Fredda.

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