Indra sviluppa un radar di protezione attiva per veicoli blindati

Il sistema sviluppato dalla spagnola Indra ha superato i test più impegnativi a cui è stato sottoposto in ​​scenari reali, dimostrando una straordinaria capacità di individuare le minacce in modo rapido e preciso anche nelle peggiori condizioni, tra cui freddo estremo, umidità molto elevata e rumore elevato (clutter). 

Il radar ha dimostrato di essere in grado di offrire la massima protezione ai mezzi blindati anche nello scenario complesso dei combattimenti urbani.

Il sistema messo a punto da Indra rileva, identifica e traccia dispositivi a basso costo come microdroni o munizioni vaganti, nonché proiettili ipersonici che sono impiegati sempre di più in nuovi scenari di conflitto e che rappresentano le minacce più letale che mezzi e truppe oggi sono chiamate ad affrontare.

Ovviamente, il sensore è grado di rilevare, identificare e tracciare anche minacce come missili anticarro, granate anticarro o munizioni convenzionali in arrivo, determinando con enorme precisione la traiettoria e il tempo stimato di impatto, eludendo possibili tentativi nemici di interferire con il suo funzionamento con tecniche di disturbo.

Il nuovo radar 3D in banda S, allo stato solido, opera con scansione elettronica (AESA), è completamente digitalizzato ed ha dimensioni estremamente contenute, il tutto per aumentare la sicurezza e la sopravvivenza di veicoli, carri armati e veicoli blindati in aree ostili. 

Fonte e foto Indra

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