Dopo la Polonia che ha stipulato accordi con la Corea del Sud relativamente la fornitura di caccia bombardieri leggeri FA-50, carri armati K2 Black Panther e semoventi d’artiglieria K9 Thunder, è la volta della Romania a sottoscrivere memorandum d’intesa con Seul.

Bucarest sarebbe interessata all’acquisto di carri armati e sistemi d’artiglieria ed i Ministri della Difesa rumeno e sudcoreano hanno recentemente firmato una Lettera di Intenti (LOI) per divenire partner ufficiali nel settore Difesa.
Pertanto, per Seul dopo i successi in Polonia, Finlandia e Repubblica Ceca, si preannunciano altre affermazioni in Romania per i sistemi d’arma sviluppati, messi a punto e prodotti dalle industrie sudcoreane.

I successi sudcoreani sono ascrivibili alla situazione di grave instabilità causata dalla guerra in corso tra Russia ed Ucraina, dalle incertezze tedesche in tema di esportazione d’armi e dalla necessità di molti Paesi di attuare con celerità i programmi di riarmo, con l’industria di Seul che lavora a pieno regime per soddisfare la domanda del mercato interno ed estero e che si dimostra flessibile nel consentire la produzione su licenza e la “personalizzazione” dei suoi prodotti.
Foto Hyundai Rotem e Hanwha Group