Nel corso dello scorso mese di maggio, la Marine Nationale, dopo che la Direction Générale de l’Armement (DGA) ha completato le prove precedenti la consegna, ha ufficialmente immesso in servizio il primo Pattugliatore d’Oltremare (POM), l’ Auguste Bénébig.

Trattasi della prima di sei unità di nuova generazione che, entro l’inizio del 2026, sostituiranno le motovedette P400 ormai giunte a fine vita operativa con base in Nuova Caledonia, Polinesia francese e Reunion.
Le caratteristiche principali dei POM sono:
- dislocamento: circa 1.300 t;
- lunghezza: 79,9 m, larghezza: 12 m, pescaggio: < 3,5 m;
- raggio d’azione superiore a 5.500 miglia nautiche a 12 nodi;
- installazioni per drone a decollo verticale fino a 200 kg;
- autonomia di 30 giorni;
- velocità massima: 24 nodi;
- equipaggio: 30 marinai;
- capacità di accoglienza: 29 persone (gendarmi, commandos e 6 luoghi di detenzione);
- armamento: un impianto da 20 mm a comando remoto, due mitragliatrici da 12,7 mm e due da 7,62 mm;
- sensori e suite elettronica: un radar di sorveglianza aria/superficie, un sistema di situazione tattico, un sistema di identificazione optronica giorno/notte;
- capacità di comunicazione satellitare;
- dotazioni di servizio: due RHIB da 8 m su rampa e gruetta, una barca di servizio;
- capacità di stoccaggio sul ponte per un container da 20 piedi e una gru di movimentazione;
- capacità di traino e antinquinamento;
- capacità di misurazioni idrografiche.
Fonte e foto @Direction Générale de l’Armement (DGA)