Il Consiglio dei Ministri del Governo Portoghese ha autorizzato l’Aeronautica Militare Portoghese (FAP) a procedere all’acquisto della flotta di P-3C messa a disposizione dalla Repubblica Federale di Germania.

Allo stato attuale la Força Aérea Portuguesa dispone di n. 5 Lockheed P-3C CUP (Capability Upkeep Program) + già appartenuti alla Marina Reale dei Paesi Bassi; tali velivoli acquistati nel 2005 presero il posto dei sei P-3P, acquistati di seconda mano dall’Australia, ex P-3B aggiornati e portati allo standard P-3C.
Nel comunicato del Governo di Lisbona si evidenziano la posizione geografica strategica e l’estensione dell’area marittima sotto giurisdizione nazionale del Portogallo per le quali il pattugliatore P-3C CUP+ ed il corrispondente sistema d’arma assumono un’importanza sempre maggiore per le esigenze operative della FAP.
Contestualmente a questa situazione, il Governo della Repubblica Federale Tedesca ha messo in vendita, nell’ambito del concetto di «pacchetto completo», l’intero inventario della sua flotta di P-3C, composta da sei aerei, Mid -Life Upgrade (MLU), parti di ricambio, attrezzature di supporto e banchi prova, oltre a simulatori di volo e procedure tattiche. La Germania, a suo tempo, acquistò dai Paesi Bassi, otto P-3C CUP, due dei quali non sono più in disponibilità perché troppo usurati e sono impiegati per fornire parti di ricambio agli altri velivoli in servizio.
Pertanto, per il Governo Portoghese l’acquisizione dell’intero inventario della flotta dalla Germania si presenta come un’opportunità importante per garantire il funzionamento del sistema d’arma P-3C CUP+ nei prossimi anni senza vincoli significativi, assicurandone la sostenibilità con elevati livelli di disponibilità, poiché, senza tali risorse, l’aumento gli attuali tassi di prontezza degli aeromobili, che stanno progressivamente attraversando periodi crescenti di indisponibilità dovuti alla necessità di interventi di manutenzione per i quali non è disponibile materiale sul mercato, saranno compromessi.
Il programma avrà durata pluriennale, dal 2023 al 2027, e saranno stanziati 45 milioni di euro per rilevare gli aerei tedeschi, già appartenuti alla Aeronautica dei Paesi Bassi.
Il Governo del Cancelliere tedesco Scholz nel 2022 ha deciso di non procedere oltre nel programma di ammodernamento dei P-3C Orion in servizio con la Marineflieger (l’Aviazione Navale Tedesca) e di acquistare cinque Boeing P-8A Poseidon di nuova produzione; tale soluzione ha messo in crisi ed “affondato” il programma franco-tedesco per un nuovo aereo da pattugliamento marittimo per la sostituzione, rispettivamente, dei P-3C Orion in Germania e degli Atlantique 2 in Francia. Infatti, la linea tedesca di Orion a fronte di un tasso di operatività ed efficienza modesto, richiedeva sempre più risorse e, nonostante, i carichi di lavoro assicurati all’industria aeronautica tedesca, il Governo di Berlino ha optato per un drastico cambio di linea, andando ad acquistare il principale pattugliatore marittimo antisom oggi disponibile in Occidente. Da parte sua, la Francia ha lanciato un programma nazionale al quale partecipano Airbus e Dassault ognuna con una sua proposta, attualmente in fase di valutazione da parte della Difesa francese.
Curiosamente, con questa decisione, i P-3C già appartenuti alle Forze Armate dei Paesi Bassi e che hanno servito in tre nazioni nel corso della loro lunga vita operativa torneranno ad essere impiegati da un unico utente, nel caso di specie la Força Aérea Portuguesa.
Foto @Bundeswehr-Marineflieger