In Polonia approvato l’accordo quadro per l’acquisizione di 486 lanciatori missilistici HIMARS per il programma HOMAR-A

L’oggetto del contratto quadro, concluso tra l’Agenzia per gli armamenti del Ministero della Difesa Nazionale Polacca e Lockheed Martin, è la consegna di 486 lanciatori per le esigenze di 27 Gruppi di artiglieria missilistica HOMAR-A, nonché pacchetti logistici e di addestramento. 

La controparte americana fornirà anche supporto tecnico e secondo il programma adottato, le consegne dei nuovi HIMARS dovrebbero iniziare alla fine del 2025.

L’attuazione del programma HOMAR-A comprenderà la firma di singoli contratti esecutivi sia con industrie americane, compresa la fornitura di munizioni, sia con industrie polacche.

Infatti, si prevede di aggiudicare contratti alle entità industriali polacche per la fornitura di veicoli di comando, sicurezza tecnica, munizioni e veicoli tecnici di evacuazione.

L’attuazione del programma HOMAR-A presuppone anche il trasferimento di tecnologia, che sarà effettuato sulla base della cooperazione industriale, garantendo la massima nazionalizzazione possibile del sistema attraverso l’uso di elementi polacchi, compresa principalmente l’integrazione di elementi del lanciatore M142 HIMARS con il telaio JELCZ ed il sistema di gestione del combattimento TOPAZ integrato polacco. Si prevede inoltre di acquisire la tecnologia di un missile selezionato utilizzato dai sistemi HIMARS.

Attualmente, l’Esercito Polacco sta ricevendo i primi diciotto M142 HIMARS in configurazione “US Army” ordinati nel 2019 oltre due esemplari configurati per esigenze di addestramento. Insieme a questi primi diciotto esemplari sono stati ordinati un pacchetto di parti di ricambio, servizi di supporto tecnico-logistico e munizioni compresi GMLRS e missili tattici a breve raggio ATACMS.

I gruppi di artiglieria HOMAR-A forniranno supporto di fuoco di precisione in profondità ingaggiando bersagli a 70 km di distanza con i GMLRS e fino a 300 km con il missile ATACMS.

A tutti questi sistemi bisognerà aggiungere i circa 300 lanciarazzi K239 Chunmoo sud coreani, multi calibro, in via di acquisizione che impiegheranno razzi calibri da 239 mm in grado di colpire con precisione obiettivi ad una distanza di 80 km e missili tattici a corto raggio da 600 mm capaci di centrare i bersagli posti a 290 km dal punto di lancio. Ogni modulo di lancio (due per ogni K239) può trasportare e sparare sei razzi da 239 mm od alternativamente un missile da 600 mm.

Fonte e foto @Agenzia per gli armamenti del Ministero della Difesa Nazionale Polacca

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