Il Parlamento di Ankara, riunito in seduta plenaria, ha discusso la richiesta di adesione della Svezia alla NATO per l’approvazione.

Una volta deliberato, il provvedimento sarà trasmesso al Presidente Recip Erdogan che lo ratificherà e diverrà legge.
Nel Parlamento turco il partito del Presidente Erdogan gode della maggioranza dei seggi ed ha già indicato che voterà a favore della ratifica.
Si conclude così il percorso turco della ratifica dell’adesione della Svezia, dopo la Finlandia, alla NATO iniziato il 18 maggio 2022 con la richiesta presentata formalmente da entrambi i Paesi; Stoccolma, a seguito della guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina, ha deciso di abbandonare definitivamente la politica di neutralità, considerando estremamente pericolosa la situazione determinatasi in Europa orientale.
Mentre la Finlandia ha già completato l’iter con tutti i Parlamenti dei Paesi membri della NATO che hanno votato a favore ed è divenuta il 31° membro dell’Alleanza a tutti gli effetti, la Svezia ha dovuto attendere a causa dei problemi, ora superati, con la Turchia a causa della posizione che Stoccolma ha assunto in passato nei confronti di formazioni curde considerate terroristiche da parte di Ankara.
Rimane aperto ancora “il tavolo di trattative” tra Stoccolma e Budapest, con quest’ultima che, nonostante le pressioni statunitensi e del Segretario Generale della NATO, non ha ancora fissato la data di ratifica dell’adesione della Svezia alla NATO, pur avendo dichiarato il Primo Ministro Orbán che non vi sono ostacoli insormontabili in tal senso.