Il Dipartimento di Stato di Washington ha approvato una possibile vendita militare estera (FMS) al Governo del Giappone del velivolo da rifornimento aereo KC-46A e delle relative attrezzature per un costo stimato di 4,1 miliardi di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.
Il Governo del Giappone ha richiesto di acquistare fino a nove (9) velivoli KC-46A, fino a diciotto (18) motori turbofan PW4062, fino a sedici (16) ricevitori di allarme radar (RWR) AN/ALR-69A;, fino a trentatré (33) gruppi torretta laser Guardian per contromisure ad infrarossi per aeromobili di grandi dimensioni (LAIRCM) (GLTA) e fino a diciotto (18) sostituzioni di processori di sistema LAIRCM.
Nella richiesta giapponese sono inclusi, tra gli altri articoli, i sensori di allarme missilistico, il supporto database per guerra elettronica, i moduli crittografici KIV-77 ed i terminali crittografici KY-100, i transponder IFF (Identification Friend or Foe) AN/APX-119, le apparecchiature di comunicazione, parti di ricambio, materiali di consumo e accessori e supporto per riparazione e reso; ausili per la formazione, dispositivi e parti di ricambio, strumenti e equipaggiamento di laboratorio, la fornitura e supporto di software classificati e non classificati, pubblicazioni non classificate e documentazione tecnica, formazione del personale e equipaggiamento per la formazione, carburante per jet, servizi di supporto ingegneristico, tecnico e logistico del Governo degli Stati Uniti e dell’appaltatore nonché altri elementi correlati di supporto logistico e di programma.
La vendita proposta migliorerà la capacità di rifornimento aereo e le operazioni di trasporto passeggeri del Giappone, il che contribuirà a rafforzare la deterrenza delle minacce attuali e future nella regione. Il Giappone ha già aerei cisterna KC-46A nel suo inventario e non avrà difficoltà ad assorbire questi articoli nelle sue Forze Armate.
I principali contraenti saranno Boeing Corporation, con sede a Everett, WA; Pratt & Whitney Military Engines, con sede a East Hartford, CT; RTX Corporation, con sede a Goleta, CA; e Northrop Grumman Corporation, con sede a Rolling Meadows, IL. Non sono noti accordi di compensazione proposti in relazione a questa potenziale vendita.
L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del governo statunitense o di appaltatori in Giappone.
Finora il Giappone per integrare i suoi quattro Boeing KC-767A ha ordinato sei KC-46A oltre i sistemi di addestramento e supporto iniziale.
Il nuovo possibile ordine porterebbe a 15 i KC-46A in servizio con la Japan Air Self Defense Force espandendo in maniera evidente la capacità di rifornimento in volo e di trasporto a lungo raggio giapponese, aumentando il raggio d’azione dei caccia bombardieri di Tokyo e supportare le Forze Statunitensi ed Alleate nella regione.
Fonte Defense Security Cooperation Agency (DSCA)
Foto credit @Boeing-Kevin Flynn