OCCAR, l’Organizzazione congiunta per la cooperazione negli armamenti, ha dato notizia del avvenuto varo della seconda nave di supporto logistico (LSS) per la Marine Nationale, la “Jacques Stosskopf”.

Il varo della nuova unità è avvenuto in Francia a Saint Nazaire presso i Chantiers de l’Atlantique; la nave è frutto del programma di collaborazione italo-francese basato sulla LSS Vulcano della Marina Militare e prevede la costruzione di quattro unità, note come BRF o Bâtiments ravitailleurs de forces, per la Marine Nationale e due (Vulcano ed Atlante) più una terza in opzione per la Marina Militare.
Al programma francese partecipano Naval Group, Chantiers de l’Atlantique e Fincantieri che allestisce a Castellammare di Stabia la sezione di prua delle navi francesi che successivamente sono trasferite in Francia dove sono assemblate con le altre sezioni ivi costruite.
L’unità capoclasse francese, la Jacques Chevallier, è già stata consegnata ed immessa ufficialmente in servizio quest’anno.
Per la Jacques Stosskopf ora si procederà al completamento dell’allestimento, alle prove di cantiere ed a quelle eseguite dalla DGA prima della consegna alla Marine Nationale prevista nel 2025.
I nuovi BRF dislocano a pieno carico di 31.000 tonnellate, hanno una lunghezza fuori tutto di 194 metri, larghezza fuori tutto di 27,60 metri e pescaggio di 9 metri.
La capacità di carico del carburante è pari a 13.000 m3 e le navi dispongono di sistemazioni a bordo per 190 uomini di cui 130 di equipaggio. La potenza installata è pari a 24 MW, mentre la velocità massima raggiunge i 21 nodi.
L’armamento difensivo è costituito da due sistemi SIMBAD-RC per missili MBDA Mistral 3 (almeno sulle due prime unità) e da una coppia di impianti RAPIDFire da 40 mm.
Foto credit @Préfecture maritime et du commandement en chef pour l’Atlantique