Elbit Systems ha annunciato oggi di essersi aggiudicata contratti per un valore complessivo di circa 335 milioni di dollari per la fornitura di lanciarazzi e razzi PULS (Precise and Universal Launching Systems), nonché di sistemi aerei senza pilota (UAS) Hermes 900 dotati di carichi utili avanzati, ad un Paese europeo non specificato.

Il PULS è una soluzione completa e conveniente in grado di lanciare razzi non guidati, munizioni guidate di precisione e missili con diverse gittata.
Il sistema PULS offre un’architettura aperta e la flessibilità per adattarsi alle esigenze specifiche del cliente; infatti, può essere integrato su diverse piattaforme ruotate o cingolate e riduce i costi di manutenzione ed addestramento.
Il PULS può impiegare razzi Accular da 122 mm con testata da 20 kg e portata di 35 km (18 per modulo) a guida GPS/INS, razzi Accular da 160 mm con testata da 35 kg e gittata di 40 km (10 per modulo) a guida GPS/INS, razzi guidati Extra da 306 mm con portata fino a 150 km e CEP di 10 metri e dotati di testata del peso di 120 kg (4 per modulo) e missili Predator Hawk da 370 mm con testata da 140 kg e portata da 50 fino a 300 km (2 per modulo).
Il sistema PULS può utilizzare anche razzi non guidati GRAD da 122 mm di origine sovietica e LAR-160 da 160 mm oltre altri sistemi, tra cui il missile da crociera Delilah ed UAS/Loitering Munitions.
Lo MLRS PULS ha già ottenuto successi di mercato, ottenendo ordini in Europa da alcuni Stati membri della NATO, tra cui Danimarca, Paesi Bassi, Germania e Spagna.

L’Hermes 900 di Elbit Systems è il più grande UAS dell’azienda. È progettato per svolgere un’ampia gamma di missioni, tra cui dominio di area, intelligence persistente, sorveglianza, acquisizione di obiettivi e ricognizione (ISTAR) in domini terrestri e marittimi.
I sistemi Hermes 900 appartengono alla categoria UAV MALE o Medium Altitude Long Endurance e sono impiegati operativamente da tempo in diverse aree di conflitto.
Questo drone ha un carico utile di 350 kg, un peso massimo al decollo di 1.180 kg, raggiunge la velocità massima di 220 km/h con tangenza massima di 30.000 piedi (circa 9.100 metri) ed un’autonomia in volo di oltre 36 ore.
Il carico utile trasportabile è costituito, oltre dal carburante, da una varietà di sensori ad alte prestazioni che gli consentono di rilevare bersagli terrestri o marittimi, su un’ampia gamma spettrale.
Normalmente, impiega un sensore/designatore EO/IR/Laser, EO/IR a lungo raggio, mentre per impieghi marittimi è installato un un radar AESA per produrre immagini SAR con capacità GMTI e MPR nonché sistema di riconoscimento AIS.
Elbit Systems propone l’Hermes 900 anche per missioni ELINT, EW, COMINT, COMJAM da eseguire con specifici payloads.
L’UAS Hermes 900 è stato selezionato fino ad oggi da oltre 15 clienti a testimonianza del suo vantaggio competitivo che unisce raffinatezza tecnologica, affidabilità, architettura aperta ed un solido percorso di crescita.
Elbit Systems ha comunicato che i lavori di queste commesse saranno eseguiti in un periodo di 3 anni e mezzo.
Fonte e foto credit @Elbit Systems