La Serbia ha annunciato di aver firmato un accordo per la fornitura di armamento di vario genere del valore di 335 milioni di dollari con l’azienda israeliana Elbit Systems; l’accordo in questione era stato siglato nello scorso mese di novembre senza indicazione del cliente (sul punto http://staging.aresdifesa.it/mlrs-puls-ed-uas-hermes-900-per-un-paese-europeo/).

Questo accordo rappresenta un passo importante per la modernizzazione delle forze armate serbe e comprende l’acquisizione di sistemi avanzati di artiglieria, lanciarazzi e razzi PULS (Precise and Universal Launching Systems), nonché di sistemi aerei senza pilota (UAS) Hermes 900 in grado di trasportare carichi utili avanzati.
Nel suo comunicato Elbit Systems aveva specificato che i contratti saranno eseguiti nel arco di un periodo di tre anni e sei mesi.
Il sistema PULS
La società israeliana ha sottolineato che il PULS fornisce una soluzione completa ed economica in grado di lanciare razzi non guidati, munizioni a guida di precisione e missili con varie gittate ed è completamente adattabile alle piattaforme gommate e cingolate esistenti.
Il sistema PULS offre un’architettura aperta e la flessibilità per adattarsi alle esigenze specifiche del cliente; infatti, può essere integrato su diverse piattaforme ruotate o cingolate e riduce i costi di manutenzione ed addestramento.
Il PULS può impiegare razzi Accular da 122 mm con testata da 20 kg e portata di 35 km (18 per modulo) a guida GPS/INS, razzi Accular da 160 mm con testata da 35 kg e gittata di 40 km (10 per modulo) a guida GPS/INS, razzi guidati Extra da 306 mm con portata fino a 150 km e CEP di 10 metri e dotati di testata del peso di 120 kg (4 per modulo) e missili Predator Hawk da 370 mm con testata da 140 kg e portata da 50 fino a 300 km (2 per modulo).
L’UAS Hermes 900

Per quanto riguarda l’Hermes 900 è un MALE UAS multiruolo, il drone più grande attualmente realizzato da Elbit Systems, in grado di svolgere un’ampia gamma di missioni, tra cui il dominio dell’area e l’intelligence persistente, la sorveglianza, l’acquisizione di obiettivi e la ricognizione (ISTAR) nei domini terrestri e marittimi.
Questo drone ha un carico utile di 350 kg, un peso massimo al decollo di 1.180 kg, raggiunge la velocità massima di 220 km/h con tangenza massima di 30.000 piedi (circa 9.100 metri) ed un’autonomia in volo di oltre 36 ore.
Il carico utile trasportabile è costituito, oltre dal carburante, da una varietà di sensori ad alte prestazioni che gli consentono di rilevare bersagli terrestri o marittimi, su un’ampia gamma spettrale.
Normalmente, impiega un sensore/designatore EO/IR/Laser, EO/IR a lungo raggio, mentre per impieghi marittimi è installato un un radar AESA per produrre immagini SAR con capacità GMTI e MPR nonché sistema di riconoscimento AIS; con specifici payloads possono essere svolti compiti ELINT, EW, COMINT e COMJAM.
L’ammodernamento e potenziamento delle FF.AA. serbe
In merito a tale duplice accordo stipulato con Elbit Systems il Presidente serbo, Aleksandar Vučić, ha voluto sottolineare la superiorità dei sistemi israeliani rispetto a quelli americani, come il sistema missilistico HIMARS, recentemente acquistato dalla Croazia, strettamente legato all’impiego di razzi GMLRS, GMLRS ER, missili tattici a breve raggio ATACMS e Precision Strike Missile od il MQ-9 Reapaer per i quali è necessaria l’autorizzazione americana al acquisto ed al uso.
L’acquisizione degli armamenti israeliani evidenzia gli sforzi della Serbia nel rafforzare le proprie capacità militari e mantenere un equilibrio strategico nella regione.
Dal 2022 il Governo del Presidente Vučić ha allocato ingenti risorse per ammodernare e potenziare il comparto Difesa, investendo sia nella produzione nazionale che nelle acquisizioni estere.
L’accordo con Israele è l’ultimo di una serie di accordi che mirano a rafforzare la capacità di difesa della Serbia di fronte alle sfide regionali e internazionali, tra cui l’acquisto di caccia bombardieri Dassult Rafale rappresenta il contratto più importante siglato dal Paese Balcanico nel settore.
Foto credit @Elbit Systems