Slitta la consegna dei primi F-35B Lightning II al Giappone

Il programma di consegna dei caccia F-35B Lightning II al Giappone, parte integrante della sua strategia di rafforzamento della difesa, ha subito un ritardo significativo. Inizialmente previsti entro la fine dell’anno fiscale giapponese 2024, i primi sei velivoli saranno consegnati ad aprile 2025.

Questo posticipo, pur rappresentando un contrattempo, non influenzerà significativamente le capacità operative del Giappone, secondo il Ministro della Difesa Gen Nakatani.

Transizione su F-35B

Per garantire una transizione senza problemi, il Giappone ha pianificato la creazione di un reparto temporaneo di F-35B presso la base aerea di Nyutabaru.

Questi caccia, con capacità di decollo corto e atterraggio verticale (STOVL), rappresentano un elemento chiave per potenziare la Japan Air Self-Defense Force (JASDF) e migliorare la proiezione di potenza nelle regioni costiere e insulari.

La conversione delle unità navali

Il Giappone ha ordinato un totale di 42 F-35B, che saranno schierati dalla JASDF sia su basi a terra che a bordo delle portaerei classe Izumo, la JS Izumo (DDH-183) e la JS Kaga (DDH-184). Queste unità navali sono attualmente in fase di conversione per supportare le operazioni con gli F-35B.

La JS Izumo completerà i lavori entro l’anno fiscale 2027, mentre la JS Kaga sarà pronta entro il 2028.

Questo aggiornamento trasformerà le navi in portaerei, migliorando la capacità del Giappone di operare nelle acque contese del Pacifico.

Il software TR-3

Il ritardo nella consegna degli F-35B è legato a problemi nello sviluppo dell’aggiornamento software Technology Refresh 3 (TR-3), progettato per migliorare le capacità dei velivoli.

Lockheed Martin ha ripreso le consegne dei TR-3 a luglio 2024, dopo una pausa di un anno, ma i nuovi caccia consegnati saranno inizialmente limitati a ruoli di addestramento, fino al completamento dell’aggiornamento che è previsto per il 2025.

Questo compromesso consente di mantenere i progressi del programma, anche se le capacità operative complete degli aerei saranno disponibili solo in una fase successiva.

Foto credit @Royal Navy e @Japan Maritime Self-Defense Force