Aiuti europei per le Forze Armate Libanesi

A Bruxelles il Consiglio europeo ha approvato una misura di assistenza di 60 milioni di euro per sostenere le Forze Armate Libanesi; le dette risorse saranno stanziate attraverso il Fondo europeo per la pace.

L’obiettivo di questa misura decisa dall’Unione Europea è il rafforzamento della capacità delle Forze armate libanesi di mantenere la stabilità nel sud del Paese, come richiesto dalla risoluzione 1701 approvata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

In base all’accordo di cessate il fuoco, Israele dovrà ritirarsi dal sud del Paese entro il 26 gennaio, dopodiché l’Esercito libanese sarà pronto a schierarsi insieme alle forze di peacekeeping delle Nazioni Unite.

Allo stesso tempo, Hezbollah è costretto a smantellare ogni infrastruttura militare rimasta nel sud ed a ritirare le sue truppe a nord del fiume Litani, a circa 30 chilometri (20 miglia) dal confine.

L’assistenza fornita dall’Unione Europea permetterà alle Forze Armate Libanesi di poter riorganizzarsi e di garantire la protezione alla popolazione civile nella regione, contribuendo così alla sicurezza nazionale e regionale messa in grave crisi dal recente conflitto tra Israele ed Hezbollah.

La decisione riflette l’impegno costante dell’Unione Europea nel sostenere le Forze Armate Libanesi, soprattutto dopo l’intervenuto accordo di cessate il fuoco del novembre 2024.

La decisione del Consiglio europeo è stata accolta positivamente dalla rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, che ha voluto sottolineare l’importanza delle Forze Armate Libanesi per la stabilità regionale e nazionale.

Kaja Kallas ha espresso il forte impegno dell’UE nel voler sostenere le istituzioni statali libanesi attraverso il partenariato UE-Libano.