Aggiornamenti per gli F-22 Raptor

Negli Stati Uniti Lockheed Martin ha annunciato di aver ottenuto un contratto del valore di 270 milioni di dollari dalla U.S. Air Force per l’integrazione di un sistema di sensori difensivi ad infrarossi di nuova generazione sull’F-22 Raptor.

Questo sistema, chiamato Infrared Defensive System (IRDS), migliorerà la sopravvivenza e la letalità del velivolo.

Oltre a questa integrazione sull’F-22, Lockheed Martin supporterà anche l’integrazione del IRDS su altre piattaforme.

L’azienda riconosce l’importanza di sistemi avanzati come l’IRDS per rendere le missioni dei piloti più efficaci contro gli avversari attuali e futuri ed è impegnata a sostenere l’Air Force attraverso l’innovazione continua delle capacità per affrontare le minacce in evoluzione.

La collaborazione tra Lockheed Martin e l’Air Force per le iniziative di modernizzazione dell’F-22 è considerata un motivo di orgoglio per l’azienda, che sfrutta la loro esperienza nei velivoli di quinta generazione e nei sistemi di dominio aereo per garantire la superiorità aerea degli Stati Uniti.

Il contratto del 2021

Nel 2021 Lockheed Martin Corp. si era aggiudicata un contratto del valore di 10,86 miliardi di dollari per la consegna a quantità indefinita e tempo indeterminato (ID-IQ) del Advanced Raptor Enhancement & Sustainment (ARES) relativo l’F-22 Program Office. 

Quel contratto consente di fornire supporto per le forniture ed i servizi necessari per sostenere e modernizzare il caccia da superiorità aerea Lockheed Martin/Boeing F-22 Raptor, incluso l’approvvigionamento di kit hardware di modernizzazione e servizi come aggiornamenti, miglioramenti e modifiche, nonché relativi servizi logistici. 

I lavori sono eseguiti a Fort Worth in Texas, e se tutte le opzioni previste dal contratto fossero esercitate, le consegne dovrebbero essere completate entro il 31 ottobre 2031.

L’F-22 Raptor nasce come risposta al requisito Advanced Tactical Fighter (ATF) dell’USAF per un caccia da superiorità aerea a lungo raggio, risalente agli anni Ottanta dello scorso secolo, allorquando vi era la minaccia sovietica.

Il prototipo YF-22 volò nel settembre del 1990 ed il primo F-22 Raptor di preserie fu reso disponibile nel 1997.

L’USAF ha ricevuto solo 187 dei 750 ATF in origine programmati e l’ultimo velivolo è stato consegnato nel 2012.

Gli elevati costi di produzione e di gestione del Raptor e la mancanza di una seria minaccia aerea in grado di poterlo contrastare nonché il divieto di esportazione, hanno determinato lo stop al programma ATF, in concomitanza con il pieno sviluppo del programma Joint Strike Fighter F-35 sul quale sono state concentrate le risorse maggiori.

Foto credit @NATO Air Command/Arnaud Chamberlin