Si rinnova l’artiglieria canadese

Dopo una lunga attesa in Canada è stata pubblicata la RFI, o richiesta di informazioni, relativa il rinnovamento del parco artiglierie del Esercito Canadese.

Attualmente, l’artiglieria di Ottawa dispone esclusivamente di sistemi a traino meccanico; in dotazione vi sono 33 M777 da 155/39 mm e 28 LG1 Mk II da 105/30 mm che a suo tempo sostituirono gli M-109A4+ in servizio dal 1964 al 2005; in riserva, per compiti di addestramento e per il servizio valanghe vi è una novantina di vecchi obici M101A3 da 105/22 mm denominati localmente C3.

I requisiti dei nuovi sistemi d’artiglieria

Per quanto riguarda il numero di esemplari da acquistare il requisito del Canadian Army sarebbe di ottanta-cento unità.

Tra i requisiti indicati vi è la velocità di 80 km/h ed un’autonomia di 450 km; questi dati portano ad escludere soluzioni cingolate come PzH 2000, K9 e M-109A7 Paladin che non raggiungono tali parametri e rendono verosimile la scelta di una soluzione su piattaforma ruotata ad alta mobilità fuoristrada.

Un ulteriore requisito è stato indicato nella capacità di sparare in movimento; al momento solo il Boxer RCH 155 ha reso pubblica tale capacità.

E’ probabile che, più che il Boxer 8×8 che non è in dotazione al Canadian Army, possa essere selezionata una piattaforma blindata di General Dynamics Mission Systems-Canada che già fornisce alla Forza Armata i LAV 6/ASCV 8×8.

L’AGM PIRANHA HMC 10×10

Una soluzione ritenuta altamente probabile in Canada potrebbe essere il sistema d’artiglieria AGM (Artillery Gun Module) montato su telaio del PIRANHA Heavy Mission Carrier 10×10 sulla falsariga della scelta effettuata dalla Svizzera.

La soluzione di sistema combina il modulo per cannoni d’artiglieria da 155/52 mm completamente automatizzato e senza equipaggio AGM di KNDS DE con il PIRANHA HMC 10×10 di GDELS.

Con un peso lordo del veicolo di 40 tonnellate ed un raggio di sterzata inferiore a 18 metri grazie allo sterzo a quattro assi, l’AGM su PIRANHA HMC combina un’eccezionale mobilità tattica con una potenza di fuoco d’artiglieria superiore.

L’AGM su PIRANHA HMC può essere utilizzato senza limitazioni con un equipaggio di 2 persone. In opzione, il veicolo offre spazio sufficiente per un ulteriore membro dell’equipaggio (2+1) o per un ulteriore spazio di stivaggio.

Il raggio d’azione del modulo di artiglieria di KNDS DE è di 360°. Grazie al robusto telaio multi-link 10×10, non è necessario un supporto meccanico durante il tiro, come nel caso di altri obici gommati convenzionali, consentendo di sparare con l’arma principale in movimento.

L’AGM offre una completa autonomia dell’intero sistema di guida, navigazione e controllo del fuoco, nonché opzioni di impiego completamente nuove grazie alla stabilità del sistema.

Un fattore decisivo per ridurre il carico di lavoro dell’equipaggio è l’uso coerente dell’intelligenza supportata dal sistema in combinazione con la robotica.

Le speciali capacità “Shoot & Scoot” e MRSI (Multiple Rounds Simultaneous Impact), nonché il puntamento indiretto e diretto di bersagli terrestri e navali in movimento, sottolineano le eccezionali capacità di artiglieria del sistema.

Si rinnova anche la linea mortai

Sempre nel ambito della RFI sono state richieste informazioni per la sostituzione degli attuali mortai L16 da 81 mm disponibili in poco meno di 220 esemplari; sono prese in considerazione due possibili alternative; la prima prevede un massimo di 99 sistemi di mortaio da 120 mm da integrare sul LAV 6 ACSV con altri 85 sistemi di mortaio da 81 mm che saranno installati su un veicolo tattico leggero di tipo non definito; la seconda possibilità prevede l’acquisto di fino a 133 sistemi di mortaio da 81 mm nella stessa configurazione selezionata per i mortai da 120 mm a bordo dei LAV 6 ACSV 8×8.

Oltre i sistemi di artiglieria la Royal Artillery Canadian richiede sistemi di controllo del fuoco di nuova generazione, apparecchiature di comunicazione, simulatori e servizi di formazione del personale.

Inoltre, la RFI prevede anche la riqualificazione delle tipologie di munizioni disponibili nei depositi, nuovi tipi di munizioni per i quali possono essere richiesti le licenze di produzione, il supporto/sostentamento in servizio ed investimenti infrastrutturali per strutture di stoccaggio, manutenzione e formazione del Canadian Army.

Fonte Dipartimento della Difesa Canadese

Foto credit @General Dynamics European Land Systems (GDELS) e @Ufficio federale dell’armamento (Armasuisse)