Sistemi Tridon Mk2 e RBS-70 svedesi alla Ucraina
FORZE ARMATE

Sistemi Tridon Mk2 e RBS-70 svedesi alla Ucraina

· · Aurelio Giansiracusa

La Svezia ha deciso di sostenere ulteriormente l’Ucraina con un pacchetto di aiuti militari, il numero 18, del valore di 1,2 miliardi di corone, pari a 110 milioni di euro, per potenziare le difese antiaeree delle Forze Armate di Kiev.

A tal scopo saranno trasferiti dalla Svezia all’Ucraina un numero non dichiarato di sistemi di difesa antiaerea Tridon Mk2 prodotti da BAE Systems Bofors, missili antiaerei RBS-70 NG prodotti da Saab ed altri sistemi di difesa portatili tramite un partner internazionale.

Questo è quanto dichiarato dal Ministro della Difesa di Stoccolma Pål Jonson e quanto hanno affermato congiuntamente il Primo Ministro Ulf Kristersson, il Ministro dell’Energia e dell’Industria Ebba Busch ed il Ministro dell’Istruzione Johan Pehrson  che sostengono di voler sostenere l’Ucraina per rafforzare la sicurezza svedese ed europea.

Tridon Mk2

Il Tridon Mk2 è stato presentato da BAE Systems Bofors a Parigi in occasione del ultimo Eurosatory nel giugno 2024.

Il sistema è basato sul collaudatissimo cannone/mitragliera 40L70 da 40 mm montato in un’apposita torretta installata su un telaio ad alta mobilità fuori strada 6×6 od 8×8.

Si tratta di un sistema antiaereo mobile ad alta precisione, abbinato a capacità di munizioni critiche, tra cui la munizione programmabile Bofors 3P che costituisce la spina dorsale del sistema, progettato per ingaggiare e sconfiggere un’ampia gamma di minacce aeree e terrestri.

Il Tridon Mk2 ha una portata effettiva fino a 12 km, a seconda del bersaglio, delle munizioni selezionate, della suite di sensori e del terreno circostante. È un’opzione flessibile poiché offre la possibilità di mescolare un’ampia varietà di munizioni nella stessa salva di fuoco.

La modularità del sistema consente di montarlo su varie piattaforme e di azionarlo completamente dall’interno della cabina. Ciò consente sia un rapido dispiegamento in azione, sia il raggruppamento dei sistemi per evitare contromisure nemiche.

La torretta può anche essere sollevata e posata a terra in posizioni strategiche e controllata a distanza da una distanza di sicurezza.

Ciascun sistema dispone di propri sensori di acquisizione giorno/notte e di un sistema di controllo del tiro, che lo rendono una soluzione economicamente vantaggiosa per proteggere vaste aree.

RBS-70 NG

Da parte sua il sistema di difesa aerea mobile a corto raggio RBS 70 NG garantisce il rapido rilevamento dei bersagli aerei e l’uso efficace delle contromisure in caso di varie minacce aeree.

La versione RBS-70 NG ha una portata effettiva di 9 km con il missile Bolide impiegabile anche per compiti superficie-superficie, contro bersagli aerei che volano fino a 5 km di altezza, con un tempo di attivazione di 30 secondi e viaggia a mach 2.

il RBS 70 NG pesa solo 25 kg grazie al ricorso al sistema di tiro di tipo digitale che consente di integrare a pieno titolo il lanciatore con un sistema IFF (Identificazione Amico o Nemico) e con un radar di scoperta.

Il MANPADS fa ricorso ad un sistema di avvistamento completamente integrato ad alta precisione e guida laser non rimovibile e ad imaging termica ad alta risoluzione con funzionalità notturne e diurne.

L’RBS-70 NG è dotato di auto-tracker che assiste l’operatore durante l’ingaggio e aumenta la probabilità di colpire.

Il sistema ha tempi di messa in batteria e di reazione estremamente rapidi, essendo operativo in trenta secondi ed azionabile entro cinque secondi dalla ricezione del comando per il lancio.

Fonte Ministero della Difesa Svedese

Foto credit @BAE Systems Bofors e @Försvarsmakten/Johan Lundahl

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