In Svezia, nel ambito della 3a Flottiglia Navale (Tredje sjöstridsflottiljen), è stato attivato il 32° Battaglione missilistico da difesa costiera (32 Divisione di robot costieri secondo la denominazione ufficiale svedese).

La nuova unità della Reale Marina Svedese di stanza a Karlskrona è armata con il sistema missilistico RBS 15 Mk II sviluppato e prodotto da Saab.

RBS 15 Mk II
Il sistema RBS 15 Mk II è stato reintrodotto in servizio nel 2016 dopo essere stato ritirato alcuni anni prima; la misura si è resa necessaria a causa della grave instabilità in Europa orientale con pesanti influenze sulla regione che ha portato i vertici politico-militari svedesi a ricreare una credibile capacità di deterrenza e di interdizione di superficie del Mar Baltico.
Il sistema in questione, RBS 15 Mk. II di Saab, è installato su una piattaforma costituita da un autocarro ad alta mobilità FMX 6×4 di Volvo Defense.
Ogni FMX 6×4 trasporta fino a quattro contenitori/lanciatori per missili (robot secondo la denominazione svedese) RBS 15 Mk. II.
La versione Mk. II ha la stessa gittata (oltre 70 km) della Mk. I, ma il sistema di guida inerziale (INS) a metà rotta e quello terminale ad homing radar attivo, così come la firma IR, sono stati migliorati e potenziati. Il missile RBS 15 Mk. II è stato prodotto da Saab a partire dal 1998.
Lo RBS 15 Mk II è armato con una testata HE del peso di 200 kg con spoletta ad impatto o prossimità e raggiunge una velocità altamente subsonica (0,9 mach).
Il peso del missile varia; al momento del lancio con il booster pesa attorno gli 800 kg, peso che cala in volo con il distacco del booster, attestandosi su circa 650 kg.
RBS 15 Mk III
Nei piani svedesi lo RBS 15 Mk II sarà affiancato e sostituito dalla versione Mk III integrato su un modulo di lancio posizionato su un camion di nuovo tipo.
Lo RBS15 Mk III ha una gittata di oltre 200 km, può essere lanciato da navi e camion ed è utilizzato principalmente contro obiettivi navali. Il sistema è sviluppato e prodotto da Saab e dal suo partner tedesco Diehl Defence.
Si distingue dalla versione Mk II per l’adozione di un sensore di ricerca di bersagli più avanzato grazie anche al sistema GPS integrato, una maggiore gittata operativa ed una testata esplosiva più grande.
Fonte e foto credit @Försvarsmakten – Tredje sjöstridsflottiljen