L’Australia si appresta a vendere la sua rete di radar operativi Jindalee (JORN) al Canada per oltre 6 miliardi di dollari canadesi.

Il Primo Ministro canadese, Mark Carney, ha annunciato che il suo Paese collaborerà con l’Australia per costruire un nuovo sistema radar militare a lungo raggio per rilevare e rispondere alle minacce aeree e marittime nell’Artico.
Questa decisione sembra aver scavalcato gli Stati Uniti, che erano in trattativa con l’Australia per la fornitura della stessa rete radar.
La vendita del sistema JORN rappresenta la più grande esportazione dell’industria della difesa australiana nella storia del Paese.
Nonostante quest’accordo con il Canada, l’Australia spera ancora che gli Stati Uniti acquistino la tecnologia JORN.
La rete Jindalee può monitorare il mare e l’aria su una vasta area e ha una portata maggiore grazie all’utilizzo dell’ionosfera.
JORN è accreditato di una capacità di sorveglianza aeronavale di un’area di 37.000 km2 a 3.000 km di distanza.
Questo accordo di vendita è considerato da entrambi i Paesi un’opportunità per rafforzare le relazioni bilaterali di lunga data in ambito di difesa.
Il radar di manifattura australiana sarà integrato nella rete NORAD canadese-statunitense che garantisce la sorveglianza e sicurezza dello spazio aereo nord americano.
L’acquisto del sistema australiano è un chiaro segnale inviato dal Canada agli Stati Uniti che con la politica di dazi ha compromesso i rapporti di vicinato e collaborazione.
Foto credit @Ministero della Difesa Australiano