In India il Ministero della Difesa di Nuova Delhi sta per concludere con BrahMos Aerospace un nuovo contratto per un ulteriore lotto di missili BrahMos.

A beneficiare della commessa saranno l’Indian Army e l’Indian Air Force; si tratta di un lotto di 250 missili che saranno consegnati per la maggior parte alla Forza Armata terrestre.
Il BrahMos è un missile supersonico d’attacco impiegato da tutte e tre le Forze Armate; l’Aeronautica lo impiega nella versione aria-superficie integrato con i caccia bombardieri Sukhoi Su-30 MKI; la Marina lo ha dispiegato a bordo delle unità di superficie e ne sta provando la versione lanciabile da sottomarini; infine, l’Esercito lo schiera nelle batterie di difesa costiera.
Il missile, frutto della cooperazione tra Russia ed India, ha una gittata fino a 290 km a seconda della piattaforma e raggiunge quasi tre volte la velocità del suono (mach 2,8).
Armato con testate convenzionali fino a 300 chilogrammi di alto esplosivo, dotato di un avanzato sistema di guida inerziale (INS) e satellitare (GPS/GLONASS/GAGAN), il Brahmos conduce la fase finale della corsa con homing radar attivo per attacchi di precisione.
Parallelamente, procede da parte del DRDO, l’organizzazione di ricerca e sviluppo del Ministero della Difesa di Nuova Delhi, lo sviluppo della nuova versione a portata estesa (ER) del BrahMos consentendo una maggiore capacità di attacco a lungo raggio.
Il missile BrahMos è stato venduto alle Filippine dove è in servizio presso i reparti dei Marines e del Esercito per compiti di difesa costiera ed attacchi di precisione a lungo raggio.
Anche l’Indonesia ha selezionato il sistema e dovrebbe sottoscrivere il relativo contratto di acquisto; in Estremo Oriente il Vietnam ha mostrato forte interesse per l’adozione del BrahMos.
Foto credit @Indian Army