In Germania la Commissione bilancio del Bundestag, il Parlamento federale tedesco, ha approvato un ordine fermo per 557.400 bombe a mano DM51, allocando le risorse richieste di circa 45 milioni di euro che saranno prelevati dal Fondo speciale della Bundeswehr da 100 miliardi di euro approvato nel 2022.

Le consegne alla Bundeswehr di questo oltre mezzo milione di bombe a mano saranno eseguite nel biennio 2025-2027.
La Bundeswehr ha stipulato con Diehl Defence un accordo quadro per la fornitura di un massimo di 2,4 milioni di bombe a mano DM51A3 comprensiva di spolette DM82A4.
La versione A3, la più recente della granata DM51, è dotata di un meccanismo di innesco modificato ed è prodotta da Diehl Defence dalla metà del primo decennio del Duemila.
La bomba a mano DM51A3 difensiva/offensiva può essere impiegata in due modalità, come granata esplosiva a frammentazione, se dotata di rivestimento a frammentazione che contiene circa 6.000 micro biglie di acciaio inserito attorno la bomba, o come granata esplosiva senza il predetto rivestimento.
La bomba a mano pesa circa 450 grammi con il rivestimento a frammentazione e circa 150 grammi priva ed ha un raggio d’azione letale di circa dieci metri.
Più bombe DM51 possono essere raggruppate per ottenere un ordigno esplosivo molto più potente.
Centomila di queste bombe sono state trasferite dalla Germania alla Ucraina a titolo di aiuto militare in risposta all’aggressione russa in corso dalla fine di febbraio del 2022.
Nel gennaio del 2024 il BAAINBw, l’ufficio degli appalti della Bundeswehr, aveva sottoscritto con Diehl Defence un accordo quadro per la produzione e la fornitura di granate del tipo “esplosione/frammentazione” DM51A3 (con spoletta DM82A4) per circa 300.000 esemplari in parte destinate a sostituire quelle trasferite all’Ucraina e per ripristinare le scorte.
Foto credit @Bundeswehr