Negli Stati Uniti la Missile Defense Agency (MDA) con l’US Navy ha sottoposto il sistema di combattimento Aegis di Lockheed Martin ad un impegnativo test per verificarne le capacità di scoperta ed ingaggio dei missili balistici ipersonici.

La prova è stata eseguita dal cacciatorpediniere USS Pinckney (DDG 91), classe Arleigh Burke appartenente al cd. Flight IIA, nel ambito del Flight Test Other 40 (FTX-40), noto anche come “Stellar Banshee“ che simulava uno scenario di ingaggio di una minaccia missilistica ipersonica a medio raggio.
Il cacciatorpediniere della US Navy con il supporto della MDA e di Lockheed Martin ha impiegato l’Aegis di cui è dotato per rilevare, tracciare ed ingaggiare un bersaglio missilistico balistico a medio raggio (MRBM) ipersonico avanzato e attivo con il lancio, anche questo simulato, di un effettore SM-6 Block IA.
Il missile balistico a medio raggio è stato simulato con un veicolo bersaglio ipersonico (HTV) che è stato trasportato da un C-17 Globemaster III dell’USAF che, nell’area prescelta al largo della costa del Pacific Missile Range Facility nelle isole Hawaii, lo ha sganciato dalla rampa di carico con paracadute; il veicolo al punto prestabilito è stato liberato dai paracadute e si è azionato.

L’esercitazione FTX-40 ha così introdotto un nuovo bersaglio ed un missile simulato, segnando il primo utilizzo del software più recente Aegis baseline 9 che opera in una configurazione virtuale per una missione di test di volo di difesa missilistica balistica.
Tale test è il terzo della serie eseguito per il sistema Capability Package 24 / Ballistic Missile Defence 5.1.5, che include il Sea-Based Terminal Increment 3 ed apre la strada a prove di intercettazione reale.
Il test di successo evidenzia la flessibilità e la scalabilità dell’Aegis Combat System, sia che sia impiegato in mare che a terra, in quanto si adatta a un ambiente di difesa in continua evoluzione. Il test fa parte degli sforzi in corso da parte di Lockheed Martin, della Missile Defence Agency, della US Navy e dei partner del settore per guidare l’innovazione e l’integrazione nella tecnologia Aegis.

L’anno scorso, team congiunti di industria e governativi hanno condotto con successo l’esercitazione FTX-23, nota come “Stellar Sisyphus”, dimostrando capacità di tracciamento dei sensori e di collegamento delle comunicazioni, mentre l’altra esercitazione FTM-32 ha visto l’intercettazione riuscita di un bersaglio MRBM utilizzando il missile intercettore SM-6 Dual II Software Upgrade.
Fonte e foto credit @Missile Defense Agency (MDA)