Nei Paesi Bassi l’11a Brigata Mobile Aerea (11 Luchtmobiele Brigade) ha ufficialmente messo in servizio due plotoni di mortai da 120 mm, aumentando così la sua capacità di supporto di fuoco e la forza di combattimento dell’11° battaglione di fanteria a Schaarsbergen e del 13° battaglione di fanteria ad Assen.

Prima di questa reintroduzione del mortaio rigato da 120 mm, la Brigata doveva affidarsi al supporto aereo degli elicotteri d’attacco Apache per combattere i nemici a distanza, ma i mortai le conferiscono una maggiore potenza d’urto e la rendono meno vulnerabile.
I plotoni di mortai da 120 mm erano stati sciolti 13 anni fa a causa di tagli al bilancio, ma ora sono stati reintrodotti e saranno sottoposti ad un addestramento intensivo per integrarsi bene con le unità esistenti e essere pronti per il dispiegamento anche grazie agli elicotteri da trasporto pesante CH-47F.
L’obiettivo dell’11 Brigata Mobile Aerea è di fornire una Task Force di manovra aerea pienamente funzionante entro il 2027, rendendo l’unità flessibile ed efficace in diverse situazioni di crisi o conflitto.
Caratteristiche del MO-120-RT-61
I Brandt Thomson MO-120-RT-61, in servizio anche presso l’Esercito Italiano, ha un peso di poco inferiore i 600 chilogrammi, canna lunga 2,8 metri ed una cadenza di tiro di 6-10 bombe al minuto.
La gittata massima con munizionamento ordinario ad alto esplosivo si aggira tra gli 8 ed i 9 chilometri che diventano 13 con munizionamento semi autopropulso.
Il mortaio può essere trainato da veicoli leggeri ed ha una squadra di servizio fino a sei uomini per pezzo.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa dei Paesi Bassi